Autore: Alfredo Angelo Sasso
|
|
La cantina dei Mitchell
Giallo Noir
|
|
|
Il doppio fondo.
Annabella rimase incredula alla vista del contenuto.
Allucinante e scioccante al tempo stesso.
Un doppiofondo ricavato nel cassetto pieno di armi da taglio, bisturi, lamette, manette, frustini: un repertorio da sadico al completo.
Ma quello che la sconvolse, era il sangue presente ovunque, sia sugli oggetti che sulle pareti del cassetto.
Sangue recente e meno, segno che e...  |
Autore: Lorella Marini
|
|
Come la neve non fa rumore
Giallo Noir
|
|
|
Bologna, 6 aprile 2019
La ven zò, la ven zò, gridò una vecchia signora dai capelli color neve, puntando il dito verso l'alto.
E lei venne giù, volteggiando scomposta. Braccia e gambe annasparono a ghermire l'aria, e i ricordi si frantumarono al suolo in infinite schegge. Paura, dolore, morte.
Allegri, indaffarati, o distratti che fossero, i bravi bolognesi che gremivano la Sala Borsa in quel t...  |
Autore: Bruna Pandolfo
|
|
Natività di un sospetto
Giallo
|
|
|
Mercoledì 10 ottobre 2018.
-Monsignore, la sacra istituzione che lei rappresenta dovrebbe insegnare la misericordia e la clemenza-.
-Professore, è una vicenda moralmente dubbia quanto inquietante quella di cui stiamo parlando, se ne rende conto?-.
-Certamente, ma chi meglio di un buon pastore può essere in grado di dare un messaggio di speranza e conforto a un gregge sperduto?-.
-La prego...  |
Autore: Daniele Missiroli
|
|
Il mistero della maschera d'oro - Tempesta di inganni
Giallo Vittoriano
|
|
|
Londra, 1885
In quei giorni di metà autunno un'aria di inquietudine avvolgeva la città. Le giornate erano meno calde rispetto agli ultimi anni e si preannunciava un inverno particolarmente rigido. Il sole era sorto pallido e freddo, diffondendo una luce chiara ma senza calore sulle strade ancora umide della città. Le pozzanghere della pioggia del giorno prima si erano trasformate in sottili lastr...  |
Autore: Franco Busato
|
|
Chi ha ucciso il pret de Ratanà
Giallo Classico
|
|
|
Scarpe da running blu e bianche con suola rossa, che pestano sull'asfalto bollente.
Corri runner! Corri, inspira, suda. Corri, espira, suda. Corri. Bevi. Suda.
Era esplosa l'afa in quella mattina di fine luglio, ma non era il caldo torrido che lo stava frenando nella corsa; era il prurito e il formicolio che, dalla bocca, man mano si stava estendendo a tutto il volto.
Cento metri prima aveva b...  |
Autore: Antonio Romanazzi
|
|
La legge del taglione
Giallo
|
|
|
Crimini e delitti nel bolognese.
Domenica
Agguantò nervosamente il cellulare per la terza volta. Alle prime due, dopo quattro squilli senza risposta, aveva chiuso.
Tuuut... tuuut... tuuut...
Stava nuovamente per desistere, quando...
«Pronto... ma chi è...?».
«Cesà, ma se pó sapé ‘ndo cazzo stai? È più du ‘n'ora che te stò a chiamà. Stai ancora a dormì o sei in giro ...  |
Autore: Mirco Fiorani
|
|
La morte ti chiama due volte
Giallo
|
|
|
Sono qua, inginocchiato sotto la pioggia, una pistola alla testa, e tante preghiere che dovrei dire, mentre un assassino sta per spararmi; mi torna in mente tutta la mia vita, sapete come dicono: la vita che ti passa davanti, e tu la rivedi in un secondo. Ma stavolta la mia, decide di soffermarsi su come è iniziato tutto, tutta questa sporca, schifosa e odiosa vicenda.
Era una classica giornata d...  |
Autore: Rocco Luccisano
|
|
Namibia nel cerchio dei sospetti
Giallo
|
|
|
Presagio.
Anni Cinquanta, tenuta dei Kamate, Lüderitz, costa sud-occidentale dell'attuale Namibia.
Il cielo si preparava ad albeggiare; un'alba grigia, minacciosa di piogge violente dopo tanta siccità. Quel giorno i galli non anticiparono la timida avanzata della luce tra le nuvole con il loro solito concerto mattutino. Nessun canto, nessun verso, nessun tipo di animale nelle vicinanze. Tut...  |
Autore: Elide Ceragioli
|
|
La morte non ha i trampoli
Giallo Poliziesco
|
|
|
Il maresciallo Amato posò i piedi nudi per terra e rabbrividì al contatto con l'impiantito gelato. La sveglia trillava con insistenza, ma le passò accanto senza toccarla. Si lavò e si vestì, poi si fermò a guardare il suo profilo nel grande specchio vecchio stile. La camicia era tesa sulla pancia e pareva che i bottoni stessero per saltare. Agata sicuramente lo avrebbe rimproverato: “Sei un maresc...  |
Autore: Oriana Ramunno
|
|
|
Il caldo della stanza è denso come catrame. Se lo sente addosso, soffocante.
Nell'angolo dove sta, accasciato sulla poltrona di pelle che gli si appiccica alle spalle, il buio è tagliato solo da un fascio di luce lunare che sembra la lama affilata di un coltello; dalle persiane socchiuse penetra un alito bollente, acre, esalato dall'asfalto.
C'è una zanzara, oltre a lui.
Sente il battito del...  |