3152 Romanzi di [] .: Writer Officina :.
 
Arsenio Siani
Ritorno a Nulvis e altri racconti Giallo Storico
“E infine, ci risiamo.” Aker fece vagare lo sguardo sulle pozze davanti a lui. Erano arrivati nel sito termale a cui giunsero quella notte di un anno prima durante il loro viaggio verso Nulvis per risolvere il mistero dell'omicidio del giovane rampollo della famiglia Lecne. “Signore, cosa intendi fare?” chiese Vel notando che Aker si stava sciogliendo i lacci della tebenna. “Ovviamente intendo fare un bagno ristoratore. Quest'acqua è come un...
Lucia Maria Collerone
La lettera nascosta Detective story
L'inizio. (Le donne sostengono la metà del cielo) Proverbio cinese Guardava compiaciuta quell'enorme stanza dalle alte volte decorate, con incredibili affreschi, della fine dell'Ottocento, che raffiguravano le stagioni impersonate da donne formose, bimbi paffuti e giovani uomini come fauni barbuti. Abbassò lo sguardo alle pareti bianche, accecanti alla luce del sole che entrava dell'enorme finestra a vetrata, che dava su un balconcino dalla ri...
Paolo Fumagalli
Il Trono del Narratore Fantasy
Ala, l'Inventore di Divinità, viveva sulla cima di un'alta montagna, dove oltre a lui non c'era anima viva. Nemmeno le aquile e gli altri uccelli delle vette amavano spingersi fino a lì, perché i tuoni rimbombavano troppo forti e vicini, i venti passavano urlando strani segreti nei crepacci nevosi, i fulmini guizzavano rapidi come fruste giù dalle rocce e verso la pianura. Le nuvole vorticavano intorno a quegli speroni di pietre aguzze, formando ...
Chiara Abruzzini
È come se a un certo punto Romanzo Psicologico
David O'Flaherty viveva in una grande casa sulla scogliera ed era uno scrittore piuttosto affermato pur non avendo ancora quarant'anni. Misantropo e introverso conduceva un'esistenza solitaria scrivendo e viaggiando. In paese era conosciuto e stimato ma anche considerato come riservato e asociale, per cui tutti rispettavano il suo desiderio di isolamento. A volte partiva per luoghi lontani dai quali tornava mesi dopo e spesso, tornato da quei via...
ero Fa al biVio
Un giorno lento Romanzo Breve Introspettivo
Era strano. Sembrava quasi un giorno lento, più lento del solito. Tutto era tranquillo, non era successo nulla di indimenticabile; gli stivali erano al loro posto, la rivoltella anche, il cappello, quel bancone, il boccale... La sua pelle era quasi dorata, e con agitazione, seppur poco giustificata visti i ritmi blandi di lavoro, strofinava con forza le stoviglie. Una richiesta, o due al massimo, da servire e le giornate passavano una dietr...
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Dedicato a chi vuole sognare, dedicato a chi crede in se stesso e vuole incantare il mondo con le parole. Dedicato ai ribelli e ai sognatori, dedicato a chi non si arrende davanti a un rifiuto e vuole continuare a dipingere la vita con mille colori. Questo è il luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata, dove ognuno può coltivare i propri sogni, affinché si realizzino e non abbiano padroni. Questo è il luogo dei folli che vogliono cambiare il mondo e ci riescono davvero, questa è l'ultima speranza di chi vuole nascere mille volte e non morire mai...

Abel Wakaam