Autore: Matteo Capelli
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Grahamandaville
Noir Grottesco
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Nero.
La chiesa era praticamente deserta. Un particolare amaro, che dall'alto del pulpito si faceva notare con maggiore evidenza che dalle panche. In basso, il vuoto assumeva infatti una connotazione differente, più discreta. Come fosse una forma di rispetto verso la persona scomparsa, protagonista passiva del rito, suo malgrado sottratta al mondo terreno.
Era un funerale in sordina, al quale av...  |
Autore: Giorgio Ronco
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Un tumore al cervello e un anno di vita possono giustificare un sacco di cose.
Anche una strage di consulenti finanziari.
Erano loro che l'avevano rovinato, facendogli perdere i soldi, la famiglia, la salute. E la dignità.
Già da un po' di mesi Franco aveva dei forti mal di testa, ne era sempre andato soggetto, ma questi non rispondevano ai normali analgesici. Poi un giorno di inizio febbr...  |
Autore: Ryw Gekido
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Il triangolo.
- Come sei cambiata velocemente in quest'ultimo anno – Alberto osserva Irene mentre la ragazza scivola agevolmente per le vie del centro col pesante Mercedes - sei praticamente irriconoscibile.
- E ne sei contento?
- Diciamo che non riesco a capirti.
- Capirai, se ti andrà di capire. Prendi i biglietti dal cruscotto, scendi e aspettami all'ingresso mentre io mi avvicino al posteg...  |
Autore: Paolo Calabrò
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O del delitto perfetto.
Samantha Lucetti pensava di essere stata fortunata a ereditare quell'albergo tanti anni prima. Ringraziava sua madre per questo. Non però per il nome che le aveva dato, che la costringeva ogni volta a spiegare che l'acca andava inserita prima dell'ultima a, anziché dopo. Suo marito Umberto, invece, non lo riteneva né una fortuna né una sfortuna: era un uomo pratico di qu...  |
Autore: Milka Gozzer
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[...]
Stella, la nipote dodicenne, la trovò nel guardaroba, svestita, scomposta, la bocca spalancata sulla moquette di quercia di sughero.
Stella si recava dalla nonna ogni giorno, sempre di pomeriggio dopo le quattro. Tranne quella volta a causa di un imprevisto dovuto all'imminente arrivo della tempesta. Le assomigliava molto l'unica figlia della sua unica figlia, Jasmine. Aveva la sua costit...  |
Autore: Emanuele Giustiniani
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Sai cosa si prova a soffocare un uomo con le proprie mani?
Si potrebbe dire che somigli ad uno strano miscuglio di sentimenti, dove la percezione dell'orrore del gesto viene mitigata da una piacevole sensazione di serenità, dovuta all'essersi finalmente vendicati.
Era così che mi sentivo mentre stavo seduto sul petto di quel Mostro e lo stavo strangolando.
Lo chiamerò Mostro, non uomo né ess...  |
Autore: Eleonora Belfiore
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Non è un buon giorno per morire
Noir
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L'alba dello scorpione.
Incubo a Hyakkendana.
Era la notte perfetta per un agguato. Fu questo il primo pensiero della bionda dai tacchi vertiginosi, l'Imperatrice, colei che regnava nel sangue e nelle tenebre, signora incontrastata di tutte le creature demoniache. Persino in quella strana dimensione onirica, familiare e al contempo disturbante, dove era precipitata quando le luci si erano sp...  |
Autore: Marina Cappelli
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Il Male Poeta
Thriller Noir Pulp VM18
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Di mio fratello ho lo stesso senso della giustizia, la stessa inclinazione a scrutare dentro gli animi delle persone e la stessa dannata mira con cui faccio centro a ogni bersaglio.
Renato intraprese la carriera di poliziotto, io tentai con la psicologia, ma dopo il mio primo romanzo, che vendette più di trecentomila copie solo in Italia, mi resi conto che ero più brava a creare personaggi proble...  |
Autore: Sonia Brioschi
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Una panchina per caso
Giallo Noir
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1° Racconto: Amedeo.
Quel bambino aveva qualcosa che la incuriosiva.
Emma era seduta su una panchina dei giardinetti di via Benedetto Marcello, a Milano. Accucciato di fianco allo scivolo, suo nipote Stefano si divertiva con un camion che lei gli aveva regalato.
Di solito, a quell'ora, subito dopo pranzo, ai giardini non c'era nessuno, ma quel primo pomeriggio arrivarono un vecchio e un b...  |
Autore: Gaetano Barone
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Il delfino degli Argàn
Noir
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Marionette.
“Questo mio amore, inutile come un ombrello in una splendida giornata di sole, lo porto con me ovunque vada. Mi ripara dagli sguardi della gente che non ti ha mai conosciuta, dalle parole senza significato che ascolto ogni giorno, dalle vane illusioni che mi assalgono ogni volta che vedo una donna che ti somiglia e, mentre il ricordo di te passa attraverso gli occhi e m'intasa l'a...  |