Autore: Arsenio Siani
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I delitti delle acquae calidae
Thriller Storico
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Forlì, a. D. 1244
Guido Bonatti osservava l'orizzonte dall'alto della sua torre. Lo sguardo era fisso sulle onde del mare che, gonfiandosi come in preda a un'ira funesta, correvano poi verso la riva schiantandosi con un fragore tale da farne giungere l'eco fino all'entroterra. Il cielo era tuttavia limpido, il sole splendeva alto e non un filo di vento agitava i rami degli alberi o sferzava i...  |
Autore: Arsenio Siani
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La grammatica dell'anima
Drammatico
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La notte avvolgeva la città. Il buio delle strade ci nascondeva e proteggeva mentre, furtivamente, ci muovevamo lungo vicoli secondari, incespicando ad ogni passo, sbattendo contro muri e vetrine come degli uccelli intrappolati in una rete che si dimenano per liberarsi, in preda al terrore.
L'alito ci puzzava di alcool e nelle orecchie rimbombava il rumore secco delle nostre risate, interrotte so...  |
Autore: Arsenio Siani
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Le nostre tracce
Drammatico
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Il mostro è lì, nell'ombra, solo un rantolo mi comunica che è ancora vivo. Ha picchiato mia madre, quel cane, poi si è scolato una bottiglia di gin ed è crollato come tutte le sere, stanco ed ubriaco.
Stanco della vita, che secondo lui non merita di essere vissuta. Ma allora perché non la fa finita e basta? Perché questa arrogante pretesa di contaminare anche noi col suo male di vivere? Sta len...  |
Autore: Arsenio Siani
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La morte giunse a Tarchna
Giallo Storico
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Urla d'incitazione echeggiavano nella villa. Il piccolo Petruis si copriva il volto tenendo le braccia verticali davanti al naso, così da attutire i colpi del suo avversario. Riusciva a vedergli solo i piedi, si muovevano saltellando avanti e indietro, ogni volta che si fermavano il cuore del bambino sussultava e gli schizzava in gola, da dove iniziava a martellare come se cercasse un orifizio att...  |
Autore: Arsenio Siani
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La traccia delle aquile
Giallo Storico
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L'assedio.
La notte era buia e umida. Le fiaccole dell'accampamento romano emanavano luci tremolanti che gettavano minacciose ombre allungate. Alcune di queste lambivano le mura di Tarchna, tant'era vicino il campo dei nemici. Aker vedeva quelle sagome, le studiava con lo sguardo mentre ballavano sulle pietre che componevano le imponenti mura difensive della più importante città etrusca. In pi...  |
Autore: Arsenio Siani
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Ritorno a Nulvis e altri racconti
Giallo Storico
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“E infine, ci risiamo.”
Aker fece vagare lo sguardo sulle pozze davanti a lui. Erano arrivati nel sito termale a cui giunsero quella notte di un anno prima durante il loro viaggio verso Nulvis per risolvere il mistero dell'omicidio del giovane rampollo della famiglia Lecne.
“Signore, cosa intendi fare?” chiese Vel notando che Aker si stava sciogliendo i lacci della tebenna.
“Ovviamente intend...  |
Autore: Arsenio Siani
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La clessidra rovesciata
Giallo
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Il vagabondo.
Armando Lorenzoni camminava nervosamente avanti e indietro. Dopo qualche istante interrompeva il suo movimento e gettava uno sguardo verso la palazzina, sollevava il megafono per dire qualcosa, infine rinunciava, abbassava il braccio e riprendeva il suo movimento.
“Brigadie'...”
“Cosa Giorge', cosa! È mai possibile che non si può stare quieti con te?”
L'appuntato Giorget...  |
Autore: Arsenio Siani
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Il segno della lupa
Giallo Storico
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Dopo la battaglia.
Roma, 295 a C.
Quinto Fabio Rulliano osservava la porta Carmentalis. Aveva gli occhi pieni di lacrime mentre immaginava i suoi avi che la attraversavano per andare a combattere gli Etruschi nella battaglia del Cremera1. Lungo quel fiume i nemici di Veio avevano teso un'imboscata e più di trecento appartenenti alla sua stirpe furono massacrati. Da allora, la porta a...  |