Autore: Francesco Pino
|
|
|
Avvertenze prima dell'uso
— Sai come chiamano un quarto di libbra con formaggio a Parigi?
— Non un quarto di libbra con formaggio.
— Hanno un sistema metrico decimale, non sanno cosa sia un quarto di libbra.
— E come lo chiamano?
— Lo chiamano Royal con formaggio.
(Pulp fiction)
***
Attrav...  |
Autore: Ilario Giannini e Max Zocca
|
|
|
Sono di nuovo qui, su questo maledetto ponte. È sempre qui che finisco per tornare, sulla gobba di pietra di questo ponte asimmetrico, arcuato ai limiti del possibile, come una scommessa contro la gravità, vinta barando.
Sotto di me scorrono le infide acque del Serchio e tutt'intorno mi circondano i monti dipinti dal verde acceso di una fitta boscaglia.
Un vento primaverile soffia fresco tra i c...  |
Autore: Arsenio Siani
|
|
La grammatica dell'anima
Drammatico
|
|
|
La notte avvolgeva la città. Il buio delle strade ci nascondeva e proteggeva mentre, furtivamente, ci muovevamo lungo vicoli secondari, incespicando ad ogni passo, sbattendo contro muri e vetrine come degli uccelli intrappolati in una rete che si dimenano per liberarsi, in preda al terrore.
L'alito ci puzzava di alcool e nelle orecchie rimbombava il rumore secco delle nostre risate, interrotte so...  |
Autore: Alessia Piemonte
|
|
Perle di Trhiller
Thriller Horror
|
|
|
Nell'anno 2013, su Internet nacque un blog, ‘Griefruns out' dove, iscrivendosi al sito e chattando, il nuovo utente poteva sgomberare tutte le frustrazioni e tumulti che logoravano la sua anima avvilita.
Il fondatore di questo sito, che non svelò mai la sua identità, si presentava ai nuovi iscritti solo con il nome enigmatico ‘Shinigami', letteralmente “Divinità della morte”, che nella mitolog...  |
Autore: Irma Kurti
|
|
Messaggi dall'alto
Poesie
|
|
|
Una poesia sui muri
Vorrei scrivere una poesia sui muri
antichi e inumiditi della mia città,
le persone non si fermano, il tempo
sfida i loro passi con tanta velocità.
Vorrei scrivere dei versi da leggere,
mentre si sorseggia piano un caffè
da gustare in un tiro di sigaretta,
una riga forse le rimarrà in mente.
Una breve poesia che in ogni verso
serba l'azzurro, la luc...  |
Autore: Laura Gariboldi
|
|
Vite nel Buio
Thriller Psicologico
|
|
|
Un morto e un muro.
La ciminiera col suo fumo nero invadeva il cielo non ancora completamente rischiarato dalle luci del giorno. Il fumo saliva verso l'alto perdendosi nell'infinito, come se non fosse mai esistito.
Sembrava essere più denso in quel gelido mattino d'inverno. A ogni singola parola che veniva pronunciata, inevitabilmente fuoriuscivano le caratteristiche nuvolette d'aria dalla b...  |
Autore: Paolo Arigotti
|
|
Un triangolo rosa
Romanzo Storico
|
|
|
"Una storia d'amore con la A maiuscola"
Il 25 aprile 1995 era una splendida giornata di primavera in tutta l'Italia.
Molte famiglie, approfittando della temperatura gradevole e della giornata di festa, avevano organizzato gite fuori porta.
I grandi centri urbani, eccezion fatta per quelli d'interesse artistico, si vuotarono e furono pochi coloro che trascorsero la giornata in città.
Milano n...  |
Autore: Franco Mimmi
|
|
Il nostro agente in Giudea
Storico
|
|
|
- Si chiama Gesù, - disse il sommo sacerdote, - Gesù detto il Nazireo. -
Il prefetto della Giudea scosse la testa. - Non so, Caifa, non mi sembra una buona idea. Voi giudei siete molto sottili, certo più di noi romani, che siamo un popolo pratico, ma qualche volta esagerate in finezza. Se il tuo popolo vuole ribellarsi ancora, faccia pure: sa già che cosa lo aspetta. -
Giuseppe detto Caifa...  |
Autore: Sergio Beducci
|
|
|
Cosa significava che sua madre era dovuta partire per un lungo viaggio? Che voleva dire che adesso era in paradiso? Sua madre era morta, punto. Credevano che non capisse cosa volesse dire essere morti?
Quando era successo al suo canarino, l'anno prima, lo aveva trovato lui, disteso e immobile sul pavimento della gabbia. Aveva aperto la porticina prendendolo in mano e la sua piccola testa si era...  |
Autore: Francesco Grimandi
|
|
Il segreto
Giallo Storico Medievale
|
|
|
Bologna, 7 agosto 1321, domenica.
Jacopo Lamberti sentì una mano posarsi sul suo braccio.
— Anche tu qui a goderti un po' il fresco sotto gli alberi?
Jacopo si voltò sorpreso, aveva riconosciuto quella voce.
— Matteo! — rispose contemplando il giovane slanciato che non vedeva dai tempi in cui aveva abbandonato gli studi.
Sotto le fronde dei rari alberi rimasti nel centro cittadino, nella p...  |