Autore: Anna Vascella
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Intrecci del destino
Romanzo
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Aprile, 1943.
Luisa Boschi, aveva lasciato la stradina polverosa della sua cascina e sfilava in sella alla sua bicicletta, verso il paese.
Lungo il percorso accanto al castello, scorreva il canale della roggia, fino ad arrivare al mulino delle Umiliate. Il rumore della ruota girava lentamente e permetteva di far scorrere la limpida acqua.
La porta del mulino si aprì e un'esile sagoma sgusc...  |
Autore: Francesco Tonin
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Corsico aveva le montagne
Romanzo d'introspezione
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Cinque o sei anni che non incontravo Roberto. Lui si è laureato in economia e commercio nel frattempo, e sta cercando di aprire uno studio di commercialista. Si rammarica di non avere quasi più tempo per gli amici e di aver abbandonato la chitarra, suonata a buon livello finché lo studio gli aveva concesso ancora il tempo.
Oggi apprendo dalla sua voce che quella compagnia è ridotta a pochi super...  |
Autore: Claudia Provenzano
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Le ragioni degli altri
Romanzo
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Scacciai questo pensiero come un insetto molesto ed ordinai un tè bollente. Tirando su dal naso un respiro profondo tornai alla realtà concreta della mia missione e prima di tutto richiamai Elina.
Intanto, a quasi 1000 chilometri di distanza un ragazzino corre.
Corre rapito dalla paura che lo ha inghiottito dentro sé stesso.
Il mondo intorno a lui è muto e indefinito. L'interruttore si è ab...  |
Autore: Giovanna Barbieri
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il Ghibellin fuggiasco
Romanzo Storico
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Anno Domini 1302.
Quella mattina messer Dante Alighieri stava partecipando all'incontro di Gargonza insieme ad altri fuoriusciti Bianchi, desiderosi d'organizzare una prova di forza contro i guelfi Neri di Firenze. Sbadigliò un po' annoiato da tutta quella prolissità, finché Lapo degli Uberti non si rivolse direttamente a lui.
- Messer Dante, vi abbiamo scelto come cancelliere nel Consiglio ...  |
Autore: Rita Quinzio e Giovanni Porzio
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Storia di Lucio Wu napolitano
Romanzo Sorico Formazione
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L'ascensore era in funzione.
Dal Ponte della Maddalena a via Sanità ci impiegarono meno di cinque minuti, una decina ce ne vollero per arrivare all'incrocio con vico Arena alla Sanità, una manciata per percorrerlo fino ad imboccare vicolo Maresca e altrettanti per arrivare a Piazzetta San Severo.
Da quel punto in avanti si trovarono nel cuore della Cina: percorsero la salita Cinesi, piegarono ...  |
Autore: Cristiana Vigliaron
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Non chiamarmi sorellina
Romanzo di Formazione
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Quant'è bella Torino mentre si spoglia, come una dama, dalle luminarie che l'hanno ingioiellata per le feste, pensa la donna attraversandola in auto. È congelata sul sedile, parte anche lei di quella natura immobile che si è lasciata alle spalle: le cime imbiancate delle sue montagne, i campi arati alle porte della grande città dove i germogli verdi se ne stanno fermi, allineati come bravi soldati...  |
Autore: Silvana Bonavolontà
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Scelgo di essere felice
Romanzo Autobiografico
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Era la fine di novembre del 1985, mi trovavo a passeggiare lungo la riva, accarezzata dal tiepido sole del pomeriggio, che pian piano si nascondeva all'orizzonte: il mare, colorato di rosso come il cielo, rispecchiava il mio stato d'animo. Il mio cuore ferito sanguinava lentamente, mentre le lacrime mi scorrevano lungo le guance. Il mio dolore, così fortemente vissuto allora, non era altro che il ...  |
Autore: Antonio Sposito
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Ti amerò a prescindere
Romanzo
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Mi chiamo Francesco, sono di Napoli ma mi sono trasferito a Venezia da poco più di due anni. Adoro la mia città natale proprio perché ci sono nato e cresciuto.
Durante l'adolescenza tendevo a lamentarmi spesso con gli amici di ciò che la città mancava di offrire, tra il malfunzionamento dei mezzi pubblici e la scarsità di lavoro avevamo validi motivi per essere scontenti. - Al Nord di certo le c...  |
Autore: Mauribo
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(Marta).
Erano passati quasi tre anni da quando Marco si era lasciato con la donna che gli aveva lasciato un segno profondo nel cuore.
Un dolore che ancora lo accompagnava, a volte silenzioso, a volte lacerante.
Quando incontrò Marta, sentì un'emozione che non avrebbe mai creduto possibile.
Eppure, nonostante quel primo battito di speranza, era certo che nessun'altra donna avrebbe mai potut...  |
Autore: Anna Pulinaro
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Il corpo dolorante giace sul pavimento gelido; lentamente apre gli occhi e si rende conto di essere avvolto nel buio. Tenta di rialzarsi mettendosi a sedere, ma geme per una fitta di dolore che avverte ai polsi legati; osserva ciò che lo circonda. La stanza è piccola e malridotta, i muri sono privi dell'intonaco caduto a causa dell'umidità, il pavimento è bagnato e lercio, c'è un odore persistente...  |