Il sole stava calando inesorabilmente mentre mani callose posavano le ultime tessere colorate sul freddo cemento. La luce che filtrava dal grande portone in legno era sempre più scarsa e nel tagliare l'aria sollevava quel fastidioso pulviscolo che dava l'impressione di fare male agli occhi. Cosicché il monaco Pantaleone doveva osservare quel minuzioso lavoro di dita con gli occhi semichiusi, cercando di cogliere i dettagli che il tramonto avrebbe...
Maria Carla Mantovani
Il valore del sangue
Giallo
Città di New Harbour, 1947.
La musica ad alto volume risuonava fino nella strada adiacente e la fila di automobili scure piene di guardie del corpo sembrava formare una specie di corteo bizzarro. Nulla di quello spettacolo faceva pensare a una riunione segreta, men che meno di un mucchio di criminali.
La canzone era Time after time, l'ultima moda in fatto di musica. Questo genere musicale era molto apprezzato dalla gente dei bassifondi; dal c...
Gloria Silipigni
Il Treno Fantasma e Altri Racconti
Mistero
Era una splendida villa, circondata da un immenso giardino verde e profumato: le fronde degli alberi erano rigogliose e fluenti e i fiori ricreavano un soffice tappeto variopinto. Osservandola da fuori sembrava un giardino incantato.
Nulla poteva far pensare che proprio lì, all'interno di quelle mura, era successo qualcosa di terribile e inspiegabile.
Si diceva che in quella casa vi abitasse una donna bellissima. Era molto taciturna e amava ...
Aniello Atripaldi
Mightdreamer
Futuro Distopico
Un Mondo Pericoloso.
Una goccia di pioggia gli cadde sulla guancia dandogli la stessa sensazione di una bocca di ragazza e ciò lo aveva fatto sorridere. Aveva ancora gli occhi chiusi. Sentiva i muscoli del collo tirare perché la testa pendeva fino quasi a far toccare l'orecchio con la spalla. La schiena gli doleva in più punti. Nella zona lombare poteva sentire il legno della panchina penetrargli fin nella spina dorsale. Aveva le dita dei pie...
Arsenio Siani
Il segno della lupa
Giallo Storico
Dopo la battaglia.
Roma, 295 a C.
Quinto Fabio Rulliano osservava la porta Carmentalis. Aveva gli occhi pieni di lacrime mentre immaginava i suoi avi che la attraversavano per andare a combattere gli Etruschi nella battaglia del Cremera1. Lungo quel fiume i nemici di Veio avevano teso un'imboscata e più di trecento appartenenti alla sua stirpe furono massacrati. Da allora, la porta a Roma fu rinominata Scellerata, in ricordo del fun...
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Dedicato a chi vuole sognare, dedicato
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il mondo con le parole. Dedicato ai
ribelli e ai sognatori, dedicato a chi
non si arrende davanti a un rifiuto
e vuole continuare a dipingere la vita
con mille colori. Questo è il
luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata,
dove ognuno può coltivare i propri
sogni, affinché si realizzino
e non abbiano padroni. Questo è
il luogo dei folli che vogliono cambiare
il mondo e ci riescono davvero, questa
è l'ultima speranza di chi vuole
nascere mille volte e non morire mai...