10 Romanzi di [Gioacchino Rosa Rosa] .: Writer Officina :.
 
Gioacchino Rosa Rosa
FLORIS e il mistero dell'olio di gomito Paoloni Umorismo
Io sono invisibile. Il mio nome è Floris, Floris e basta. Nessun cognome, nessun documento. Nessun indirizzo a cui spedire lettere, nessun citofono a cui bussare, nessuna bolletta da pagare. Io sono, quel che si dice, un uomo ombra: uno che, per il mondo, non esiste. Non ho segni particolari sul volto. E nemmeno tatuaggi o piercing che mi renderebbero immediatamente riconoscibile e facile preda dei miei non amici. Essere un tipo anonimo, ...
Gioacchino Rosa Rosa
La seconda vita di Mr. Hale Poliziesco storico
Londra, 3 novembre 1831. Tre uomini avanzavano in silenzio lungo Great Windmill Street guidati più dalla memoria che dalla vista. Le lanterne a olio, che stringevano in pugno, riuscivano a malapena a rischiarare le mani rugose che le sostenevano, apparendo e scomparendo nell'oscurità come lucciole. I loro passi erano accompagnati da bestemmie recitate tra i denti per via di quella nebbia insidiosa che aveva avvolto la città sin dalle prime or...
Gioacchino Rosa Rosa
Le 4 cicatrici Noir
Il nastro nero. Il nastro di gomma nera avanzava a scatti verso la cassiera trasportando una piccola spesa traballante: latte, pane, tonno e una confezione di birre in lattina. L'impiegata del supermercato, una ragazza bionda dall'aria annoiata, passava i codici meccanicamente, senza mai alzare lo sguardo verso la donna che aspettava al banco. «Vuole la busta?» le chiese a un tratto, con un tono di voce piatto e inespressivo. «Sì, grazie.»...
Gioacchino Rosa Rosa
Il costruttore Noir
Vittorio Calce. Gli spararono alle gambe un mercoledì sera, mentre usciva dalla Cantinella con il sapore del tiramisù ancora in bocca. Aveva mangiato troppo, come sempre. Antipasto di mare, spaghetti ai ricci, spigola al forno. E alla fine il tiramisù. Ai dolci Vittorio Calce non rinunciava mai, anche se il medico gli aveva intimato di smetterla con gli zuccheri, il vino e tutto quello che lo stava uccidendo in silenzio. Sessant'anni, cento...
Gioacchino Rosa Rosa
Dietro al cancello Thriller Noir
La voce. La sveglia al mattino ce la danno i galli. Non ne abbiamo uno solo, ne abbiamo quattro, e non si mettono d'accordo mai. Il primo canta che è ancora buio, l'ultimo quando il cielo sopra il bosco è già azzurro e a quel punto io sono in piedi da un pezzo. Mi chiamo Addolorata Cecere, ma qui dentro il mio cognome non lo conosce nessuno; l'Apostolo dice che i cognomi appartengono al mondo, e il mondo deve restare fuori dal cancello. M...
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Dedicato a chi vuole sognare, dedicato a chi crede in se stesso e vuole incantare il mondo con le parole. Dedicato ai ribelli e ai sognatori, dedicato a chi non si arrende davanti a un rifiuto e vuole continuare a dipingere la vita con mille colori. Questo è il luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata, dove ognuno può coltivare i propri sogni, affinché si realizzino e non abbiano padroni. Questo è il luogo dei folli che vogliono cambiare il mondo e ci riescono davvero, questa è l'ultima speranza di chi vuole nascere mille volte e non morire mai...

Abel Wakaam