Autore: Marialuisa Moro
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Un uomo senza memoria è plastilina nelle mani altrui.
1. Båtsfjord, Norvegia del nord
“Steffner!”
La voce acuta della donna si perse nel frastuono delle onde, diventando un'eco sommessa.
“Torna indietro!”
Corse verso l'acqua, la vestaglia aperta color indaco strapazzata dal vento, che minacciava di portargliela via.
“Steffner!”
Brividi di freddo le percorsero il ...  |
Autore: Marialuisa Moro
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Jo Puckett era molto decaduto nell'ultimo anno.
Invece che avanzare gradualmente, il processo di invecchiamento andava a scatti. Lo aveva rilevato sulla sua pelle.
Giovanotto non era più da un pezzo: settantasei anni non erano pochi, ma neppure moltissimi, rispetto alla moderna prospettiva di vita.
Negli ultimi mesi il suo fisico aveva perso colpi; si stancava molto facilmente e si ...  |
Autore: Marialuisa Moro
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Scozia, luglio 2014.
La gita a Loch Ness si era rivelata una delusione. Forse a causa delle nuvole basse che avvolgevano il paesaggio come un mantello grigio, oppure per la compagnia.
O per ambedue le cose.
Non che si aspettassero di veder emergere il mostro dalle acque, quello no. Non erano bambini. Il piccolo Albert, magari; ma era improbabile, dato che era molto sveglio per ...  |
Autore: Franco Alesci
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Come vento in testa
Thriller Noir
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Baloo. Primi giorni di gennaio
È domenica mattina e non sono ancora scoccate le otto. Aiko passeggia da sola lungo la spiaggia del Lido di Jesolo completamente deserta, mentre un vento di tramontana solleva, di tanto in tanto, strane spirali di sabbia. Il freddo, spinto dalle fastidiose e irregolari folate di vento, è insopportabile: s'insinua dentro il corpo fino alle ossa, come una colonna d'...  |
Autore: Roberta Marotta
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Vasi comunicanti
Giallo Noir
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Innocenza.
Lucca, novembre 1960.
Una debole luce proveniente da un unico lampione illuminava la grande porta finestra proiettando due indistinte e lunghissime ombre sul pavimento sconnesso.
Il pianto delle due piccole sagome era silenzioso e composto, la condensa all'interno del vetro e la pioggia abbondante all'esterno lo mascheravano perfettamente trasfigurando e animando i lineamenti ...  |
Autore: Luciano Miraglia
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Prima che scenda la notte
Romanzo Noir
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Il giorno dopo, il sole salì lucidissimo in un'aria chiara, serena, senza un alito di vento.
Una tiepida luce invase la campagna ed ebbi voglia di uscire. Decisi di spingermi fino a Porto Cesareo, a trovare Rosina. Chissà che a quella donna non sia venuta in mente qualcosa d'importante, per le indagini! Non ci contavo molto, per la verità. Alle volte però succede...
Povera donna! Mi aveva ...  |
Autore: Gioacchino Rosa Rosa
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L'inaugurazione.
Venerdì 3 giugno 2022.
Su Corso del Mezzogiorno, negli ultimi vent'anni, non era riuscito a durare niente. Il grande complesso fieristico che aveva dato lustro alla città negli anni Sessanta e Settanta si era ridotto ad un ammasso di erbacce che si insinuavano tra gli enormi padiglioni vuoti e cadenti.
Le attività commerciali e industriali affacciate su quella strada senza ...  |
Autore: Michele Bussoni
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L'ombra della zelkova
Narrativa Noir
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Uscì dalla farmacia con quello che aveva chiesto. Il cielo era completamente limpido, un quadro perfetto, liquido. Le stelle apparivano e scomparivano alla vista distratta di Jørgen, rapite dai suoi sguardi nervosi e dal prossimarsi di luci artificiali: insegne, lampioni, fari di auto che puntavano verso l'alto perché provenienti dalla strada in salita. Come un cane randagio alla ricerca di una ta...  |
Autore: Costanza F.
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Ragazzi con l'aureola
Romanzo di Formazione Noir
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Strisciavo, silenzioso e guardingo sulla sabbia della misteriosa Cala del Pipistrello, quando una visione m'incantò. A occhi aperti iniziai a sognare di essere in un altro posto, diverso dal lungomare rosso e umido di tramonto. Il presente sembrava una proiezione della mia mente e, per la prima volta, mi domandai se la realtà fosse davvero quella che vedevo con i miei occhi, al di fuori di me.
In...  |
Autore: Stefano Pietri
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Hypnos
Psiconoir sentimentale
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- Chi è?
- Tu chi hai invitato a pranzo?!
- Scemo! Sei sempre il solito! - Laura apre la porta e mi abbraccia.
Mi stringe forte. Sento il suo odore... mi ricorda quello di mia madre...
- Ce l'hai fatta ad arrivare, fratellino, stavamo per cominciare a mangiare!
- ... È che lungo la strada ho trovato un incidente e...
- E... basta con le scuse! Vorresti dirmi che da Roma ad Orvieto tu riesci ...  |