3202 Romanzi di [] .: Writer Officina :.
 
Francesco Grano
Racconti di donne, tarocchi e briganti Storico
La maestra e il cavaliere. L'aria tersa e particolarmente fresca avvolgeva, quel primo di ottobre del 1861, a Mesoraca, tanti giovani mamme con i loro piccoli figli che, a sei anni, andavano a scuola per la prima volta. Erano tutte vicine all'ingresso dell'edificio comunale. Sul portone al posto dello stemma borbonico, campeggiava ora, dopo l'annessione al nuovo Regno d'Italia, il rinnovato simbolo sabaudo. Due maestre e due maestri erano già ...
Gianfranco Sassu
Ernest & Bill Romanzo Breve
New York, febbraio 1924 Tre assi contro quattro donne perdono. Bill H. Harrison socchiuse gli occhi. Guardò le carte che aveva in mano e sospirò. Erano sempre tre assi, non uno di più, e tre assi contro quattro donne perdono. Guardò il suo avversario sparecchiare il tavolo verde con un solo movimento del braccio. Guardò tutti i suoi soldi passare di mano senza neanche un cenno di rimorso. Bill si alzò, si toccò il cappello, tracannò l'ult...
Francesca Erriu Di Tucci
Soli nella notte Narrativa Moderna
Le date non dovrebbero avere poi tanta importanza. Soltanto numeri, messi lì a caso per ricordare: eventi, ricorrenze, arrivi e partenze. Come chiodi conficcati sui crocifissi nelle aule. Restano lì, se non li togli con la forza. Quanto lo colpiva la potenza della mente, la memoria selettiva delle cose. E lui di memoria ne aveva fin troppa, soprattutto se si parlava di numeri: dove c'erano numeri, lui non dimenticava. Ad esempio, ora stava pensan...
Davide Rossi
Storia di un numero Libro documentario
“Non ho mai guardato con odio nessuno. Ho cercato nelle vite degli altri la mia, nei loro occhi la mia anima, nel loro respiro linfa vitale. Sono partito abbandonando me stesso, restituendomi masticato e digerito a un altro pianeta. Ho lasciato famiglia, una manciata di conoscenze. Volevo essere un altro, non appartenere all'Africa. Io, però, sono questo. Il seme che avevo piantato da bambino ora è un albero. Vive, senza che nessuno lo curi. Dà,...
Raffaele Mutalipassi
La Vita Ostile Autobiografia
Le origini Mia madre dice che la sera in cui venni al mondo mio padre arrivò da Salerno con una macchina carica di ogni ben di Dio e che quasi tutto il paese fece festa fino a notte fonda. Era venerdì 7 di settembre del 1951. A quel tempo i figli si facevano in casa con l'aiuto della levatrice e del medico condotto: appena nato cominciai a piangere disperatamente e non la smisi fino a quando non mi fecero ciucciare una - pupatella - (un pe...
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Dedicato a chi vuole sognare, dedicato a chi crede in se stesso e vuole incantare il mondo con le parole. Dedicato ai ribelli e ai sognatori, dedicato a chi non si arrende davanti a un rifiuto e vuole continuare a dipingere la vita con mille colori. Questo è il luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata, dove ognuno può coltivare i propri sogni, affinché si realizzino e non abbiano padroni. Questo è il luogo dei folli che vogliono cambiare il mondo e ci riescono davvero, questa è l'ultima speranza di chi vuole nascere mille volte e non morire mai...

Abel Wakaam