Autore: Salvatore Scalisi
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«Hai proprio deciso?» dice la donna, una cinquantacinquenne dall'aspetto curato.
«Prova a indovinare, se la tua perspicacia non ti aiuta» risponde la figlia Simona, in piedi nella sua stanza intenta a chiudere, con del nastro adesivo, le ultime scatole di cartone con dentro oggetti personali.
«Abbiamo passato momenti difficili, superandoli bene, mi sembra.»
«Già! Troppi. Comunque, non mi va...  |
Autore: Salvatore Scalisi
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Come ogni giallo che si rispetti
Thriller
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- È il tuo giorno di riposo, o sbaglio? – chiede Parker, a pancia in giù sul letto.
- No, infatti è il mio giorno di riposo – risponde Norah, distesa sul fianco. – Vuoi farmi compagnia? –
- Vorrei tanto ... -
- Cosa ti intrattiene? Sei un libero professionista; lo sai come la penso al riguardo. –
- Sì, dopo aver chiuso un caso sarebbe giusto prendermi qualche giorno di riposo. –
- Esatto! Ser...  |
Autore: Emanuela Vacca
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Storia di una strega, Vanina la Zoppa
Giallo Storico
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Introduzione
Il bosco di Tuneda era una bella distesa di alberi e sottobosco di circa 700 pertiche (pertica milanese 654,5179 mq) Sito tra Groppello d'Adda e l'attuale cascina Romilli, era di proprietà dell'Arcidiocesi di Milano e fino ai primi decenni del Novecento vegetava ancora rigogliosamente. Al giorno d'oggi del bosco rimangono poche tracce, qualche acro che circonda l'originaria struttu...  |
Autore: Mindaugas Deutheronomius
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La generazione del pesce crudo
Giallo
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Il calendario celebrava la ricorrenza di San Luigi e l'estate era finalmente arrivata! Un'atmosfera gioiosa pervadeva ogni angolo di Santa Pagaia Marina, ridente località rivierasca famosa per il suo litorale e per la sua ottima cucina, con i primi turisti, soprattutto stranieri, arrivati in città per rilassarsi sulle sue bianche spiagge ed apprezzare le molteplici iniziative organizzate per alli...  |
Autore: Franco Busato
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Chi ha ucciso il pret de Ratanà
Giallo Classico
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Scarpe da running blu e bianche con suola rossa, che pestano sull'asfalto bollente.
Corri runner! Corri, inspira, suda. Corri, espira, suda. Corri. Bevi. Suda.
Era esplosa l'afa in quella mattina di fine luglio, ma non era il caldo torrido che lo stava frenando nella corsa; era il prurito e il formicolio che, dalla bocca, man mano si stava estendendo a tutto il volto.
Cento metri prima aveva b...  |
Autore: Marcella Formenti
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La morte della romanziera
Giallo
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Palermo, 30 luglio 1949.
Quando spararono con i cannoni ebbe un sussulto nel cuore. Una sorta di formicolio che pervase tutto il petto. Una forma di orgoglio strisciante si era spanso in tutto il suo essere, portando gioia e, strano a dirsi, allegria.
I colombi erano volati in alto andandosi a posizionare, come in un quadro, nel cielo azzurro e assolato di Palermo. Una città immobile, con il f...  |
Autore: Gustavo Vitali
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Il Signore di Notte
Giallo
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Il corpo esanime del nobiluomo Nicolo Duodo, settantotto anni, due volte vedovo, famiglia annoverata tra le “Case Nove” nel Libro d'Oro della Serenissima Repubblica di Venezia, giaceva bocconi disteso davanti al lungo tavolo ingombro di carte e disposto in diagonale a chiudere un angolo della stanza.
Un braccio piegato sopra il capo, con il palmo della mano rivolto in basso, era rimasto appoggiat...  |
Autore: Roberta Marotta
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Luglio 1974
Nella notte silenziosa lo sciabordio del fiume sembrava ancora più rumoroso del solito, una civetta poco lontana stridette e poi volò via lasciando nell' aria solo il frusciare stropicciante delle sue ali e due piume scure in un' impalpabile caduta vorticosa verso la terra. A Dante parve un cattivo presagio ma continuò ad avanzare nel bosco in cerca del fratello maggiore. Mancava da c...  |
Autore: Dario Rannisi
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Irma stava in bilico.
Sul molo.
Il vento di maestrale soffiava rabbioso e le onde si infrangevano violente contro la massicciata, aspettava che un'onda la portasse via, l'istinto di sopravvivenza le impediva di saltare giù, voleva che il mare facesse il lavoro al posto suo, ma lui non si era ancora deciso a prenderla. Piangeva ed era ormai fradicia. Non c'era niente per cui valesse la pena viver...  |
Autore: Roberta Marotta
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Vasi comunicanti
Giallo Noir
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Innocenza.
Lucca, novembre 1960.
Una debole luce proveniente da un unico lampione illuminava la grande porta finestra proiettando due indistinte e lunghissime ombre sul pavimento sconnesso.
Il pianto delle due piccole sagome era silenzioso e composto, la condensa all'interno del vetro e la pioggia abbondante all'esterno lo mascheravano perfettamente trasfigurando e animando i lineamenti ...  |