467 Romanzi di [narrativa] .: Writer Officina :.
 
Carlo Amodei
Rimini Narrativa
I - Ancora Ancora una volta sto per mettermi in viaggio. Per un posto che conosco; anzi che conoscevo bene una ventina d'anni fa. Poi non ci sono più tornato. Non c'è stata più occasione... o forse non me la sono cercata, chissà. Il fatto è che la mia volontà di metterci piede non c'era e non perché mi ci fossi trovato male, anzi. È che volevo tagliare per sempre un filo sottile (sottile dico: nient'affatto; piuttosto era una fune, e lo è tu...
Giuseppe Spampinato
Anam Narrativa
Il Viaggio. Stava lì, accartocciato a terra in una posizione innaturale come un burattino lasciato cadere dal tetto del mondo, che dopo aver toccato terra rimbalzando più e più volte, si ferma laddove un distratto destino gli ha concesso riposo. Intorno a lui tutto era muto, e in quel silenzio all'improvviso aprì gli occhi: - Cosa è successo? Dove so-no? - furono le prime parole che, un po' stordito, pronun-ciò. Lentamente e in maniera mol...
Federico Puorro
L'uomo che sussurrava ai carrelli Narrativa umoristica
Parolona. - Che fretta c'era, maledetta primavera, che fretta c'era lo sappiamo io e te. - Con questo ritornello o con altri, si presentava Paolona, quando incontrava qualche conoscente in paese. Era il suo modo gioviale di salutare il prossimo. Così, quando passeggiava per la piazza o per le stradine del paese, Paolona cantava, sempre: - Vagabondo che non sono altro, soldi in tasca non ne ho, ma lassù mi è rimasto Dio. - Perché conos...
Amelia Belloni Sonzogni
Estemporanea Narrativa
Scritture brevi con quadri d'autore. È stato un attimo: per un attimo, ho desiderato possedere un obiettivo fotografico pronto all'uso. Un I-phone, uno smart-phone? Quello che non possiedo e che detesto? Ma sì, pure quello sarebbe andato bene per provare a fermare l'immagine. Il desiderio è però durato davvero pochissimo, perché ho subito reagito e usato gli occhi della memoria per fermare il ricordo. Poi mi sono detta: - Ho sempre le parole...
Lisabetta Mugnai
Salvo incidenti, morirò di empatia Narrativa non Fiction
Intanto io e Arturo, il professore di musica, facevamo i primi passi nella costruzione di un'amicizia; quasi ogni volta che aveva lezione veniva a farmi un saluto in segreteria, le prime volte con qualche scusa, poi senza più sentirne il bisogno. Andammo a un concerto, una domenica mattina, musica classica in quello che allora si chiamava Palasport e aveva un'acustica terribile, ma noi eravamo cinguettanti e contenti lo stesso. Poi cominciammo a...
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Dedicato a chi vuole sognare, dedicato a chi crede in se stesso e vuole incantare il mondo con le parole. Dedicato ai ribelli e ai sognatori, dedicato a chi non si arrende davanti a un rifiuto e vuole continuare a dipingere la vita con mille colori. Questo è il luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata, dove ognuno può coltivare i propri sogni, affinché si realizzino e non abbiano padroni. Questo è il luogo dei folli che vogliono cambiare il mondo e ci riescono davvero, questa è l'ultima speranza di chi vuole nascere mille volte e non morire mai...

Abel Wakaam