Autore: Marika Campeti
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Lo Scorpione Dorato
Narrativa Contemporanea
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Istanbul, 10 aprile 2016 – La mattina di Beyan Beyan aveva perduto un simit1 lungo la strada, era rotolato per il marciapiede di Kumbaracı infilandosi dentro una grata che raccoglieva l'acqua piovana e non aveva potuto recuperarlo. Nella sua testa sentiva i rimproveri di sua madre Hana: Sei un disastro, Beyan, non sei buona a far nulla! Sprecare così il lavoro di tua madre! Dovresti vergognar...  |
Autore: Herbert Zambelli
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- L'unica mossa vincente è non giocare - WarGames – Giochi di guerra, 1983.
La camera era poco illuminata, un leggero bagliore proveniva dal display del pc sopra la scrivania, la parola - eliminato - lampeggiava davanti alla giungla tropicale. Gettato sul letto, un pacchetto aperto lasciava intravedere una custodia per DVD con sopra un simbolo rosso: un fucile avvolto da filo spinato con so...  |
Autore: Simone Sidoli
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Nonostante tutti i percorsi intrapresi, gli errori commessi e i successi ottenuti nella mia vita, ad un certo punto mi sono reso conto che tutti i miei ragionamenti ed esperienze, inevitabilmente mi conducevano sempre ad un'unica conclusione, a scoprire ed approfondire un concetto tanto semplice e ovvio ma allo stesso tempo potente, complesso e fondamentale dell'universo, ovvero l'equilibrio. Semb...  |
Autore: Antonella Valentini
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La scuola di Genesis e il magico Taak
Romanzo
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Genesis posa il cucchiaio nel piatto e guarda l'orologio appeso al muro. Sono le 23.00. Tra un'ora inizierà il nuovo anno.
«A cosa pensi?» le chiede Mento.
«A tutto e a niente... Scusami, stavi parlando e io mi sono assentata col pensiero.»
Mento si alza da tavola, va allo stereo e mette su una musica speciale, un ritmo che la riporti lì.
«Grazie» sussurra lei. Gli si avvicina e lo abbrac...  |
Autore: Teresio Asola
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Raccontare troppo
Romanzo
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- Eravamo stati troppo felici, quella settimana nel Devon, per solo immaginare ciò che avrei appreso dal notiziario della Bbc l'ultima sera ad Appledore. Signor magistrato, pareva proprio lei, la morta di cui i telegiornali diffondevano quella foto sgranata. Era lei. La mattina dopo, in paese non si parlava d'altro ma io non volevo parlarne, né con Bianca... -
- Chi è Bianca? - mi domanda i...  |
Autore: Vincenzo Desiante
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Ogni decisione è un atto d'amore anche quando fa male.
È il sole la luce che emana.
Un calore avvolgente e gentile, un pomeriggio di luglio a Torre Santa Sabina con il profumo salmastro delle onde.
L'estate le somiglia. Il mare è nei suoi occhi.
Ripensare a quelle sensazioni mi destabilizza.
Mi sono sentito spezzato tra il tormento di un incubo e un sogno meraviglioso, trascinato d...  |
Autore: Michele Gatta
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La madre inferiora
Narrativa
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Raffaella era nata in quel paesino montano con meno di mille abitanti, quello che ha un affaccio spettacolare su una vallata attraversata da un torrente che si ingrossa d'inverno e si quasi secca d'estate, quello di cui si racconta che fu fondato da alcuni reduci della sesta crociata prigionieri in Terrasanta e che, liberati da Federico II nel 1228 con la presa di Gerusalemme, seguirono l'imperato...  |
Autore: L. L. Words
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Direzione la vita
Romance contemporaneo
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Provaci ancora, A.C.!
Ogni mille anni due anime lucenti, anime arcobaleno, esiliate l'una dall'altra per un tempo infinito, possono ritrovarsi e riaccendere quell'amore mai scomparso.
Ma niente è così semplice.
A.C.
Forti tuoni mi fecero sussultare dentro il tormentato dormiveglia che mi avvolgeva stretto come una ragnatela, ma non bastarono per svegliarmi...
Immerso nel mio stesso sud...  |
Autore: Angela Trovato
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I muri hanno anima. E orecchie. E occhi.
E memoria.
Ho un'anima ed è immortale.
Dopo qualche centinaio di anni è il mio aspetto che mostra i segni del tempo.
Posso dire di aver conosciuto l'umanità in ogni sua sfaccettatura, dalla più abietta alla più nobile.
E ricordo.
Ricordo tutti quelli che qui dentro hanno vissuto.
Voglio portarvi al...  |
Autore: Antonio Romanazzi
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Coincidenze – Crimini e delitti nel bolognese
Poliziesco
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Mercoledì
Il temporale notturno, che lo aveva tenuto sveglio per quasi tutto il tempo, da circa un'ora aveva cessato di abbattersi sulla città. Diede un occhio all'orario sul cellulare: le sei. Decise di alzarsi, non aveva più sonno, in quel momento desiderava solo un buon caffè, e se lo preparò. Si sdraiò sul divano, allungò le gambe poggiandole sulla poltrona di fianco e si accese una Mood...  |