Autore: Silvio Nizza
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Il paese.
- Ma no, è troppo liquida ti dico... -
- Ma che dici? È perfetta! -
- Ti dico di no! È troppo liquida, Nino. -
- Senti, Ciccio, se fosse più solida, dovrei mangiarla con il cucchiaino e non potrei inzupparci la brioscia dentro. -
- E tu per forza dentro ce la devi infilare la brioche? Non puoi accompagnare le cucchiate ai morsi? -
- Che c'entra? Quando mai ...  |
Autore: Elide Ceragioli
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Tempus fugit, amico mio
Giallo Mistero
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Oltre la rete.
Mio padre ha aperto la porta di scatto. Spera che mi volti, ma non lo faccio: con me questi trucchi non funzionano.
Sento il suo sguardo sulle mie spalle e percepisco la tensione delle sue braccia e dei pugni stretti. Sorrido, ancora una volta sono io a batterlo.
“È morta” dice, e la sua voce attraversa l'aria come un proiettile e mi raggiunge, eppure non mi ferisce.
“Tua nonn...  |
Autore: Oriana Ramunno
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Il caldo della stanza è denso come catrame. Se lo sente addosso, soffocante.
Nell'angolo dove sta, accasciato sulla poltrona di pelle che gli si appiccica alle spalle, il buio è tagliato solo da un fascio di luce lunare che sembra la lama affilata di un coltello; dalle persiane socchiuse penetra un alito bollente, acre, esalato dall'asfalto.
C'è una zanzara, oltre a lui.
Sente il battito del...  |
Autore: Viola Jo Nera
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Ad ogni alba un palpito cade come neve
Scandendo il tempo dell'inverno che passa.
Xelenia Yescovi guardava le ricerche dei Carabinieri con grande attenzione, aspettando la possibilità di intervistare il Maggiore Aaron Falzani. Gli uomini del Ris, mentre i colleghi scandagliavano minuziosamente la zona, eseguivano i rilevamenti vicino il corpo esanime di un uomo. Il tizio, aveva sentito, aveva ...  |
Autore: Franco Filiberto
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Via Roma 18. AAA assassino cercasi
Giallo
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PREMESSA
Almeno per una volta siamo stati tutti teatranti, simulatori di sentimenti, spacciatori di false emozioni, passeggeri clandestini sul bastimento dei desideri e, da attori, siamo come banderuole al vento, in pochi attimi siamo pronti a dismettere la maschera della tragedia per indossare il naso rosso del pagliaccio.
Tutti abbiamo recitato una parte: al povero piace vestire i panni del...  |
Autore: Rocco Luccisano
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La maledizione di Apollo
Giallo storico
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1766. Duecento metri più a nord del tracciato della millenaria Via Julia Augusta, ramo dell'ancor più antica Via Aurelia.
Tuoni, lampi e ancora tuoni. Ma non piove.
Nuvole basse avanzano da occidente: imponenti navi volanti che occultano il profilo montuoso della Turbia, lì dove svetta il Trofeo delle Alpi. Il monumento, eretto in onore di Augusto tra il VII e il VI a.C. sul punto più alto de...  |
Autore: Barbara Ann Parker
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All'ultimo minuto. Una corsa contro il tempo
Giallo
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Quel giorno a New York
Confusione.
Odori.
Echi di grida lontane in varie lingue che si sovrapponevano fra loro sino a creare un'incredibile cacofonia di suoni, fondendosi in un'unica musica.
Gente allegra, disperata, indifferente.
Persone che sfrecciavano una accanto all'altra, senza sentirsi, senza vedersi.
New York.
Serpeggiava per la città un senso d'aspettativa.
Lo si vedeva nei volt...  |
Autore: Maria Calenda e Antonio D'Iorio
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Il delitto della Cripta
Giallo
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In un pomeriggio lattiginoso di Marzo la signora Cristina saliva verso l'entrata della chiesa di Santa Maria Assunta avvolta in una mantella di vari colori a secondo della lana che aveva recuperato per realizzarla a uncinetto, mentre una pioggerellina fitta e fredda le cadeva addosso bagnandole i capelli d'argento ha tratti arruffati e gli occhialini con montatura d ‘oro schizzati che di tanto in ...  |
Autore: Federica Di Luca
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Osservavo Nina specchiarsi dentro lo sguardo ammirato degli assistenti.
Poggiava una mano sul fianco sinistro, mentre con un leggero movimento del bacino, lasciava la gonna bianca e vaporosa ondeggiare come una nuvola deliziosa di zucchero filato.
Quel vestito era per lei.
Lo erano i cinque abiti che avrebbe indossato entro un'ora. Così per lei erano state predisposte calzature e soprabiti...  |
Autore: Stefano Cirri
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L'ostentatore
Giallo psicologico
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La stanza degli oggetti.
Da sinistra a destra, in una stanza non arredata fatta eccezione per una scaffalatura metallica in fondo alla parete, compaiono i seguenti oggetti: un orso di peluche, di quelli grandi, alto circa un metro, con almeno cinque giri di fil di ferro attorno alle zampe e con delle campanelline attaccate al fil di ferro stesso; un avambraccio in silicone, con un reticolo dise...  |