Autore: Linda Lercari
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Kaijin - L'ombra di cenere
Romanzo Storico
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Bestia.
Piccoli morsi di brina sulla pelle, il fastidioso pizzicore della tela ruvida. Il solito risveglio. Persino il sole stava ancora riposando mentre era già necessario alzarsi, masticare in fretta una ciotola di miglio bollito e recarsi nei campi.
Il lavoro non era la parte che detestava, anzi la fatica era un ottimo stratagemma per non pensare, per non soffermarsi a riflettere su quell...  |
Autore: Aldo Viano
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Le scarpe.
Don Mario forse avrebbe capito molte cose, se soltanto avesse potuto vederle prima, le scarpe dell'uomo. Magari le avrebbe interpretate come un messaggio indirizzato proprio a lui, un segno soprannaturale. Oppure... chissà, si sarebbe limitato a classificarle come un trascurabile dettaglio. Se le avesse viste prima, prestandovi più attenzione, se solamente si fosse fatto sorprendere ...  |
Autore: Maria Franzè
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Il viaggio nel passato ha smosso nella sua anima un moto inarrestabile e durante la notte si sveglia.
Avverte il corpo così pesante che non ce la fa a muoversi, non riesce ad alzarsi dal letto, ma non può dormire.
Sofia non è sola, le sta accanto quello studente d'economia, suo marito Sergio che non la lasciava mai sola.
Con un amore timido e costante si era insinuato nella sua vita, continu...  |
Autore: Giovanni Battista
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Che tu sia un burattinaio incosciente o consapevole, in entrambi i casi, provocherai delle vittime.
Una giornata così calda e umida Carlos Ramòn, immigrato dal Messico e naturalizzato statunitense, corriere della West Courier, non la ricordava da tempo.
Da quando dodicenne trascorreva le vacanze estive, con la sua famiglia, dalla nonna materna, giù in Messico.
Indubbiamente consegnare pacch...  |
Autore: Irene Salidu
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Orgosolo (NU).
La donna percorreva velocemente le viuzze del paese, si infilava nei vicoli stretti dove passavano le pecore una sola alla volta. Era vestita di nero, dalla testa ai piedi; aveva un'età indefinita e indefinibile. Nella casa di Giovanni avevano bisogno di lei: Giuseppina stava partorendo l'undicesimo figlio. Nessuno pensava che, dopo tanti figli, la donna potesse avere difficoltà...  |
Autore: Giovanni Greco
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Una mezza vittoria
Romanzo Ambientalista
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Amèlie.
Non in maniera saltuaria, ma certo con non poca frequenza faccio incontri che oserei definire eccezionali. Non perché siano persone importanti, famose o che abbiano chissà quali meravigliose storie da condividere, sono semplici persone con dei valori che le rendono uniche, pregevoli, encomiabili; speciali.
Un giorno della settimana scorsa sono uscito per gironzolare per il paese, pas...  |
Autore: Grazia Capone
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Salone Alchemico
Romanzo Verità
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Sii spietato ma affascinante
Sii astuto ma simpatico
Sii paziente ma solerte
Sii gentile ma letale.
Don Juan Matus
La donna è movimento,
l'uomo, fermo immagine.
Grazia Capone
Riconoscimento Non si poteva dormire in quella casa. Mi affacciavo accaldata e seminuda dalla finestra e mi sarebbe piaciuto vedere scendere gocce di pioggia rinfrescanti, invece si alzava una terribile a...  |
Autore: Andrea Bozman Levine
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L'ultima morte di Queenie D
Romanzo Giallo
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– Ma quanto può essere bella la vita – sospirò con avida soddisfazione Tarquinia D'Agapito trotterellando verso il centro del paese, in direzione opposta a “Villa Passerotto”.
Tarquinia era una ragazzona imponente. Non grassa, ma col corpo dalla forma quasi cilindrica, impressione alla quale contribuivano gli abiti dritti, o come si dice a sacco, che indossava praticamente sempre. Le arrivavan...  |
Autore: Fabrizio Mineo
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«Stai fumando più del solito, che ti prende?»
«Simone, ho un sacco di casini in testa. Chi c'è di là per il caffè?»
«È tornata Sabrina. Come vorrei scoparmela... ma sembra che sia fedelissima al marito.»
«Dacci un taglio. Hai un chiodo fisso! Prima o poi ti denunceranno per molestie!»
«Parli tu! A te cascano tutte ai piedi! Ti sei scopato pure Sandra! Ma come cazzo fai?»
«Non posso dirte...  |
Autore: Romana Francesca Dimaggio
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Un duplex per tre
Romanzo rosa
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- Hai fatto bene. Quante altre volte te lo devo dire? - Nanny mi sta stringendo le mani tra le sue, bianche, magre e rugose.
Siamo nel salotto di casa sua; mia nonna è sprofondata nella sua poltrona preferita e io sono inginocchiata davanti a lei con una faccia quantomeno sconvolta, ma in qualche modo risoluta.
- Davvero, davvero, davvero non ti disturbo? - le chiedo per l'ennesima volta.
L...  |