"Se solo l'avessi saputo, avrei fatto l'orologiaio”
(Albert Einstein)
La nave fendeva il mare leggermente increspato, lasciando ai lati, spruzzi come nuvole bianche che parevano cadute dentro quel blu profondo.
“Se potessi scegliere il modo di morire, vorrei poter sprofondare in questo immenso e prezioso lapislazzulo liquido ...” sussurrò fra sé una giovane donna, sporgendosi a prua per osservare la chiglia mentre si reggeva saldamente al co...
Elena Andreotti
Il nome di mio padre
Cozy Mistery
Una nuova indagine di Debora Nardi.
Debora stava uscendo di casa quando il cellulare squillò. Era la sua amica di camminate e avventure, Flora, che sicuramente la stava chiamando per il loro solito giro in collina.
- Ciao, Flo. Mi hai preceduto di qualche secondo. Sto uscendo perché mi hanno chiamato al Comando dei carabinieri - .
Infatti, poco prima il suo amico/nemico, a seconda della prospettiva da cui si guardava, maresciallo Sergio V...
Elena Andreotti
I due usi del coltello
Cozy Mistery
La prima indagine del dottor Zaccaria Fiore.
- Buongiorno, professo' - , lo salutò, Fausto, il vigilante di servizio quella mattina. Il rituale era pressappoco lo stesso, quando era il suo turno. Lo chiamavano spesso professore, perché aveva insegnato all'Umberto I di Roma, policlinico universitario; ormai, non era più docente presso quella struttura, da quando sua moglie Maria ‒ Mariella, come la chiamava lui ‒ era morta. La sen...
Marie Infame
Il Conte
Mistery
Manchineel, chissà quando...
Faceva così freddo fuori, in confronto all'interno dei locali che risplendevano in città. Era un freddo tipico di quelle zone nelle prime notti primaverili, nulla di anomalo. Non era proprio un gelo di quelli che entra nelle ossa, era più una temperatura che si sentiva soltanto all'esterno del corpo. Il problema era che si sentisse, nonostante non penetrasse in profondità. Rimaneva sulla pelle fino a far alzare tut...
Massimiliano Fusai
E
Mistery
Era un'estate molto calda e la notte era afosa.
Una strana atmosfera si respirava quel giorno.
Un silenzio senza precedenti, le stelle impazzite che sembrava mordessero per quanto luccicavano nel cielo nero e sterminato che contornava le piccole e deliziose figlie del sole e della luna.
Lui era appena stato svegliato da Oliver Hardy e Stan Lorel che dal poster sopra il letto lo chiamavano concitati.
- ehi sveglia! I sogni sono già tutti sui ...
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Dedicato a chi vuole sognare, dedicato
a chi crede in se stesso e vuole incantare
il mondo con le parole. Dedicato ai
ribelli e ai sognatori, dedicato a chi
non si arrende davanti a un rifiuto
e vuole continuare a dipingere la vita
con mille colori. Questo è il
luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata,
dove ognuno può coltivare i propri
sogni, affinché si realizzino
e non abbiano padroni. Questo è
il luogo dei folli che vogliono cambiare
il mondo e ci riescono davvero, questa
è l'ultima speranza di chi vuole
nascere mille volte e non morire mai...