Autore: Marialuisa Moro
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Scozia, luglio 2014.
La gita a Loch Ness si era rivelata una delusione. Forse a causa delle nuvole basse che avvolgevano il paesaggio come un mantello grigio, oppure per la compagnia.
O per ambedue le cose.
Non che si aspettassero di veder emergere il mostro dalle acque, quello no. Non erano bambini. Il piccolo Albert, magari; ma era improbabile, dato che era molto sveglio per ...  |
Autore: Sabino Napolitano
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Il passato non dimentica
Giallo Noir
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Una storia sbagliata per il commissario Sterlicchio.
È una di quelle fredde sere invernali che a Torino si accompagnano a una coltre di nebbia bassa e lattiginosa, che si potrebbe tagliare a fette e sembra fatta apposta per proteggere ogni cosa da sguardi indiscreti.
La piazza è avvolta in un innaturale gigantesco batuffolo biancastro che lascia appena intravedere gli eleganti palazzi e gli a...  |
Autore: Matesch
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Argilla
Giallo Noir Thriller Crime
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Quando l'uomo si risveglia è solo. O almeno è quello che pensa lui. Il suo sguardo è rivolto verso l'alto e non vede che il buio. Solo una nenia di sottofondo, mononota e ripetitiva, lo fa sentire vivo.
«Bentornato nel mondo dei viventi Raffaello.»
La voce arriva da qualche parte nel buio, suadente, calma, monocorde, così tranquillizzante che Raffaello, al risveglio, non prova alcuna paura. Per ...  |
Autore: Marialuisa Moro
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Un uomo senza memoria è plastilina nelle mani altrui.
1. Båtsfjord, Norvegia del nord
“Steffner!”
La voce acuta della donna si perse nel frastuono delle onde, diventando un'eco sommessa.
“Torna indietro!”
Corse verso l'acqua, la vestaglia aperta color indaco strapazzata dal vento, che minacciava di portargliela via.
“Steffner!”
Brividi di freddo le percorsero il ...  |
Autore: Milka Gozzer
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[...]
Stella, la nipote dodicenne, la trovò nel guardaroba, svestita, scomposta, la bocca spalancata sulla moquette di quercia di sughero.
Stella si recava dalla nonna ogni giorno, sempre di pomeriggio dopo le quattro. Tranne quella volta a causa di un imprevisto dovuto all'imminente arrivo della tempesta. Le assomigliava molto l'unica figlia della sua unica figlia, Jasmine. Aveva la sua costit...  |
Autore: Andrea Tavernati
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O per Sole o per Ombra
Noir
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Ci attacchiamo alla Bellezza, perché è l'unico antidoto che conosciamo contro la morte. Vi riconosciamo una categoria della realtà che ha la dignità di opporvisi. Di costituire, altezzosamente e persino sprezzantemente, uno scandaloso contraltare al prevalere della morte. Eppure la bellezza è un enigma che non sappiamo capire. Tale e quale la morte, inafferrabile come la morte, a volte ti travolg...  |
Autore: Luana Troncanetti
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Adalet.
Alina è la sua badante. Modula la voce in una nenia strascicata, il ritmo irregolare si interrompe sui singhiozzi. Riacquista forza nella r accartocciata su se stessa, malinconia nel ritornello dove le vocali ululano in una lingua di cui non ho mai compreso una parola. Il dolore sincero sì, quello lo capisco senza traduzioni. Non è perdere la sicurezza di un bonifico in Romania ogni ven...  |
Autore: Michele Cristino
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La curiosità uccise il gatto
Thriller Noir
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Il gelataio.
Fuori dalla porta di quella stanza ci fu un rumore strano.
Era un rumore così tanto strano che spezzò le redini di quel silenzio nel quale Michele signor C. si era andato a immergere forse per trovare un po' di pace.
Ma una volta barricatosi là dentro anche dopo aver dietro di sé chiuso la porta, in quello studio cadde un buio così tanto pesto che a un certo punto non si riusciv...  |
Autore: Amato Salvatore Campolo
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2008, litorale jonico calabrese – Dopo le sanguinose guerre di ‘ndrangheta negli anni '80, emerge un nuovo “capo locale”. È Giovanni Romeo, gestore di un distributore sulla statale, che si avvicina al clan Macrì e estende negli anni successivi il suo controllo sulla zona, sia con la piccola criminalità che con il controllo sulle attività imprenditoriali, e i suoi “uomini” non lasciano quin...  |
Autore: Fausto Schiavo
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Storia di lavorativa follia.
Mi chiamo Fausto. Oggi un bel giorno per morire.
Sono arrivato un po' tardi al lavoro stamattina, sono le 8.20 (di solito inizio alle 8.00).
Il mio calendario segna venerdì 4 dicembre, questo significa che faremo un bel ponte fino a martedì 8.
Ho già trovato il mio PC acceso (un grazie a Ivan che lo accende ogni mattina). Dunque, come da routine apro i file degl...  |