3204 Romanzi di [] .: Writer Officina :.
 
Teresio Asola
Volevo vedere l'Africa Romanzo
L'orologio al polso di un compagno seduto accanto sul cassone del camion segnava dodici alle otto. L'automezzo si fermò. Con esso si arrestarono i frammenti di ricordo che fino a quel momento avevano continuato a rimbombarmi dentro. Definitivamente sveglio, tesi la mano a visiera sulla fronte per ripararmi dal sole basso della mattina che mi stilettava gli occhi. Quando il camion arrivò all'aeroporto militare di Galatina, considerai che di lì a...
Maurizio Antenore
Programma Nemesy Fantascienza
Prologo - Alan... dove sei adesso, amore mio? - Seduta sul letto, tremante, con le braccia avviluppate intorno alle gambe, strette con decisione e il volto nascosto tra le ginocchia in una postura quasi fetale, si abbandonò nell'oblio, piangendo e frenando in gola i continui singhiozzi per un impulso d'illogico pudore: l'assurda trepidazione nel poter essere udita. Eppure era completamente sola nella stanza da letto, immersa nella semioscuri...
Valentina Bellucci
La collezionista di sogni Young Adult
Tristan. Suona la sveglia. La spengo. Passano cinque minuti e suona di nuovo. Devo andare a scuola ma non ne ho voglia, mi tiro le lenzuola fin sopra la testa e la lascio suonare, ma dopo un po' mi infastidisce e allora allungo il braccio fuori dal letto per spegnerla, poi mi giro dall'altra parte con la faccia rivolta verso il muro. Adesso c'è silenzio. Un silenzio che mi pesa. Che mi pesa da tre anni. Quel genere di silenzio che quando ...
Cristina Fiorenzato
Come un diamante, come una rosa Narrativa Contemporanea
Avvertii un nodo nello stomaco e lacrime di amarezza e delusione pungermi gli occhi. Di dormire non vi era verso e sentivo di non riuscire più a trattenere il pianto, spingeva forte per uscire dai miei occhi e buttare fuori dal mio cuore tutto il dispiacere. Mi alzai dal letto, mi vestii silenziosamente, infilai le scarpe ed uscii chiudendo piano la porta per non disturbare la professoressa Pace. Non mi parve svegliarsi, per lo meno non lo diede ...
Antonella Valentini
Viaggio all'interno della follia Autobiografico
Voglio iniziare, con queste frasi, perché è di confusione e angoscia che qui si parla, avvicinarsi in punta di piedi è il consiglio che mi vien da dare. “Non è giornata”. Il vaso di pandora si è aperto, Inaspettatamente Ed è uscito il mostro quello che ho domato per tanto tempo Che ho imprigionato Messo in catene. Non è una giornata no Quelle son diverse Picchi grigiastri che poi mutano Questo segna una svolta Di fronte a un'alba mozzafiato Io h...
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Dedicato a chi vuole sognare, dedicato a chi crede in se stesso e vuole incantare il mondo con le parole. Dedicato ai ribelli e ai sognatori, dedicato a chi non si arrende davanti a un rifiuto e vuole continuare a dipingere la vita con mille colori. Questo è il luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata, dove ognuno può coltivare i propri sogni, affinché si realizzino e non abbiano padroni. Questo è il luogo dei folli che vogliono cambiare il mondo e ci riescono davvero, questa è l'ultima speranza di chi vuole nascere mille volte e non morire mai...

Abel Wakaam