Autore: Aldo Viano
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Le scarpe.
Don Mario forse avrebbe capito molte cose, se soltanto avesse potuto vederle prima, le scarpe dell'uomo. Magari le avrebbe interpretate come un messaggio indirizzato proprio a lui, un segno soprannaturale. Oppure... chissà, si sarebbe limitato a classificarle come un trascurabile dettaglio. Se le avesse viste prima, prestandovi più attenzione, se solamente si fosse fatto sorprendere ...  |
Autore: Antonella Sacco
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La scommessa - Doppio gioco
Romanzo Rosa
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Uno (Prologo)
Asia spalancò la porta e irruppe nell'ufficio del fratello, esclamando: - Dobbiamo trovare una soluzione. -
Sedette davanti alla scrivania, dall'altro lato della quale stava Adriano. I due erano gemelli ma, pur avendo gli stessi occhi verdi e i capelli castani, non si somigliavano e solo lo sguardo attento di una persona sensibile avrebbe potuto cogliere qualche tratto o espre...  |
Autore: MGL Valentini
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Agemina - I Roccagelata
Romanzo Storico
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Perugia, estate 1294.
La giornata si annunciava calda e afosa come le ultime appena trascorse, a dispetto della leggera brezza mattutina che muoveva lieve le foglie sugli alberi carichi di frutti maturi. La vallata era smeraldina, punteggiata dai colori variopinti dei fiori che offrivano le loro delicate corolle ai raggi di Helio. Poco più in là si allungava una distesa imbiondita dal grano che i...  |
Autore: Serenella Minto
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L'isola perduta
Romanzo Storico
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L'isola.
Mozia (Sicilia), settembre 1979.
Una landa piatta, arida e ventosa, si estendeva sull'acqua bassa e immobile della laguna.
Era arrivato: davanti a lui c'era lo ‘Stagnone di Marsala'.
Michele parcheggiò vicino al molo, dove alcune persone silenziose lo stavano aspettando. In fondo, all'orizzonte, l'isola di Mozia appariva come sospesa dentro una caligine opaca.
“È dunque ques...  |
Autore: Melissa Guy
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Martin e le strade di Londra
Romanzo Storico
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Una casa e il suo fantasma.
In una grande stanza illuminata solo da una lanterna dalla fiammella tremolante, ombre rossastre e minacciose si muovevano con gesti violenti e incontrollati. Sul muro apparve una macchia nera che si trasformò nella sagoma di un coltello appuntito. La mano che lo muoveva per colpire una delle ombre, apparteneva ad una sagoma indefinibile. La lama continuava a trafig...  |
Autore: Milka Gozzer
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Il gatto di Depero
Romanzo Storico
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Mi chiamo Luigi Mario Nicoluzzi e sono morto. Ho vissuto attraverso quello che un illustre storico ha chiamato il “Secolo breve”. Nacqui il 7 dicembre del 1901 in un villaggio ai confini dell'Impero, Mori, a meno di un giorno di carrozza dalle brezze salubri arcensi e della riviera del Garda. Dalle finestre della bottega, verso marzo, si scorgevano colonne di mezzi con le penne colorate anticipate...  |
Autore: Luigi Arcari
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Un'ombra che cammina
Romanzo
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Dodici.
Erano tutti lì fuori, nel cortile. C'erano anche quelli del liceo classico, che per solidarietà si erano rifiutati di entrare. Arrivati verso le otto, come ogni mattina, c'era stata la novità della scuola non agibile. Ogni altro ingresso della scuola era chiuso, tranne quello principale, che invece era aperto ma presidiato da uno dei bidelli. Si era diffusa la voce che si trattasse di ...  |
Autore: Sonia Testa
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Oddolina la fanciulla rinchiusa nella torre
Romanzo Storico
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L'uomo non era più in giovane età, la barba corta e ispida gli irruvidiva le guance, accentuando i segni la-sciati dalla stanchezza e scavati dal passare del tem-po.
Stava seduto su un grande blocco di pietra squadrato rotolato giù e adagiato vicino alle palle di pietra del trabucco, raggruppate alla base della grande torre ci-lindrica. Il miles Adenolfo, era il feudatario del ca-strum di Acquapu...  |
Autore: Luigi Arcari
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Sabato.
Lo squillo del cellulare gli scoppiò nella testa, inaspettato sia per il sonno profondo in corso, sia per la consapevolezza interiore che non fosse giorno di lavoro e che quindi, secondo regola e giustizia, non dovesse esserci sveglia alcuna prima della mattinata avanzata. Francesco impiegò tempo a realizzare che fosse una chiamata telefonica quella in corso e non la sveglia, poi per tr...  |
Autore: Paolo Massimo Rossi
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Il venditore di pensieri altrui
Romanzo
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Quando entro all'Ideal bar in Massarenti mi chiamano l'Onorevole.
La sera era iniziata bevendo del rosso e il barista Denis non ebbe pietà per la mia nostalgia e per il mio gastroenterico. Poi, un'italo spagnola illanguidò un te quiero, la nera Margot mostrò un largo sorriso e Deanna disse della vera amicizia. Violista aggiunse che una viola vale una vita, mentre Ernesto il professore suggeriva d...  |