Autore: Giancarlo Busacca
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Non ti dimentico
Autobiografico
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Era l'ultimo mio giorno di permanenza a Castelmola, anzi per essere più precisi erano gli ultimi istanti, a pochi passi da casa mia in piazza Belvedere di S. Antonio sentivo gridare “Scarica botti, ligna botti, cipudduzzi e mazzanterra”, è una frase antica di cui ormai si è perso persino il significato, era la frase pronunziata da dei ragazzini, che fuori in strada facevano un gioco simile alla ca...  |
Autore: Cristina Girgenti
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Quando gli occhi della vita valgono più di un origami
Autobiografico
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Eravamo rimasti al mio ingresso in questo "universo parallelo" che chiamiamo comunità.
Beh, c'è stato un "piccolo" fuori-programma: Covid 19. Isolamento da ormai 8 maledetti/benedetti giorni. Perché questa ambivalenza di significato, sia intrinseco che ed estrinseco? Ho paura.
Vorrei...ma non vorrei. Mi annoio.
Vorrei provarci ma allo stesso tempo mollare tutto.
Considero come non considero me...  |
Autore: Antonella Valentini
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Viaggio all'interno della follia
Autobiografico
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Voglio iniziare, con queste frasi, perché è di confusione e angoscia che qui si parla, avvicinarsi in punta di piedi è il consiglio che mi vien da dare.
“Non è giornata”. Il vaso di pandora si è aperto, Inaspettatamente Ed è uscito il mostro quello che ho domato per tanto tempo Che ho imprigionato Messo in catene. Non è una giornata no Quelle son diverse Picchi grigiastri che poi mutano Questo se...  |
Autore: Pietro Sandre
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Oltre la notte
Romanzo Autobiografico
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Il tempo se ve andava sereno senza sussulti. L'unico decesso fu nel 1955 quello di mio nonno che aveva il mio stesso nome.
Nel tran tran quotidiano una mattina mi trovai di fronte ad un frate che mi fermò per parlare e disse che era il nuovo sacrestano ai Frati e che cercava chierichetti. Mi chiese informazioni su quanti ragazzi ci fossero e sulle loro famiglie. Dopo poco tempo ci reclutarono tut...  |
Autore: Valter D'Angelillo
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Tutto quello che viene dopo
Autobiografico Introspettivo
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Questa è la storia di un paio di occhiali che da rossi con la benda e l'elastico, diventano lenti a contatto e poi ancora occhiali sempre più spessi e infine occhiali neri. Racconti di una vita prima normale poi intervallata dalla malattia che ha ridefinito i contorni del tempo. Come ci cambiano gli imprevisti dipende solo da noi ma inevitabilmente è dissociante non riconoscersi più. Due donne acc...  |
Autore: Ciro Troccoli
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La cattedra vuota
Saggio Autobiografico
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Storia di un mestiere dalle origini a oggi.
Lettera a un giovane professore.
Carissimo,
non so il tuo nome, non so dove insegnerai, non so se questa lettera ti arriverà mai. La scrivo lo stesso, come si getta una bottiglia in mare, fidando nelle correnti.
Ho passato oltre quarant'anni su una cattedra. Ho cominciato che avevo ventiquattro anni e una cravatta a fiori che mi sembrava il colmo ...  |
Autore: Lucia Kurti
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Lule Nata tre Volte
Romanzo Autobiografico
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La famiglia d'origine non era mai stata un rifugio sicuro per Shuke: un padre violento, una madre piegata in un silenzio che non era rassegnazione, ma obbedienza cieca.
L'unico ricordo caldo era suo fratello Nicola, l'unico volto che le aveva sorriso davvero. Era per lui che stava facendo quel viaggio.
In paese, tutti sapevano che Shuke non voleva cedere la figlia alla zia Roza: ero la sua unic...  |
Autore: Patrizia Zallio
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La vita che ci sorprende
Autobiografico
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Mentine di zucchero colorate.
Cecilia era ricoverata da più di un mese , quel pomeriggio era successo qualcosa di prezioso e speciale , continuava a girare nel letto poi si mise a sedere e decise :
avrebbe raccontato tutto ai dottori, ai suoi genitori, ma soprattutto a sé stessa: avrebbe guardato in faccia il suo drago solo così avrebbe vinto!
Allungò una mano verso il comodino,...  |
Autore: Paolo Schneider Graziosi
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Le onde viaggiano libere
Diario di viaggio autobiografico
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C'è stato un tempo in cui sono stato capace di surfare belle onde ma poi, senza un motivo valido, ho smesso. Troppo lavoro, troppo allenamento, troppa fatica, troppo freddo, troppe scuse buone, la lei di turno che si annoiava sulla spiaggia e mi faceva venire i sensi di colpa anche se diceva: - No tranquillo, tu vai. Vuoi andare? Vai, io sto qui sulla spiaggia a leggere un libro, tu vai tranquill...  |
Autore: Felix Delamesa
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Lettere a me stesso
Autobiografico
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(Viaggiare per essere senza casa).
Incipit, prefazione - marzo 2020.
Carissimo Felix,
Tanto per cambiare mi hanno messo male l'ago della flebo!
E' vero che ormai dovrei essere abituato a simili inconvenienti, ma sopporto sempre meno che si faccia esercizio sulla mia pelle.
Pazienza!
Quattro ore di flebo non sono poche ma per me, vaccinato a ben altro, non sono un gran problema.
Speriam...  |