Autore: Giovanni Toso
|
|
|
Procedo a piedi nel porto, dai cantieri al molo, devo salire a bordo della "Old Destiny", la nave che mi porterà a Malta, dove lavorerò come capo-equipe per la New Turism Professional, quando noto un'auto che, pericolosamente, corre fra le gru e gli autocarri. Ho l'impressione che mi segua. Ho lavorato in questo posto, conosco una scorciatoia tra le navi e i rimorchi per arrivare prima agli imbarc...  |
Autore: Andrea Giuliano
|
|
Dannata
Fantascienza Distopico
|
|
|
L'uomo coniglio tirò fuori dalla tasca una corda nera e gli strinse i polsi.
- Spero non sia troppo stretta - mentì.
L'uomo lepre sorrise. La sua maschera gli copriva il volto fino al naso. - Più stretta è, meglio sarà! - .
Il ragazzo scelse di non parlare.
- Allora, frocetto? - l'uomo lepre alzò il tono - È stretta oppure no? -
Non emise un fiato, lo fissò soltanto.
- Cosa cazzo m...  |
Autore: Laura MacLem
|
|
Gli dèi di Darraj
Fantascienza
|
|
|
- Osservazione comparata
Nel buio, senza bisogno di chiedersi se fosse cecità o assenza di luce, sordità o mancanza di rumore, piano piano la sua coscienza riprese a pulsare. Sgomitolandosi e muovendosi, agitando arti che ancora non sapeva se fossero braccia e gambe, oppure zampe e rostri, o ancora pinne e coda, divenne consapevole di tastare tutto intorno a sé. Le punte delle dita rimandavano ...  |
Autore: Michele Scalini
|
|
L'ultima degli Antichi
Fantascienza
|
|
|
Nel mondo della fantascienza, sia scritta che cinematografica, la maggior parte degli autori ci avevano stupiti proponendoci astronavi dalle forme più impossibili e dotate di motori a curvatura.
Quel tipo di motore, installato su quelle astronavi, permetteva ai loro equipaggi di percorrere le immense distanze astronomiche in breve tempo.
Mentre quella gente viaggiava con l'immaginazione attraver...  |
Autore: Marco Sala
|
|
True Beyond (L'Eternità)
Fantascienza
|
|
|
L'infortunio.
Ogni giorno il duro lavoro scandiva il tempo del dormitorio. Le stesse facce, gli stessi luoghi, tutto uguale. La vita era il ripetersi delle identiche azioni in un ritmo costante, come un vecchio disco in vinile graffiato che suonasse continuamente le medesime note. L'aria rigenerata, raffreddata per renderla respirabile, avvolgeva quel tratto di pianura solo limitato artificialm...  |
Autore: Francesco Marino
|
|
La preda oltre il tempo
Fantascienza
|
|
|
Anno 3487: L'umanità ha colonizzato 47 sistemi solari.
La sterile luminescenza del centro di comando del Settore 7 scintillava nell'occhio potenziato del ex capitano Kael Varen. L'aria, filtrata e inodore, faceva ben poco per placare il persistente odore di disperazione che gli si appiccicava addosso come una seconda pelle. Era l'odore di debiti scaduti, di promesse fatte e infrante, di un pas...  |
Autore: Francesco Marino
|
|
Il viaggiatore dei mondi perduti
Fantascienza
|
|
|
Il ronzio era un compagno costante, un basso ronzio che vibrava non solo attraverso il pavimento di cemento del laboratorio sotterraneo, ma in profondità nelle ossa del professor Giovanni Milani. Era il battito cardiaco della sua ossessione, la ninna nanna che placava i suoi nervi logorati, alimentando allo stesso tempo il fuoco implacabile nelle sue viscere.
Questo non era solo un laboratorio m...  |
Autore: Michele Scalini
|
|
|
I condotti d'areazione di questa astronave sono davvero stretti, più di quello che ho considerato prima di imbarcarmi in questa missione. Devo camminare rannicchiato trascinando la borsa con l'esplosivo dietro di me e cercando di fare il minor rumore possibile. Sto percorrendo quei condotti ormai da circa un'ora, mi resta difficile orientarmi, i reptilyans non hanno messo delle segnaletiche all'in...  |
Autore: Helena Karsen
|
|
Il Tempo degli Altri
Fantascienza
|
|
|
Dall'enorme vetrata del mio attico, una New York scintillante e innaturale mi ipnotizza.
Le sue luci, fredde e grandiose, sembrano milioni di occhi che osservano in silenzio, indifferenti.
Sotto questo frammento di cielo sintetico, la città pulsa senza tregua, spinta dal ritmo disumano dei suoi abitanti, che continuano a vivere, o forse a sopravvivere, senza mai fermarsi.
Eppure, io, qui in alt...  |
Autore: Maurizio Antenore
|
|
Programma Nemesy
Fantascienza
|
|
|
Prologo
- Alan... dove sei adesso, amore mio? -
Seduta sul letto, tremante, con le braccia avviluppate intorno alle gambe, strette con decisione e il volto nascosto tra le ginocchia in una postura quasi fetale, si abbandonò nell'oblio, piangendo e frenando in gola i continui singhiozzi per un impulso d'illogico pudore: l'assurda trepidazione nel poter essere udita.
Eppure era completamente so...  |