560 Romanzi di [romanzo] .: Writer Officina :.
 
Ivana Tomasetti
Margherita la Bella Romanzo Storico
Donne e uomini dell'eresia dolciniana. Anno 1280 Davide Tornielli. Le ombre della notte rischiarano appena i vicoli lastricati, dove qualche rara finestra illumina il passaggio di un gatto. Ecco uno zoccolio lontano, un vociare di uomini, un clangore di spade pronte a trafiggere. Battono insistenti a un portone poco lontano e un uomo si affaccia. L'aria mite del viso non gli ha permesso di opporsi. Gli sgherri dei Guelfi entrano prepotenti...
Scilla Salvi
Fiori recisi Romanzo Psicologico
Storia di un'aspirante suicida. Apro gli occhi nella penombra. La mattina trapela dalla tapparella non completamente abbassata. Armando non lo avrebbe sopportato, diceva di poter dormire solo in una stanza ermeticamente chiusa, impenetrabile a qualsiasi fonte luminosa. Una fitta di dolore mi tra-passa da tempia a tempia. Non sono brava ad accusare i colpi, preferisco stordirmi, e ho bevuto decisamente troppo. L'angusto sentore di non aver pu...
Roberta Mezzabarba
Le confessioni di una concubina Romanzo
Non sono altro. Null'altro che la concubina dei miei dolori, delle mie insoddisfazioni, delle mie frustrazioni, dei miei bisogni puntualmente disattesi, ignorati, calpestati, vilipesi, disprezzati, messi al rogo. Sono io, schernita, denudata di ogni dignità, inginocchiata sull'altare dei voleri altrui. Costretta. Forzata a rientrare in spazi angusti che male si adattano alla mia voglia di libertà. Alla fine di ogni giornata resta solo u...
Mirella Guagnano
L'arcobaleno non ha radici Romanzo
Luglio 1969 I raggi del sole filtravano ardenti attraverso le finestre aperte in quel torrido luglio, rivelando sottili strati di polvere sul pavimento. Luca era lì, immobile sulla porta, guardava inorridito quella stanza che da quel giorno in poi sarebbe stata testimone dei suoi pianti silenziosi. Ovunque posasse lo sguardo vedeva solo squallore e miseria: in alcuni punti le pareti erano scrostate, non c'era niente che valesse la pena guardare,...
Barbara d'Angelo
Aspettavo te Romanzo
Capitolo dieci. Quella mattina mi alzai a sedere sul letto. Non avevo dormito per l'intera notte, o forse avevo dormito solo un paio di ore. Mi girai verso la sveglia e constatai che erano le sette. Dopo aver fatto una doccia mi preparai e andai in ufficio. Sulla scrivania trovai una busta indirizzata a me, dove dentro vi era l'invito ad un convegno, organizzato dalla casa editrice per cui lavoravo. Si sarebbe tenuto a Londra quel fine settim...
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Dedicato a chi vuole sognare, dedicato a chi crede in se stesso e vuole incantare il mondo con le parole. Dedicato ai ribelli e ai sognatori, dedicato a chi non si arrende davanti a un rifiuto e vuole continuare a dipingere la vita con mille colori. Questo è il luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata, dove ognuno può coltivare i propri sogni, affinché si realizzino e non abbiano padroni. Questo è il luogo dei folli che vogliono cambiare il mondo e ci riescono davvero, questa è l'ultima speranza di chi vuole nascere mille volte e non morire mai...

Abel Wakaam