Autore: Claudia Calisti
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Nidi di rondine
Narrativa
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Era nata tre ore dopo la mezzanotte. Moretta di capelli e chiara di pelle, suo padre le aveva scelto un nome che richiamava questi due caratteri fisici: Mokira.
Sessantaquattro anni dopo Mokira era una donna realizzata e appagata alla quale il successo stava finalmente strizzando l'occhio.
All' improvviso il suo nome e i titoli dei suoi libri rimbalzavano su tutti i media di comunicazione. ...  |
Autore: Salvatore Liggeri
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A due passi dal Tibet
Narrativa Biografica
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Tanto tempo fa, qualcuno mi disse che il silenzio è la miglior risposta da dare, quando non si hanno parole per affrontare una determinata situazione. Accolsi quella lezione e provai a farla mia, cercando di elaborare il motivo che si celasse dietro tale morale. Perché mai stare zitti? Perché mai concedere agli altri il diritto di poter parlare, urlarci addosso, schiaffeggiarci, umiliarci, insulta...  |
Autore: Anna Bisagni
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Gli affetti collaterali
Narrativa
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Suona la radiosveglia e la voce di Linus riempie la stanza.
La spengo subito, non so perché mi ostino ancora a programmare la sveglia visto che apro sempre gli occhi quando fuori è ancora buio.
Inizio la solita routine: un caffè, uno sguardo alle notizie, un giro in balcone e di nuovo a letto perché è ancora troppo presto.
E penso alla mia giornata, a quante cose mi aspettano.
Mi piace avere q...  |
Autore: Cristina Fiorenzato
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Lavanda e assenzio
Narrativa Contemporanea
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Nel pomeriggio si svolse il secondo incontro del laboratorio di scrittura tenuto dal professor Greco. Mi ritrovai con Marta in prossimità dell'aula dove si sarebbe tenuto ed entrammo. Ci sedemmo in fondo come la volta precedente. Le altre ragazze erano già tutte posizionate e chiacchieravano allegramente. Il professor Greco fece il suo ingresso pochi istanti dopo, infondendo il silenzio nella stan...  |
Autore: Michele Carini
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L'amico di Jano
Narrativa
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Barcellona Pozzo di Gotto, 1979.
Si trovava sotto il grande pero che i suoi avi avevano piantato davanti la fattoria. Parlava con la zia Sara delle proprietà di famiglia, dei migliori pascoli e dei prodotti del caseificio. Elogiava con calore i prodigiosi poteri della pietra nera che tanta importanza aveva avuto nella sua esistenza. La dolcezza di quel momento, però, durò poco perché man mano p...  |
Autore: Sabrina Corradini
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Agosto 2005.
Ci sono tanti morti nella mia vita e più morto di tutti è il ragazzo che io fui. Sono le parole che agitano con ossessione i miei pensieri, mentre oggi, dopo cinque anni, torno a guidare per queste grigie e poco trafficate strade di periferia. E sicurezza assurda nulla, nulla appare cambiato in tutto questo tempo. Mi chino in avanti sul volante, abbagliata dalla luce del sole. Ecc...  |
Autore: Luigi Arcari
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Romeo e Giulietta: Il gioco dell'amore
Narrativa
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Uno.
L'accidia è in fondo una malattia. Particolare, certo, ma comunque una malattia. Il sintomo più macroscopico è l'assenza di motivazioni, che rende vuota e insensata ogni azione, rende futile ogni pensiero, svuota ogni energia, rallenta la dinamica del tempo, quasi si viaggiasse a velocità prossime a quella della luce, potenzia l'inerzia della materia, rendendo ogni iniziativa di una diff...  |
Autore: Giuseppina Sarni
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Mancavi tu
Narrativa Rosa Sport
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Lucia.
Le squadre fanno il loro ingresso in campo. Come ogni anno, un brivido di eccitazione mi percorre la schiena. Dalla mia posizione non riesco a distinguere i visi dei giocatori e devo fare affidamento sui numeri che hanno sulle maglie per capire chi sono, ma questi posti sono il massimo che mi posso permettere ed è comunque un altro mondo rispetto a guardare le partite in televisione.
C'è ...  |
Autore: Cristina Fiorenzato
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Come un diamante, come una rosa
Narrativa Contemporanea
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Avvertii un nodo nello stomaco e lacrime di amarezza e delusione pungermi gli occhi. Di dormire non vi era verso e sentivo di non riuscire più a trattenere il pianto, spingeva forte per uscire dai miei occhi e buttare fuori dal mio cuore tutto il dispiacere. Mi alzai dal letto, mi vestii silenziosamente, infilai le scarpe ed uscii chiudendo piano la porta per non disturbare la professoressa Pace. ...  |
Autore: Paola Tassinari
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Il volo del gruccione
Narrativa
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Il volo del gruccione.
Stava pedalando alacremente pigiando con la punta dei piedi, calzati da infradito decorati con margherite nere, sui pedali della sua bici mezzo scassata, a Ravenna era meglio avere un mezzo sgangherato così si correva meno il rischio che lo rubassero, lungo la stradina che congiungeva la pista ciclabile di Punta Marina con quella di Marina di Ravenna. Era una bella giornata...  |