Un anno e mezzo dopo gli sconvolgenti avvenimenti narrati nel romanzo "Il fuoco di una stella"...
L'onda
Libero aveva tenuto in mano quella lettera per più di un anno.
L'aveva tirata fuori dalla busta, l'aveva accartocciata per gettarla via e poi, in un frangente di ripensamento, la risistemava con cura. Riconoscendo, tutte le volte, in quella scrittura disordinata e nervosa ma così carica d'intensità, la donna dalla cui penna quelle par...
Massimiliano Irenze
Dietro la notte
Mistery
- Buongiorno, Maggiore! Come andiamo? -
- Buongiorno, Fausto. Non c'è male. Come sono queste mele? Posso tastarle? -
- Certo. Lei può fare tutto! -
L'ufficiale, compiaciuto, prende in esame la frutta, afferrandola e riponendola nella cassetta. Dopo un'attenta selezione, porge le mele scelte al negoziante.
- Mi incarterebbe queste, per favore? -
- Agli ordini, Maggiore. Ecco qua! Facciamo anche un piccolo sconto, va bene? -
- Graz...
"Se solo l'avessi saputo, avrei fatto l'orologiaio”
(Albert Einstein)
La nave fendeva il mare leggermente increspato, lasciando ai lati, spruzzi come nuvole bianche che parevano cadute dentro quel blu profondo.
“Se potessi scegliere il modo di morire, vorrei poter sprofondare in questo immenso e prezioso lapislazzulo liquido ...” sussurrò fra sé una giovane donna, sporgendosi a prua per osservare la chiglia mentre si reggeva saldamente al co...
Massimiliano Fusai
E
Mistery
Era un'estate molto calda e la notte era afosa.
Una strana atmosfera si respirava quel giorno.
Un silenzio senza precedenti, le stelle impazzite che sembrava mordessero per quanto luccicavano nel cielo nero e sterminato che contornava le piccole e deliziose figlie del sole e della luna.
Lui era appena stato svegliato da Oliver Hardy e Stan Lorel che dal poster sopra il letto lo chiamavano concitati.
- ehi sveglia! I sogni sono già tutti sui ...
Elena Andreotti
I due usi del coltello
Cozy Mistery
La prima indagine del dottor Zaccaria Fiore.
- Buongiorno, professo' - , lo salutò, Fausto, il vigilante di servizio quella mattina. Il rituale era pressappoco lo stesso, quando era il suo turno. Lo chiamavano spesso professore, perché aveva insegnato all'Umberto I di Roma, policlinico universitario; ormai, non era più docente presso quella struttura, da quando sua moglie Maria ‒ Mariella, come la chiamava lui ‒ era morta. La sen...
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Biblioteca di Writer Officina
Dedicato a chi vuole sognare, dedicato
a chi crede in se stesso e vuole incantare
il mondo con le parole. Dedicato ai
ribelli e ai sognatori, dedicato a chi
non si arrende davanti a un rifiuto
e vuole continuare a dipingere la vita
con mille colori. Questo è il
luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata,
dove ognuno può coltivare i propri
sogni, affinché si realizzino
e non abbiano padroni. Questo è
il luogo dei folli che vogliono cambiare
il mondo e ci riescono davvero, questa
è l'ultima speranza di chi vuole
nascere mille volte e non morire mai...