16 Romanzi di [Distopico] .: Writer Officina :.
 
Pietro Castellini
La Medaglia Distopico
La mia unica consolazione è la mia passeggiata giornaliera. Tutte le mattine, prima di pranzo, percorro lo strapiombo di arenarie, fino al faro che si erge solitario in cima al promontorio. È un faro in muratura, dipinto di bianco, tranne la punta rossa. A volte ci salgo in cima, e da lassù ammiro l'orizzonte. Anche durante queste camminate non sono completamente solo. Sono sempre accompagnato dagli uomini in verde. La Guardia Nacional. ...
Ottavia Papa
Il silenzio del sole Romanzo Distopico
Una folata d'aria calda e il sole meridiano abbacinante. Roxana non lo ricordava così spietato. Dopo tre settimane di oscurità, la radiazione intensa le risultava insopportabile. Schermò lo sguardo con la mano, nonostante indossasse gli occhiali protettivi. Rimase immobile. Silenzio, intorno. A poco a poco le cose riacquistarono contorni definiti. Risalì gli ultimi gradini della rampa e uscì all'esterno. Era in un'area ampia, deserta. Sotto gli...
Luca Ferretti
Un mondo perfetto Thriller Distopico
Prologo Stati Uniti, 1919 Quando un nuovo attacco di tosse lo costrinse a piegarsi in due, Adam Clysi sentì come se gli avessero piantato dei coltelli arroventati nel petto.La provetta che teneva in mano cadde e si infranse sul pavimento,infradiciandogli i pantaloni. Reggendosi al bancone con una mano, cercò conl'altra un fazzoletto nelle tasche. Lo trovò e ci tossì dentro,ripetutamente, sangue e muco malsano. Si attaccò al respiratore e do...
Nicoletta Bosio
La signora dei bottoni Distopico
Io sono antiestetica. O meglio: inguardabile. Ylenia pronunciava queste parole ogni mattina mentre si guardava allo specchio contemplando lo sfacelo che vedeva di fronte a sé. Per prima cosa ispezionava il viso. Paffuto. Gli zigomi, ormai quasi completamente invisibili sotto le gote cascanti; gli occhi, un tempo larghi e azzurri, ora piccoli e acquosi, quasi grigi, come se una sorta di lanugine vi si fosse insediata per sempre, oscurandone l'...
Alessandro Maiucchi
Ombre dal futuro Distopico
Roma, via Chiana. Prima domenica di maggio, 2021. Il cortile era grande e assolato, anche se l'ombra degli alberi creava qualche pozza di grigio. Alcuni ragazzini stavano slegando le biciclette mentre guardavano con fiducia il cielo, nuvoloso verso la Nomentana ma limpido dalla parte della Salaria. Tre ragazzi palleggiavano, in attesa di recarsi a villa Ada per la partita pomeridiana. Altri parlavano, chi ad alta, chi a bassa voce. - M...
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Dedicato a chi vuole sognare, dedicato a chi crede in se stesso e vuole incantare il mondo con le parole. Dedicato ai ribelli e ai sognatori, dedicato a chi non si arrende davanti a un rifiuto e vuole continuare a dipingere la vita con mille colori. Questo è il luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata, dove ognuno può coltivare i propri sogni, affinché si realizzino e non abbiano padroni. Questo è il luogo dei folli che vogliono cambiare il mondo e ci riescono davvero, questa è l'ultima speranza di chi vuole nascere mille volte e non morire mai...

Abel Wakaam