Tempo Instabile, si consiglia imprudenza
Narrativa Racconti
“Nina ‘a pazza”
Racconto appartenente alla raccolta
“Tempo Instabile, si consiglia imprudenza”
di Salvo Tosto - ed. Leonida
Quello era un giorno di “sole nero”, ovvero di tempo uggioso, coperto, con poca luce, che gonfiava di malinconia il cuore di Nina. Lei abitava in un piccolo appartamento al primo piano di un vecchio e trascurato stabile che si affacciava sulla piazza del paese. Quella mattina aveva gli occhi gonfi di chi ha dormito po...
Giuseppe Zolli
Rosso Natale
Horror - Raccolta di racconti
Natale col vampiro.
Quando la navetta si fermò davanti allo chalet, il sole era già tramontato. Gli ultimi echi del giorno tinsero le nuvole d'arancio, proiettando indecifrabili ombre sul fianco della montagna.
«Ultima fermata!» esclamò, laconico, il conducente.
La sua voce inespressiva ruppe il silenzio, che aveva accompagnato il viaggio. Sobbalzai. Poco dopo, il tintinnio del segnale acustico riverberò dagli altoparlanti, freddo e disturba...
Andrea Mitri
Leggere Anomalie
Racconti Brevi
Rapinatore a piedi.
La promessa originaria la feci la mattina che mia madre se ne andò via di casa con il gommista della Goodyear, da cui aveva fatto l'inversione delle gomme due settimane prima. Avevo undici anni e solennemente giurai a me stesso che non mi sarei mai e poi mai comperato una macchina.
Mio padre invece acquistò per la prima volta una bottiglia di vodka, si ubriacò ed uscì nel freddo della notte a tagliare gli pneumatici di tu...
Martina Tassini
Di uomini e di mondi
Racconti
"In poche settimane tutto era pronto, avevano imballato il necessario in quattro scatoloni, quattro. Anna li guardava. Arrivata a circa trent'anni si domandava se questa fosse la sua vita, quattro scatoloni medio grandi. Tutto qui?
Che la vita di chiunque si riconducesse a cosi poco? Che il passaggio di tutti su questo mondo sia cosi insignificante come quattro semplici scatolini per terra?
...
"Della maternità aveva un'idea differente: pens...
Matteo Manenti
Racconti da lo torbido medioevo
Storico Erotico
Se la memoria non mi inganna, avvenne che sul fini-re del mese di luglio, de l'anno Millecento uno, giunsi finalmente a Sinope, porto in terra di Anatolia appar-tenente a lo imperadore di Costantinopoli.
Ne li giorni che seguirono a la battaglia di Kasta-monu, mi ritrovai a vagar, solo e perso, fra le stranie-re lande, balzando di villaggio in villaggio. Sopravvissi grazie a le conquiste mie, donando piacer a pulzelle e vedove, imparando ad appr...
Home
Admin
Conc. Letterario
Magazine
Blog Autori
Biblioteca New
Biblioteca Gen.
Biblioteca Top
Autori
Recensioni
Inser. Estratti
@ contatti
Policy Privacy
Biblioteca di Writer Officina
Dedicato a chi vuole sognare, dedicato
a chi crede in se stesso e vuole incantare
il mondo con le parole. Dedicato ai
ribelli e ai sognatori, dedicato a chi
non si arrende davanti a un rifiuto
e vuole continuare a dipingere la vita
con mille colori. Questo è il
luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata,
dove ognuno può coltivare i propri
sogni, affinché si realizzino
e non abbiano padroni. Questo è
il luogo dei folli che vogliono cambiare
il mondo e ci riescono davvero, questa
è l'ultima speranza di chi vuole
nascere mille volte e non morire mai...