3185 Romanzi di [] .: Writer Officina :.
 
Pierlugi Elia
Tra cielo e mare Storico
L'altalena era sul crinale della collina, il panorama mozzafiato in quella magnifica giornata di sole. Due bimbi, un maschietto tutt'appunto vestito e una femminuccia che indossava un vestitino sporco e in più parti lacerato, giocavano ridendo. Lui oscillava il seggiolino mentre lei, gambette tese, si spingeva sempre più avanti. L'arrivo degli adulti spezzò l'incanto. - Assuntina, quante volte te aggio ritte ca nun e juca' co 'o figlio del p...
Raphaella Angeri
Una bambina da salvare Narrativa
Vista la notte insonne trascorsa, tutti si apprestano ad andare a riposare presto. Io, come tutte le sere, scuoto la tovaglia nel giardino e porto il pattume in strada perché sia raccolto il mattino seguente. Approfitto di questo per guardarmi intorno e capire se c'è qualcuno fuori a controllare la casa. Noto automobili mai viste e spero che siano quelle che dovrebbero sorvegliare la casa. Joryn e Lis intanto si sono coricate, ma si sente beniss...
Roberto Maggi
Scene da un interno Poesia
“Scene da un interno” - Da: Metropolis a fuoco Tutto quel che vorrei (a sinusoide) Sbandate incoerenti scossoni schizzati di sistemi sclerati menti ingrippate in frustate ansiogene. Armonie scomposte disorbitanti particole serrate muraglie ove grandiose inadatte parole s'arrendono a intenti di chiaroveggenza inib...
Paolo Mare
Una settimana da Uomo Romanzo Sociologico
La mano invisibile di Dio creò il cielo e la terra. La terra era informe e deserta e le tenebre ricoprivano l'abisso e lo spirito di Dio aleggiava sulle acque. Dio disse: ‹‹Sia la luce!››. E la luce fu. Dio vide che la luce era cosa buona e separò la luce dalle tenebre e chiamò la luce giorno e le tenebre notte. E fu sera e fu mattina: Primo giorno (Genesi, 1,1). La consistenza delle scelte. Smith odiava fumare, ma lo faceva ugualmente, c...
Corrado Morale
il Rose Rosse Noir Psicologico
Il destino si era svegliato mezz'ora prima. Ettore. Si soffermò qualche secondo sul pianerottolo a guardare la porta davanti a sé, poi andò ad aprire quella di casa sua. Non avresti mai dovuto conoscermi, pensò, mentre a fatica cercava di inserire la chiave nella toppa. Richiuse la porta dietro di sé. Si sfilò lo zainetto dalle spalle, che buttò sul divano e si abbandonò esausto sulla poltrona di vimini. Si rilassò qualche minuto, poggiand...
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Dedicato a chi vuole sognare, dedicato a chi crede in se stesso e vuole incantare il mondo con le parole. Dedicato ai ribelli e ai sognatori, dedicato a chi non si arrende davanti a un rifiuto e vuole continuare a dipingere la vita con mille colori. Questo è il luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata, dove ognuno può coltivare i propri sogni, affinché si realizzino e non abbiano padroni. Questo è il luogo dei folli che vogliono cambiare il mondo e ci riescono davvero, questa è l'ultima speranza di chi vuole nascere mille volte e non morire mai...

Abel Wakaam