Autore: Luana Troncanetti
|
|
I silenzi di Roma
Giallo Noir
|
|
|
Fuochi d'artificio.
Il dolore ti infila in una pelle diversa, ti riveste di volti sconosciuti, scolpisce lineamenti estranei finché non ti smarrisci in un'immagine oscura. Diventi così un'ombra, qualcosa di mostruoso che ti fissa al di là dello specchio. Segui le pieghe della tua nuova faccia con le dita appena tremanti, senza porti domande.
A questo ti porta il dolore.
Devi provarne molto,...  |
Autore: Federica Di Luca
|
|
|
Osservavo Nina specchiarsi dentro lo sguardo ammirato degli assistenti.
Poggiava una mano sul fianco sinistro, mentre con un leggero movimento del bacino, lasciava la gonna bianca e vaporosa ondeggiare come una nuvola deliziosa di zucchero filato.
Quel vestito era per lei.
Lo erano i cinque abiti che avrebbe indossato entro un'ora. Così per lei erano state predisposte calzature e soprabiti...  |
Autore: Giuseppe Chiara
|
|
Le lacrime della Gioconda
Giallo
|
|
|
La ragazza e il quadro.
Due strisce blu
Ci vogliono due persone per metterne nei guai una. (Mae West)
Genova.
Maddalena stava seduta sulla tazza del bagno, con le mutandine di cotone rosa calate intorno alle caviglie, incapace di distogliere lo sguardo dalle due tacche del test di gravidanza. Non c'erano dubbi: era incinta!
Del resto lo sospettava da tempo, ma aveva sempre sperato che ...  |
Autore: Matesch
|
|
Argilla
Giallo Noir Thriller Crime
|
|
|
Quando l'uomo si risveglia è solo. O almeno è quello che pensa lui. Il suo sguardo è rivolto verso l'alto e non vede che il buio. Solo una nenia di sottofondo, mononota e ripetitiva, lo fa sentire vivo.
«Bentornato nel mondo dei viventi Raffaello.»
La voce arriva da qualche parte nel buio, suadente, calma, monocorde, così tranquillizzante che Raffaello, al risveglio, non prova alcuna paura. Per ...  |
Autore: Claudia Celé
|
|
Scacco a Teodolinda
Giallo
|
|
|
Il Museo del Duomo di Monza custodiva un gruppo di cimeli di straordinaria fattura e particolarmente preziosi raccolti sotto il nome di “Tesoro di Teodolinda”, chiamati in questo modo perché furono donati proprio dalla regina longobarda. Tra gli oggetti custoditi in quel museo solo quattro erano i preziosi che dovevano essere preparati per il trasferimento a Pavia. L'esemplare più rilevante, la fa...  |
Autore: Silvia Corradi
|
|
|
Era una serata buia e silenziosa, sotto un cielo scuro come l'inchiostro. Una luna avida cercava di farsi largo tra nuvole egoiste, bramose del proprio spazio. A spezzare la quiete era solo il vento, che di tanto in tanto soffiava, coprendo il rumore di passi incerti che si muovevano al di là della strada. Occhi scuri sorvegliavano tra foglie di piante rigogliose che costeggia- vano un parco disab...  |
Autore: Donato Ruggiero
|
|
|
- Mamma, il signor Carlo non c'è - .
- Ma cosa dici Pierluigi. E dove sarebbe andato? - .
- È andato via - .
- Dai, andiamo a vedere insieme - .
Aperta la porta del modesto appartamento situato al secondo piano della bassa palazzina, la signora Alessia Moscarelli e suo figlio, Pierluigi Cozzi, attraversarono i pochi metri che li separavano dall'uscio di casa Salatino.
- Signor Carlo? Son...  |
Autore: Patrizia Gariffo
|
|
|
Gennaio 2000.
Secondo la teoria dell'eterno ritorno di Nietzsche ogni scelta che compiamo continuerà a vivere oltre le nostre vite, lasciando un segno indelebile nell'universo e nelle esistenze degli altri. Così era stato per quella operata dalla Signora, che viveva nella villa vicino al mare. La sua scelta aveva lasciato una traccia profonda e atroce nella vita della ragazza che, adesso, era ...  |
Autore: Elide Ceragioli
|
|
Le tentazioni dell'ispettore Dallolio
Giallo Poliziesco
|
|
|
Carlo cliccò un paio di volte sul tasto del mouse e la foto, una sorta di collage dei tempi andati, apparve sullo schermo. In caratteri cubitali si leggeva un - BUON COMPLEANNO - con tanto di animazione. Una torta sovraccarica di candeline accese scoppiava aprendosi in un coloratissimo - AUGURI - .
Era opera di Caterina. Sorrise. Una piacevole sensazione calda gli riempì la pancia. La giovane ...  |
Autore: Bjorn Nielsen
|
|
|
Dublino, 24 dicembre 1925, ore 21:30.
La città è avvolta da una pioggia sottile, la benedizione preferita dell'Irlanda. Le strade del centro sono quasi vuote, le case hanno luci calde e finestre appannate da cui filtrano risate stanche e canzoni natalizie suonate male e cantate peggio. Il vapore che esce dai comignoli si mescola al fumo dei lampioni a gas. Le poche persone ancora in giro cammin...  |