3146 Romanzi di [] .: Writer Officina :.
 
Yori Bright
Il ladro di caramelle Romance LGBTQ
L'addetto alle pulizie. “Pulizie” ... Questo c'è scritto in un colore vivace sul retro della mia t-shirt bianca che ben si accompagna ai pantaloni e al cappellino rosso che indosso, una divisa... Un segno di riconoscimento in questi enormi grattacieli che puliamo. Mi chiamo Kyle Miles, ho ventiquattro anni. Questo è l'unico lavoro che ho trovato e lo faccio da quando mi sono diplomato. Niente università per me, di certo non potevo permett...
Comino Maria Caterina
La maledizione di Lorenza Fantasy
Ho troppa roba da portare, ma arrivo alla mia auto e apro il cofano. Ecco, anche qui, si vede il mio stipendio. Una Panda verde chiaro, ancora della prima serie, con i sedili sottili. Un modello così vecchio che il meccanico, quando la vede, fischia. Per fortuna la vede poco, solo per i tagliandi e qualche acciacco dovuto all'età. Potrei anche chiedere un prestito e comprare un modello più recente, ma quella è l'auto che aveva mio padre. Dentro, ...
Arsenio Siani
Ombre Urban Fantasy
Ho trovato un lavoro. La sveglia sul comodino cominciò a vibrare furiosamente. Era ora di alzarsi. Afferrai un bicchiere colmo d'acqua riposto di fianco alla sveglia e lo vuotai tutto d'un fiato. Avevo la gola in fiamme per aver fumato troppo la sera precedente e la bocca arida come il deserto era l'inutile cimelio dell'ennesima serata scivolata via senza significato, trascorsa in una bettola del centro, seduto ad un tavolo da solo, davanti ad...
Matteo Brunetto
ombre profonde Post Apocalittico
Peter era seduto sul bordo all'ingresso del piccolo tunnel per lo smaltimento dei liquami umani, stava facendo un piccolo pasto a base di funghi e muschio essiccato, l'unico cibo disponibile in abbondanza. Nell'oscurità di quelle caverne crescevano spontaneamente e con il passare del tempo avevano imparato a coltivarlo. Addentò un grosso pezzo di fungo nero e secco, il gusto era intenso e leggermente amaro, non era il massimo ma la fame ti facev...
Margherita Giacovelli
Non è colpa tua (ma forse sì) Commedia Romantica
Mi chiamo Penelope, ma solo mia madre continua a chiamarmi così. Gli altri, compreso il mio medico di base e il corriere di Amazon, mi conoscono come Penny. Vivo a New York da tre anni, ma mi sento come una comparsa in una serie Netflix a cui hanno tagliato tutte le scene. La Grande Mela. Le opportunità. I sogni. Le aspettative. Spoiler: non sto vivendo nessuna di queste cose. Al massimo ho sviluppato una dipendenza da caffè filtrato e una cert...
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Dedicato a chi vuole sognare, dedicato a chi crede in se stesso e vuole incantare il mondo con le parole. Dedicato ai ribelli e ai sognatori, dedicato a chi non si arrende davanti a un rifiuto e vuole continuare a dipingere la vita con mille colori. Questo è il luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata, dove ognuno può coltivare i propri sogni, affinché si realizzino e non abbiano padroni. Questo è il luogo dei folli che vogliono cambiare il mondo e ci riescono davvero, questa è l'ultima speranza di chi vuole nascere mille volte e non morire mai...

Abel Wakaam