Bunnockburn, 1 settembre.
I miei genitori erano un po' scettici a mandarmi così lontano a studiare, ma io ho sperato tanto di poter entrare in questa università, e sono molto felice d'avercela fatta. Mio padre mi ha aiutato nell'impresa più difficile: convincere la mamma che sarei stata responsabile, con la testa sulle spalle e che non avrei mai e poi mai fatto nulla d'inopportuno. Ormai sono mesi che, quando la sera mi metto a letto, li sent...
Stefania de Girolamo
Stupro - La ragazza sporca
Narrativa italiana
“Non importa mamma, niente ha importanza, si può dire la verità, si può guardarla dritta in faccia e riprendere, continuare a volersi bene, capirsi e accettarsi: dobbiamo solo riconoscere la verità, nessuno ha colpa, ogni essere umano può commettere errori. Perché mai non possiamo perdonarci a vicenda e lasciare che sia solo l'amore a legarci e a consolarci, non c'è bisogno alcuno di negare, di far finta che nulla sia accaduto, è faticoso fare fi...
Daniele Missiroli
Aedis: Daniel Sung
Fantascienza
1)
Steso sul letto della mia cella, con la testa fra le mani, ripeto a me stesso all'infinito: - Sono morto! -
Non vedo vie d'uscita... sono proprio morto.
Sarò condannato a morte solo quando il governatore tornerà dalla sua riunione, a voler essere precisi, ma questo è un dettaglio.
La cosa più assurda è che mi sembra una decisione giusta.
Come si giudica una minaccia per la società?
Uno che ha attentato alla sicurezza dello stato?
C...
Franca Marsala
Al di là dello spazio e del tempo
Fantascienza
Il silenzio non avrebbe dovuto essere tanto opprimente, rifletté Alessandro. Entrò lentamente, guardando ogni nascondiglio. Non gli sembrava vero che avessero trovato un rifugio abbastanza solido; se fosse altrettanto sicuro, era ancora da stabilire.
Chiamò alcuni dei suoi compagni.
La prima ad arrivare fu la moglie, Matilde, detta Tally.
“Stai indietro,” la bloccò lui.
La donna si risentì. Era in forma, era abile, l'aveva dimostrato in v...
Annarita Stella Petrino
Quando Borg posò lo sguardo su Eve
Fantascienza
Capitolo primo
Lilandra si sporse cauta dall'angolo del muro di siepi. Si guardò intorno e fece qualche passo. Non appena sentì un fruscio alle sue spalle, scoppiò a ridere e riprese a correre. Luka, che un momento prima era stato sul punto di afferrarla, si ritrovò ad annaspare nel vuoto.
- Prendimi, se ci riesci! - urlò la ragazza già lontana.
I capelli biondi e ricci ondeggiavano al vento e gli occhi verdi risplendevano nella luce del t...
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Biblioteca di Writer Officina
Dedicato a chi vuole sognare, dedicato
a chi crede in se stesso e vuole incantare
il mondo con le parole. Dedicato ai
ribelli e ai sognatori, dedicato a chi
non si arrende davanti a un rifiuto
e vuole continuare a dipingere la vita
con mille colori. Questo è il
luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata,
dove ognuno può coltivare i propri
sogni, affinché si realizzino
e non abbiano padroni. Questo è
il luogo dei folli che vogliono cambiare
il mondo e ci riescono davvero, questa
è l'ultima speranza di chi vuole
nascere mille volte e non morire mai...