Autore: Sharif
|
|
Solo per un ricordo
Fantascienza
|
|
|
Si può tornare dove non si esiste?
ORE 00:00. Piccola Shangai esterna, IX Anello: stazione di servizio.
«Mai più» sussurrò Penny.
«Mai più» fece eco Gottlob.
«Sarà la fine di ogni schiavitù, non solo della nostra, amore mio.»
«L'inizio di un mondo nuovo. Di un mondo per tutti... per noi.»
Penelope e Gottlob si trovavano in una stazione di servizio autostradale, una di fronte all'altro, ...  |
Autore: Michele Scalini
|
|
L'ultima battaglia del maggiore Smith
Fantascienza
|
|
|
Pistola puntata alla tempia e dito pronto sul grilletto.
Colpo in canna, sguardo assente e rivolto nel nulla.
Una gelida goccia di sudore che scendeva dalla tempia.
Mente sgombra, corpo in attesa di compiere l'atroce gesto di porre fine alla mia vita.
Sapevo fin troppo bene che quella soluzione che stavo adottando non fosse la più idonea per affrontare la situazione che stavo vivendo.
Ma, dop...  |
Autore: Michele Scalini
|
|
John J. Kaczynski
Fantascienza Avventura
|
|
|
Venni trovato quando avevo pochi giorni di vita in un cassonetto della spazzatura, con il cordone ombelicale che ancora spenzolava dal mio stomaco. Chiunque avesse avuto l'idea di lasciarmi lì, si era anche preoccupato di attorcigliarlo attorno al mio piccolo collo. Mia madre biologica, donna previdente, aveva subito pensato di liberarsi di me appena mi diede alla luce. Non l'ho mai conosciuta, ma...  |
Autore: Marika Orazi
|
|
Bagliori nel cielo. Uno sguardo oltre noi
Narrativa Fantascienza
|
|
|
Correva Laetitia. Non aveva fatto altro negli ultimi dieci anni. Correva. Lontano, da tutto e da tutti. Con l'Ipod nelle orecchie, le sue adorate scarpe da tennis, i corti leggings neri e la canotta oversize a righe blu e bianche. Il suo fisico asciutto e scolpito, le gambe toniche ed affusolate, i suoi lunghi capelli biondi, legati con una coda di cavallo, non la facevano certo passare inosserva...  |
Autore: Raffaele Formisano
|
|
Il paradosso di Schrodinger
Fantascienza
|
|
|
L'auto si mise in movimento, i due passeggeri erano di ottimo umore, il sole splendeva. La cappotta era tirata giù, la radio mandava in onda piacevoli brani di musica leggera, i lucenti capelli di Lisa ondeggiavano, mossi da un carezzevole soffio di vento. Il tragitto per casa non era brevissimo, ci voleva almeno un'ora. Ma poco dopo, si imbatterono in una interminabile coda di macchine. Donovan g...  |
Autore: Maurizio Antenore
|
|
Programma Nemesy
Fantascienza
|
|
|
Prologo
- Alan... dove sei adesso, amore mio? -
Seduta sul letto, tremante, con le braccia avviluppate intorno alle gambe, strette con decisione e il volto nascosto tra le ginocchia in una postura quasi fetale, si abbandonò nell'oblio, piangendo e frenando in gola i continui singhiozzi per un impulso d'illogico pudore: l'assurda trepidazione nel poter essere udita.
Eppure era completamente so...  |
Autore: Alessio Balzano
|
|
Ad Supra Hominem
Fantascienza
|
|
|
Lacrime di ferro (vol. 1)
Astera è stato interamente colonizzato dagli umani, ma il progresso tecnologico è oramai fermo da tempo alle tecnologie a vapore ed orologeria. L'elettricità è ancora quasi interamente sconosciuta e dunque, a differenza del nostro mondo, non vi è presenza di circuiti, microchip o simili tecnologie; l'informatica e l'elettronica sono quindi ancora utopia. La civiltà pro...  |
Autore: Francesco Marino
|
|
Il viaggiatore dei mondi perduti
Fantascienza
|
|
|
Il ronzio era un compagno costante, un basso ronzio che vibrava non solo attraverso il pavimento di cemento del laboratorio sotterraneo, ma in profondità nelle ossa del professor Giovanni Milani. Era il battito cardiaco della sua ossessione, la ninna nanna che placava i suoi nervi logorati, alimentando allo stesso tempo il fuoco implacabile nelle sue viscere.
Questo non era solo un laboratorio m...  |
Autore: Francesco Marino
|
|
La preda oltre il tempo
Fantascienza
|
|
|
Anno 3487: L'umanità ha colonizzato 47 sistemi solari.
La sterile luminescenza del centro di comando del Settore 7 scintillava nell'occhio potenziato del ex capitano Kael Varen. L'aria, filtrata e inodore, faceva ben poco per placare il persistente odore di disperazione che gli si appiccicava addosso come una seconda pelle. Era l'odore di debiti scaduti, di promesse fatte e infrante, di un pas...  |
Autore: Pierlugi Elia
|
|
|
Bradford - La fine del corso - Anno R 312 ore 08.15.
Mattina presto.
La giornata nella città di Bradford, vecchia Inghilterra, era splendida.
Dalle ampie vetrate il sole nascente già scaldava la grande sala
gremita di studenti, invasa da un vociare intenso.
Siamo alla fine del corso.
Un uomo dall'età indefinita sta chiamando uno ad uno i suoi stu-denti, scandendone ad alta voce il nome,...  |