Autore: Ellah K.Drake
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L'Amore fino a qui
Romance Friends to lovers
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Alice, venticinque anni dopo.
Il giorno Zero.
- Sveglia, dormigliona, sveglia - .
Lo sento saltare sul mio letto king size sballottandomi a destra e sinistra.
Parte la musica a palla. I Duran Duran cantano The Reflex. Devo ammettere che si è impegnato un sacco per svegliarmi nel migliore dei modi.
Oggi è una giornata particolare, la mia giornata Zero. Ho cinquant'anni, come dovrei se...  |
Autore: Elisa Fumis
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La fabbrica dei cuori abbandonati
Romance Fantasy
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Il bambino, che poteva avere cinque, massimo sei anni, seduto davanti a me stringeva un pupazzo lercio a forma di coniglio. In alcuni punti la stoffa si era scucita e faceva fuoriuscire l'imbottitura; aveva addirittura perso un occhio. Nonostante le pessime condizioni del coniglietto, il piccolo non era intenzionato a disfarsene: lo trascinava con sé quando andava al bagno e gli preparava una ciot...  |
Autore: Ivana Tomasetti
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Identità alla sbarra
Romance a clef
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Liberamente ispirato
alla vita di Teresinha Gomes
alias Tito Gomes
(1933 – 2007)
Nella stanza aveva spalancato la finestra. Faceva caldo. Faceva molto caldo. I vestiti sparpagliati sul pavimento erano un arcobaleno. Saltellò tra uno e l'altro. Un'allegria di movimenti e di colori.
- Quale ti piace di più? -
- Questo è il più vivace! -
- Troppo sgargiante per una brava ragazza! I gi...  |
Autore: Alice Kindl
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La rosa del lago
Romance Storico
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Menta afferrò il batocchio e bussò con insistenza, sotto lo sguardo infuriato del leone. I colpi sembrarono percuotere l'intera villa, riecheggiando al suo interno con un'eco profonda.
Menta attese. Attese pregando che ci fosse qualcuno, anche un mostro, purché le aprisse. Attese invano. Strinse di nuovo l'anello e bussò ancora, più forte e insistente. Disperata. Ciocche sfuggite alla curata acco...  |
Autore: Stefania De Prai Sidoretti
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Una canaglia senza speranza
Romance Storico
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Filippo fece uno sbuffo. Almeno il biglietto pagato dal religioso era di prima classe. Non era stato relegato nella stiva di terza, assieme ai pezzenti che, con le valige di cartone e i fagotti di stracci, emigravano per non morire di fame nel cosiddetto Bel Paese.
Si sistemò il monocolo d'oro sull'occhio destro e cominciò a guardare con interesse il via vai dei passeggeri del ponte di prima.
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