3166 Romanzi di [] .: Writer Officina :.
 
Giovanna Barbieri
La Stratega Time travel storico
Arbizzano. Scontenta, Alice uscì dall'ufficio e si diresse all'autobus che l'avrebbe condotta a casa. Un soffio di vento la fece rabbrividire e osservò il cielo che si stava annuvolando. Prometteva pioggia e lei, una volta scesa dal mezzo, s'affrettò verso il suo cancello. Entrò e Pedro, al colmo della felicità, le andò incontro scodinzolando. Lo accarezzò, gli promise una corsa e lo fece entrare in casa. Un buon profumo aleggiava in corridoio...
Francesco Pino
L'Esagono Saggistica
Avvertenze prima dell'uso — Sai come chiamano un quarto di libbra con formaggio a Parigi? — Non un quarto di libbra con formaggio. — Hanno un sistema metrico decimale, non sanno cosa sia un quarto di libbra. — E come lo chiamano? — Lo chiamano Royal con formaggio. (Pulp fiction) *** Attraversando in auto il confine tra l'Italia e la Franc...
Valerio Suster
Il Muro di Tufo Narrativa Contemporanea
Una storia di amicizia, amore e scelte difficili tra infanzia, distanza e ritorno. Mi ricordo ogni pietra. Non quella perfetta, lucida, ma le irregolari, quelle che si incastrano male e trattengono l'umidità. Nel 1990 i nostri genitori comprarono due case vicine, quasi attaccate, divise solo da un muro basso, screpolato, di tufo. Era una di quelle scelte che non sembrano scelte: la vita cambia senza che te ne accorga, e tu pensi che sia norma...
Nicola Polizzi
Qualche volta le nuvole sembrano isole Romanzo Formazione
Il cellulare squillò facendola sussultare. Proprio ora che sto ballando la quadriglia con il conte Vronskij, pensò con una punta di stizza. Posò il libro sul comodino senza chiuderlo e sfiorò il touch del suo smartphone. In anteprima apparve un messaggio, era Emma. «Tutto ok?». «Tutto bene, tu?». «Anch'io. Sono un po' di giorni che non ti sento. Dove sei finita?». «Tra le pagine di un libro russo», rispose allegando la faccina che ride a tes...
Angelo Tulli
Il pennello di martora Attualità
Al ritorno mio padre imboccò uno sterrato in discesa, pieno di buche. - Dove andiamo, scusa? - - A mangiare, - rispose. - Oggi si va al ristorante. - Mentre stavamo fermi a un passaggio a livello accese l'autoradio, un vecchio macinino con le manopole che cominciò a rovesciare alcuni brani di musica leggera. - Com'era il miele di Aldo? - - Buono, - risposi, guardavo il ragazzo sopra un motorino, il manubrio quasi sotto la sbarra...
Home
Admin
Conc. Letterario
Magazine
Blog Autori
Biblioteca New
Biblioteca Gen.
Biblioteca Top
Autori

Recensioni
Inser. Estratti
@ contatti
Policy Privacy
Biblioteca di Writer Officina

Dedicato a chi vuole sognare, dedicato a chi crede in se stesso e vuole incantare il mondo con le parole. Dedicato ai ribelli e ai sognatori, dedicato a chi non si arrende davanti a un rifiuto e vuole continuare a dipingere la vita con mille colori. Questo è il luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata, dove ognuno può coltivare i propri sogni, affinché si realizzino e non abbiano padroni. Questo è il luogo dei folli che vogliono cambiare il mondo e ci riescono davvero, questa è l'ultima speranza di chi vuole nascere mille volte e non morire mai...

Abel Wakaam