475 Romanzi di [narrativa] .: Writer Officina :.
 
Maria Franzč
Le donne, i bambini e la guerra Narrativa Raccolta
Finisco di scrivere con la penna, ma mai con il cuore Mail da: Angy, 3 ottobre 2015 A: Antonio Oggetto: Finisco di scrivere con la penna, ma mai con il cuore Ciao Antonio, come stai? Io sto bene, mi sento leggera come l'aria, forse perché, come puoi vedere, sono riuscita a vincere il pudore che, per anni, mi ha impedito di leggere la corrispondenza tra mia madre Clelia e zia Vittoria, temendo di invadere la loro intimitą. La mia paura era di ...
Davide Cifalą
Sei il mio eroe Narrativa
“ Da un po' di tempo non sei piu' tenace. Non sei piu' il ragazzo indomito che andava dritto per la sua strada, fregandosene di tutti. Fa' una bella cosa: riprendi quei chili che hai perso e assieme ad essi riacquista la forza interiore che ho sempre ammirato in te “. La mia storia comincia cosi',con mio padre che poco dopo il mio quattordicesimo compleanno mi fa un discorso che mi sconvolge. Pur non essendo un grande comunicatore, si accorge che...
Giampiero Momi
Non č un addio Narrativa
Campo di concentramento femminile di Ravensbrück, marzo 1943. Helmut Nitsche aveva ventidue anni ed era entrato a far parte degli Allgemeinen, un corpo generico appartenente alle SS, quattro anni prima, all'etą di diciotto anni. Era nato a Brandeburgo sul fiume Havel, nella regione situata a circa settanta chilometri a nord-ovest da Berlino. La cittą distava una trentina di chilometri dal lago Schwed e dal campo di Ravensbrück. Helmut era f...
Andrea Meli, Marco Melluso, Diego Schiavo
Anche solo Klop Narrativa di viaggio
Una cosa era certa: avevamo sudato parecchio. E bevuto, anche. E dimenticato, forse, non ricordo. Chi eravamo, dove eravamo e dove eravamo diretti? Dopo il miracolo di santa Sara delle bolle, ci avevano ingozzati di pane, pesce e vino e avevamo toccato migliaia di corpi, sfiorato migliaia di labbra, agganciato migliaia di mani. Avevamo portato a zero la dimensione solida dei nostri pensieri e incognite e ci eravamo concessi il lusso di una condiz...
Maria Cristina Maffeis
Cascasse il mondo Narrativa
Le vite precedenti. Nelle prime giornate di sole primaverile, quando come lucertole ci deliziamo inerti coi volti all'aria e gli occhi soc- chiusi al suo calore garbato, il tavolino di un bar diventa un set sul quale si muovono, vanno, vengono, si incontrano e si scontrano le vite delle persone. Ogni tanto, gli attori sembrano brancolare sulla scena come in un film senza regia. Ciascuno prova la propria parte in una cacofonia di voci e di atti...
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Dedicato a chi vuole sognare, dedicato a chi crede in se stesso e vuole incantare il mondo con le parole. Dedicato ai ribelli e ai sognatori, dedicato a chi non si arrende davanti a un rifiuto e vuole continuare a dipingere la vita con mille colori. Questo è il luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata, dove ognuno può coltivare i propri sogni, affinché si realizzino e non abbiano padroni. Questo è il luogo dei folli che vogliono cambiare il mondo e ci riescono davvero, questa è l'ultima speranza di chi vuole nascere mille volte e non morire mai...

Abel Wakaam