Autore: Luciano Dal Pont
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Arrivederci all'inferno
Horror
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Ho paura.
Non erano loro, stanotte, non era nessuno, non era niente, forse era soltanto il buio, forse era soltanto la mia suggestione.
Ma ho paura.
Immagino sarà così, quando verrà il momento.
Arriveranno nel buio, in silenzio, appena si saranno spente le luci, però qualche rumore lo faranno e io li sentirò arrivare. Lo so.
Del resto non avranno tutti questi motivi per cercare di non fare ...  |
Autore: Sabina Camani
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L'uomo nero e i fiorellini profumati
Fantasy Horror
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Le strade erano deserte e silenziose già da qualche ora. La luce incerta dei lampioni filtrava appena attraverso la nebbia. Una figura alta, avvolta in un ampio mantello, si fermò un istante davanti alla vetrina di un negozio chiuso e la usò come specchio. Si aggiustò il cappellaccio fradicio di pioggia e rialzò il bavero intorno al viso poi, soddisfatto del suo aspetto, l'uomo nero si incamminò d...  |
Autore: Luca Masotti
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Il castello dell'ambigua felicità
Narrativa Horror
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Il giorno della partenza arrivò ed i ragazzi si trovarono qualche ora prima per pianificare gli ultimi dettagli. Si ritrovarono tutti a casa di Pietro, i cui genitori erano partiti anche loro qualche giorno prima per una vacanza e lui aveva la casa libera. Si fidavano del figlio e non gli avevano chiesto nulla sui suoi programmi, o forse Pietro non si era preoccupato di comunicarglieli, anche per ...  |
Autore: Giovanni Ascolani
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La notte della Strige
Horror
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– Signor Fittipaldi, mi sente?
Ero disorientato e confuso. La testa mi stava scoppiando: una terribile emicrania era sul punto di condurmi alla follia. A stento mantenni gli occhi aperti: la luce mi dava fastidio. Non sapevo dove mi trovassi né chi mi stesse parlando. Non me ne fregava nulla: ero troppo sofferente per dare importanza a ciò che si trovava intorno a me.
– Signor Fittipaldi, mi sen...  |
Autore: Giuseppe Pensieroso
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Ho ucciso Stephen King
Racconti Horror
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Sono morto.
Credo di essere morto da almeno un'ora, ma il punto non è questo, visto che dove sono adesso il tempo non penso esista. A dir la verità non credo esista neppure un dove.
Il punto è che di tutte le morti del cazzo che ci sono, la mia è stata la morte più del cazzo di tutte.
Volete che ve la racconti? Va bene, anche se dubito mi crederete.
Sono stato divorato da un coccodrillo.
Sì, ...  |
Autore: Giuseppe Fina
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Mettiti comodo... vengo a ucciderti!
horror
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Una tavola apparecchiata ti inviterà verso il suo menù, condito di odio, crimine, sesso, perversione.. sarai trasportato in una sorta di viaggio Cubo dimensionale, dal quale una volta dentro, seguendo un corridoio intriso di lacrime e terrore, ti condurrà al centro di un horror, che senza rendertene conto diverrà il tuo incubo peggiore. Difficilmente ne verrai fuori, “sei proprio sicuro di volerlo...  |
Autore: Yari Loiacono
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Dentro di me
Dark Horror Fantasy
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Stava ultimando le sue valigie con sopra il viso un velo immenso di assoluta tristezza. Pure i suoi gesti fievoli confermavano quella svogliatezza di andarsene da lì, ma era assolutamente necessario. Non aveva altra scelta se non quella di andarsene insieme alla propria famiglia. Si specchiò umile, aggiustandosi l'aspetto trasandato per via delle peripezie subite: voleva essere il più presentabile...  |
Autore: Emiliano Federico Caruso
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Il silenzio dell'oceano
Horror
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Nei giorni seguenti, Alberto passò la maggior parte del suo tempo a studiare i documenti, le carte e il diario del padre. Di tempo libero ne aveva, poiché il resto dell'equipaggio, venuto a conoscenza della sua decisione di lasciare la proprietà della Holy Grace a Colin, decise per riconoscenza di dispensarlo da ogni compito a bordo che non fosse quello della semplice e piacevole compagnia.
Co...  |
Autore: Elisa Mantovani
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Nictofobia Il Buio dell'Anima
Racconti Triller Horror
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Orchessa.
Deve essere pomeriggio. Il sole batte sul centro del tavolino: faceva lo stesso riflesso quando sono arrivato in questo posto assurdo anzi, quando lei mi ci ha portato.
Ho cercato di muovermi, e sono caduto con la sedia a cui sono legato, peggiorando solo le cose.
Deve avermi sollevato mentre dormivo perché, quando ho riaperto gli occhi, niente più pavimento sporco, niente più formi...  |
Autore: Mattia Vanfiori
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La donna si volse di scatto, trovandosi di fronte a un bel giovane che sorrise, esibendosi in un cortese inchino. Era vestito elegantemente, aveva grandi occhi azzurri che per quanto rendessero espressivo il suo sguardo, in Rebecca suscitavano solo una grande apprensione. Neppure il sorriso invitante le dava piacere, contribuendo solo a stuzzicarle i nervi.
Si mantenne fredda per quanto potesse,...  |