7 Romanzi di [Federico Maderno] .: Writer Officina :.
 
Federico Maderno
Vecchie cose dimenticate Romanzo
Il vento e il caruggio. Lo incontrai, la prima volta, una sera di dicembre del 2009. C'era un tempo inclemente, per le vie di Genova. Il vento s'incanalava per le strade strette del centro storico e se lo prendevi da davanti, carico del gelo che tirava giù dalle colline dietro la città, t'impediva quasi di respirare. In mezzo alle folate, quando si transitava sotto i lampioni dondolanti dell'illuminazione pubblica, s'indovinava un pulv...
Federico Maderno
Profili diseguali. Racconti della collina Racconti
In ordine sparso. – Verrà qualcuno – disse Rettondini la terza o quarta volta. Intanto, sembrava che il tempo si fosse fermato, lì sulla collina del Toffino. Ad osservarla dall'alto, la scena campestre doveva apparire ben strana, concentrata com'era intorno alla sagoma chiara dell'ambulanza e con tutte quelle persone sedute in terra, dalla stessa parte. Sarebbe arrivato qualcuno e li avrebbe guardati con aria stranita, meravigliato per quel...
Federico Maderno
Consapevole ingranaggio.. Romanzo Giallo
...del caso e il finale è in omaggio. Via Adelaide Bioccoli 7, scala A interno 12. Valentina Romano ha trentasette anni. Gli ultimi cinque li ha passati a cercare di far tornare i conti di una vita che si è fatta assai complicata. Non che prima potesse considerare la sua esistenza un modello di linearità, e nemmeno può dimenticare le difficoltà che l'hanno punteggiata fin da quando ha memoria delle cose, ma è solo da quando di anni ...
Federico Maderno
Nove Novelle Nolesi Racconti
Avere le ali. Giorno primo. – Ho una molta fretta – dice l'uomo di mezza età, picchiettando con le nocche sul bancone piazzato nell'atrio dell'albergo “Maristella”, all'estrema periferia di Noli, così lontano dal mare che la pensione finisce per avere una clientela davvero atipica per una località balneare; una clientela fatta, ad esempio, da rappresentanti di commercio o da lavoratori in trasferta, ossia da gente che, anche se Noli è un g...
Federico Maderno
Tùrbìne Racconti
Arrivammo al 45 di Cable Street. La porta dell'obitorio, ma sarebbe meglio dire dell'ospedale dei morti, era un robusto pannello di rovere, ma la serratura era davvero troppo elementare per la mia buona manualità. Il Dottor Wood circondò la lanterna con il suo tabarro, in modo da lasciar passare solo la luce indirizzata nel punto dove io lavoravo di grimaldello. – Può essere che ci arrestino – mi disse, mentre scrutava, nel buio, in...
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Dedicato a chi vuole sognare, dedicato a chi crede in se stesso e vuole incantare il mondo con le parole. Dedicato ai ribelli e ai sognatori, dedicato a chi non si arrende davanti a un rifiuto e vuole continuare a dipingere la vita con mille colori. Questo è il luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata, dove ognuno può coltivare i propri sogni, affinché si realizzino e non abbiano padroni. Questo è il luogo dei folli che vogliono cambiare il mondo e ci riescono davvero, questa è l'ultima speranza di chi vuole nascere mille volte e non morire mai...

Abel Wakaam