Circolo Giuseppe Garibaldi - Monterosso Almo.
L'odore dolce del vino e quello acre del sudore riempivano l'aria, solleticando le narici degli anziani giocatori di sette e mezzo, silenziosi nel loro scrutarsi guardinghi l'un l'altro in attesa della reciproca mossa.
Il soffio dell'aria calda che arrivò dalla piazza attirò la loro attenzione verso la porta, ma solo uno osò prendere la parola: «Mimmo,» disse all'oste «versa un bicchiere di vino...
Amelia Belloni Sonzogni
Io ho sempre parlato
Romanzo Realistico
Oggi sposi.
Arrivò il 28 ottobre 2017, giorno delle nozze di Elena e Riccardo.
In piedi, di fronte al guardaroba, Elena era indecisa. Pochi capi riuscivano ancora a vestire il suo corpo, appesantito dall'età e dalla gola. Ne provò un paio.
- Forse questo, può andare. Mi chiudi la cerniera per favore? -
Riccardo era già pronto, indeciso solo sulla cravatta.
- Come sei bella! -
Elena si guardò. L'abbronzatura resisteva per dare risalto a...
Stefania de Girolamo
Stupro - La ragazza sporca
Narrativa italiana
“Non importa mamma, niente ha importanza, si può dire la verità, si può guardarla dritta in faccia e riprendere, continuare a volersi bene, capirsi e accettarsi: dobbiamo solo riconoscere la verità, nessuno ha colpa, ogni essere umano può commettere errori. Perché mai non possiamo perdonarci a vicenda e lasciare che sia solo l'amore a legarci e a consolarci, non c'è bisogno alcuno di negare, di far finta che nulla sia accaduto, è faticoso fare fi...
Vittoria Ronchi
Il vento del libero arbitrio
Racconti Storie vere
JOSÉ (Terzo racconto della raccolta, n.d.a)
Dedicato alle coste del Capo di Trafalgar, dove ogni primavera i riflessi argentati dei tonni selvaggi tornano a stagliarsi nitidi tra l'azzurro del cielo e la spuma del mare.
José aveva passato una nottataccia, senza un attimo di riposo.
All'una era balzato a sedere sul letto, con gli occhi sbarrati.
Poi, a intervalli di circa trenta minuti, ogni volta che era sul punto di riaddormentarsi, col ...
Annabella Di Vita
Cupido into the wild
Humour
“C'è un tempo per mostrare, uno per dimostrare, uno per affittare una stanza in un monastero tibetano”.
Manty
Quando Cupido frequentava il liceo degli angeli, era considerato elemento indesiderato. Invece di ascoltare gli insegnanti lui sognava a occhi aperti con una convinzione tale che i Sogni, divenuti reali, andavano a ringraziarlo facendosi largo tra i banchi; le ore di lezione si svolgevano a singhiozzo, interrotte dal loro continuo ...
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Biblioteca di Writer Officina
Dedicato a chi vuole sognare, dedicato
a chi crede in se stesso e vuole incantare
il mondo con le parole. Dedicato ai
ribelli e ai sognatori, dedicato a chi
non si arrende davanti a un rifiuto
e vuole continuare a dipingere la vita
con mille colori. Questo è il
luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata,
dove ognuno può coltivare i propri
sogni, affinché si realizzino
e non abbiano padroni. Questo è
il luogo dei folli che vogliono cambiare
il mondo e ci riescono davvero, questa
è l'ultima speranza di chi vuole
nascere mille volte e non morire mai...