3131 Romanzi di [] .: Writer Officina :.
 
Daniele Possanzini
Sequenze temporali di una scelleratezza Giallo
Parte Prima. La causa e l'effetto. Una geniale solitudine. Da piccolo immaginavo che i belli andassero con i belli, i ricchi con i ricchi, i buoni con i buoni e così via. Pensavo che coloro i quali avessero in comune qualcosa di attraente e positivo vivessero insieme felici e contenti, sedotti vicendevolmente, mentre per gli altri serbavo alcuni dubbi.

Poi un giorno, un furbo mi confidò che era stato attratto da uno sciocco e dall'altra un...

Federico Puorro
Ha la tessera? Narrativa Umoristica
Un tempo, gli uomini primitivi per procurarsi il cibo si armavano di clave, lance, archi, frecce e pugnali e andavano a caccia. La caccia era molto faticosa e a volte tornavano alla grotta con poco cibo. Dovevano fare giorni e giorni di appostamenti per riuscire a scovare qualcosa di commestibile. Spesso ingaggiavano con le loro prede delle vere e proprie lotte corpo a corpo, mettendo a repentaglio la loro vita. Oggi, invece, basta andare sempli...
Alessandro Fusi
Tre giorni di primavera Narrativa
20 Aprile 1975. Nuvole gonfie e livide sfioravano i tetti di Firenze, l'aria era grigia e umida. La strada e i marciapiedi adiacenti alla sezione del Partito, poco distante da Piazza Santo Spirito, erano invasi da un gran numero di persone. I loro volti erano smarriti. Qualcuno si asciugava le lacrime, alcuni fumavano a testa bassa, altri mormoravano sommessamente, rispettando quel fragile silenzio carico di rabbia repressa. Un ragazzo e una ...
Antonio Cuccurullo
Indizio finale Giallo
Settembre aveva l'ambigua malinconia che accompagna la fine di ogni ciclo. Un poeta ha detto che è il mese dei ripensamenti e io, sebbene nella testa avessi pensieri meno idilliaci, non ne ero del tutto immune. Dalla finestra del mio studio non riuscivo a vedere che grigie costruzioni annerite dallo smog e dall'incuria; i primi sussulti di una città, che si stava lentamente svegliando, li percepivo inspiegabilmente attutiti. Il rumore di un camio...
Rosita D'Esposito
Gioia Narrativa introspettiva
Il dolore. Quel giorno la casa era affollata. Succede sempre quando accade un fatto come quello, tutti si stringono intorno per aiutare a sentire meno il peso di quel dolore che pulsa così forte da toglierti persino la possibilità di respirare. Le finestre erano chiuse, le luci basse, la casa nonostante la gente sembrava immersa in un silenzio assordante, tutti stretti intorno a quella sciagura, a quell'evento terribile. Tutti gli sguar...
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Dedicato a chi vuole sognare, dedicato a chi crede in se stesso e vuole incantare il mondo con le parole. Dedicato ai ribelli e ai sognatori, dedicato a chi non si arrende davanti a un rifiuto e vuole continuare a dipingere la vita con mille colori. Questo è il luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata, dove ognuno può coltivare i propri sogni, affinché si realizzino e non abbiano padroni. Questo è il luogo dei folli che vogliono cambiare il mondo e ci riescono davvero, questa è l'ultima speranza di chi vuole nascere mille volte e non morire mai...

Abel Wakaam