Autore: Liliana Tuozzo
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Cercando la strada
Romanzo
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Mia madre aveva allontanato da casa noi bambini, con una scusa, mandandoci da zia Cettina, mentre mia nonna moriva, lo capii solo dopo, quando era ormai tardi.
Ci venne a prendere zio Tore con lo sciaraballe. Seduta sul largo sedile di legno dondolavo, al ritmo del trotto del cavallo che tirava il calesse, sotto la guida dello zio e mi chiedevo come mai stavamo andando alla fattoria a quell'ora e...  |
Autore: Gianni Cammilli - Mafalda Sirolla
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Io Blues Lei Jazz
Romanzo Musicale
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Victor.
La baracca era umida, puzzolente e sporca e l'odore dei corpi mozzava il respiro. Dentro al juke si ballava al ritmo di musica volgare e becera e io spingevo nel sax. Il mio primo amore era la chitarra, ma per rimediare qualche dollaro mi ero dato al ragtime,
con un sax di terza o quarta mano, per intrattenere serate di ballo sfrenato e di passioni sfumate nei localacci improvvisati i...  |
Autore: Monica Benedetti
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Nehuan ni Tehuan - io sono te
Romanzo
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La serata danzante.
Un'altra spunta nell'elenco delle cose da fare.
Sorridendo, soddisfatta, guardavo quel foglio di carta così prezioso per me. Avevo raggiunto un nuovo obbiettivo. Ora, per giusta regola, dovevo concedermi una piccola gratificazione per quella nuova conquista. Dopo aver premuto invio sul pulsante che confermava la disdetta dal giornale finanziario, provai un senso di panic...  |
Autore: Marco Veriani
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Voci dal coma
Romanzo letterario
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Agamennone Tullio Ascanio.
Beep, beep... lo schermo dello smartphone personale s'illumina.
La schermata è chiara, limpida e soprattutto porta una bella notizia.
“In data odierna sono stati accreditati € 25.000”.
Da qualche anno capita spesso di ricevere queste belle notizie. In fondo essere l'amministratore delegato (o come piace dire oggi alle nuove generazioni il CEO) di una società di m...  |
Autore: Luigi Arcari
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Sabato.
Lo squillo del cellulare gli scoppiò nella testa, inaspettato sia per il sonno profondo in corso, sia per la consapevolezza interiore che non fosse giorno di lavoro e che quindi, secondo regola e giustizia, non dovesse esserci sveglia alcuna prima della mattinata avanzata. Francesco impiegò tempo a realizzare che fosse una chiamata telefonica quella in corso e non la sveglia, poi per tr...  |
Autore: Giuseppe Saglimbeni
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Il barone di Palagonia
Romanzo Storico
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Il Feudo.
Maggio 1906 ovvero L'ingresso al Feudo.
I. La morte di Mastro Carmelo
Erano trascorsi quindici giorni dalla morte di mastro Carmelo, morte improvvisa, subitanea, infarto aveva sentenziato il dottore. Concettina era ancora stordita, la sua mente si era fermata a quando un picciotto che lavorava con suo marito, era corso a casa sua e le aveva detto che il principale aveva avuto ...  |
Autore: Monica Benedetti
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Sarana il giglio della steppa
Romanzo
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Mi chiamo Sarana Borjigin, sono mongola, sono una odegon e fiera discendente di Chinggis Khan.
Voglio raccontarti del cielo che si china sulla steppa e della steppa che lambisce le acque cristalline.
Voglio raccontarti della foresta che si piega sulla montagna e della montagna che rincorre la steppa fino al deserto.
Voglio accompagnarti nei segreti nascosti tra le pieghe di un fiore e del temp...  |
Autore: Maria Franzè
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Giugno bruciava
Romanzo storico
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La terra bruciava sprigionando un fetore di sangue e di violenza.
Bruciava trafitta dal giallo sparato dal sole. Sotto il carico della fatica e del brontolio di stomaco allenato a essere vuoto, la gente bruciava senza lacrimare tra canti antichi, orlando di poesia la secolare tragedia della loro terra.
Giugno bruciava di giallo e grondava fumante di fiori di ginestra.
Era mezzogiorno e i con...  |
Autore: Michele Scalini
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Prossimi all'estinzione
Romanzo
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Avevo da poco finito di fare colazione e presto sarei dovuto uscire di casa per andare al lavoro.
Come ero solito fare ogni mattina, prima di uscire di casa, sistemai l'angolo cucina pulendo tutto quello che avevo usato.
In seguito, mi avvicinai alla vetrata, che offriva una splendida vista sul resto della città, intanto che bevevo a piccoli sorsi dalla mia tazza di caffè.
Osservavo quegli edif...  |
Autore: Maria Franzè
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Aver perso le visite pomeridiane di Elia fu un'ecatombe per la sua mente, non riusciva nemmeno più a piangere.
Si chiuse in sé stessa e il medico curante, consultato dal Barone, decretò che l'unica medicina fosse di farle trascorrere un periodo di tempo nell'aria natia.
Si trasferirono a Napoli, il Barone aveva proprietà terriere e immobiliari da governare anche lì, oltre che in Calabria.
Fu...  |