Autore: Paolo Santaniello
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Acero e Acciaio
Romanzo Storico
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Parigi, luglio 1888.
Paul si era alzato presto quella mattina, aveva indossato l'ultima camicia pulita e il suo vecchio cappellaccio ed era uscito in strada, incamminandosi di buon passo verso il II arrondissement, dove era in programma il primo dei suoi due appuntamenti della giornata.
Parigi.
Meravigliosa Parigi.
Già a quell'ora brulicava di vita, di ogni genere di vita.
Attraversando a p...  |
Autore: Marco Valeriani
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I Girasoli
Romanzo Storico
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Ada non vedeva nulla di male a frugare nei cassetti della nonna.
Gli oggetti più belli erano nascosti dietro allo scialle nero coi fiori in cotone.
Spostato un pacchetto di lettere sgualcite, notò il piccolo quadernetto ancora lucido nella sua copertina di pelle nera. Un taccuino dall'aspetto consumato, appartenuto a chissà chi. A quattordici anni la curiosità viaggia rapida e iniziò...  |
Autore: Alessandro Spalletta
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Il Cavaliere del Grifone
Romanzo Storico
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Una storia mai raccontata. Il romanzo storico del medioevo italiano.
Siena, A.D. 1298 sabato 28 giugno.
La città era in festa, lo si poteva capire anche da quella distanza. La gente si accalcava nei pressi delle mura, davanti al grande portone di legno massiccio spalancato per l'occasione. Il vociare chiassoso e allegro aumentava di tono avvicinandosi.
- Siamo arrivati finalmente, vecchio mi...  |
Autore: Betty Esse
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Clara è una donna giovane che fin da bambina ha dovuto trovare modi e maniere per cavarsela da sola, ma nonostante tutto non perde mai la fede e la gioia di vivere. E' sempre stata una piccola donna forte, ed è proprio così, con l'unica arma che ha " Se stessa" che cerca di trovare l'ennesima soluzione per andare avanti ma mai avrebbe immaginato che il destino oltre ai tanti ostacoli da superare l...  |
Autore: Luca Bechelli
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Bruna era a casa di Fausto quel pomeriggio per fare i soliti resoconti e consegnare alcune cose.
Il rumore dell'auto che si fermò sul piazzale davanti la cascina fu inconfondibile e non preannunciava niente di buono. Sembrò a tutti e due un rumore nervoso e la frenata fu esagerata come fatta da qualcuno che avesse molta fretta. Chi poteva essere di quei tempi e a quell'ora del tardo pomeriggio, q...  |
Autore: Martine Vanderschueren
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1 - Naples - Juin 2020
• Roberta
Ce matin, il pleut.
Quand j'ai ouvert les yeux, j'ai entendu le bruit de la pluie sur les vitres. Quel dommage, l'été a présenté le bout de son nez depuis plusieurs semaines. Hier il faisait si beau. Je me suis levée à contrecœur. Je n'aime pas l'image que mes yeux rencontrent en me regardant dans le miroir. J'ai mal dormi et cela se voit.
J'allume la rad...  |
Autore: Francesca Pompili
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Solo il tempo di un racconto
Romanzo
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Un raggio di sole colpiva il mobile alto, laccato di bianco.
Cercava di metterlo a fuoco, ma la luce era insopportabile.
Chiuse per un attimo gli occhi.
Si sentiva confusa.
C'era un odore pungente nella stanza, e quello strano dolore al petto, profondissimo, come se avesse dentro un fuoco che non voleva saperne di spegnersi, che lei cercava di tenere a bada stando sdraiata immobile.
Provò a...  |
Autore: Sonia Alcione
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Il cuore tra le pietre
Romanzo
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Gloria sorrise a Francesca e fu felice di aver accettato di partecipare.
Non appena si sedettero, due uomini si avvicinarono e sostituirono due segnaposto. Le due amiche si guardarono senza capire.
Poco dopo i due tornarono al tavolo.
“Siete molto più carine voi” esordì uno di loro, indicando il tavolo al quale erano stati originariamente assegnati.
Gloria e Francesca si girarono per poi lanc...  |
Autore: Tiziana V. Paciola
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All'imbocco del sentiero che costeggiava l'uliveto, trovò suo marito seduto contro il suo albero preferito, un maestoso ulivo secolare.
Le prime gocce di pioggia cominciarono a cadere, insistenti.
- Loris! - esclamò sorpresa - che ci fai qui? - .
Non le rispose subito, stese le gambe, con studiata lentezza: - ...E alla fine... - si fermò a giocherellare con i sassi sotto le sue mani - ......  |
Autore: Arcangelo Conzo
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Mi svegliai quella mattina di ottobre: era domenica. L'avevo sognata, il sogno era stato vero; baciavo Virginia, la madre della compagna di scuola di Carlotta, mia figlia. Mi alzai con uno strano senso di colpa, trascinavo i piedi nelle pantofole. Matilde, mia moglie, preparava la colazione in cucina.
Sbirciai nella camera di Carlotta: dormiva che sembrava un angelo. Sì, un angelo intento a sorv...  |