Autore: Andrea Faliva
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Il bel giorno che conobbi Nelson
Narrativa
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Sono solo io
Tutti sono sempre pronti a puntare il dito verso gli altri, per sentirsi meglio. Spesso lo fanno per la mancata conoscenza verso l'altra persona, oppure per un'assenza totale di cultura.
Mi chiamo Mohamed, per gli amici Momo, ho dodici anni e sono nato in Senegal, con i miei due fratelli Abdel e Ahmed. Io sono il più piccolo, loro hanno rispettivamente venti e sedici anni. Mio pa...  |
Autore: Gabriella Grieco
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La sacra mano
Thriller Fantasy
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Cittadimare, 24 dicembre 1999.
Una neve insolita scendeva sull'antica Cattedrale, immergendola in una dimensione onirica.
C'era silenzio per le strade, reso più intenso dai fiocchi che da qualche ora cadevano lenti e leggeri cambiando volto alla città. Persino gli sporchi e stretti vicoli, quelli in cui il sole appariva di taglio per pochi minuti, diventavano luogo d'incanto e suggestioni....  |
Autore: Marta Beritelli
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La nascosta e il Guaritore
La figura si muoveva silenziosa attraverso la foresta. Sembrava che intorno a lei qualsiasi rumore svanisse come per magia.
Non era tuttavia la magia ciò che portava con sé la figura. Un grande mantello verde scuro la avvolgeva interamente, nascondendone il viso. L'unica cosa che si poteva dedurre era che fosse umana e che appartenesse ad una delle razze evolute di q...  |
Autore: Giorgia Fazio
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Davanti ai miei occhi
Thriller
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Sono le sei del mattino. Di nuovo.
Da quando non lavoro più come un tempo, non riesco a dormire oltre. Eppure, qualche anno fa, avrei pagato per avere qualche ora in più a disposizione per riposare, tra un rapimento e un omicidio. Il tempo adesso sembra essere fermo, immobile, sembra che questi cinquant'anni di vita che porto sulle spalle si siano improvvisamente fermati, come cristallizzati. S...  |
Autore: Elena Piccardo
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Il giorno dei morti.
Poveri sciocchi coloro che credono che la vita dopo la morte sia solo il perpetrarsi di una routine monotona e noiosa! Se pensate che la nostra esistenza da fantasmi sia vuota, costellata di giornate sempre uguali, costituita da un senso d' inquieta insoddisfazione, siete caduti in errore. Forse in parte è colpa mia. Io, Gustavo, il vostro affezionato custode del cimitero sul...  |
Autore: Emanuela Vacca
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Storia di una strega, Vanina la Zoppa
Giallo Storico
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Introduzione
Il bosco di Tuneda era una bella distesa di alberi e sottobosco di circa 700 pertiche (pertica milanese 654,5179 mq) Sito tra Groppello d'Adda e l'attuale cascina Romilli, era di proprietà dell'Arcidiocesi di Milano e fino ai primi decenni del Novecento vegetava ancora rigogliosamente. Al giorno d'oggi del bosco rimangono poche tracce, qualche acro che circonda l'originaria struttu...  |
Autore: Alessandra Giuliani Laugier
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Pensieri poetici di una donna distratta
Poesia
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TEMPO
Il tempo scorre,
attraversa l'esistenza,
fluttua dentro istanti di inaspettata bellezza
e sgradito disagio.
Viaggio,
corsa incessante,
passato che si perde,
futuro che diventa una promessa non ancora mantenuta.
Il presente:
unico momento possibile,
istante in cui esistiamo,
equilibristi su una vita che fugge.
Mistero.
Enigma.
Dono.
Maledizione.
Si ferma,
rallent...  |
Autore: Luciano Dal Pont
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Oltre la perdizione
Erotico bdsm
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- Sììì! Sììì! Sììì! -
Silvia gridò, invece, oh sì, gridò tre volte a squarciagola tutta la sua gioia e il suo delirio mentre di colpo ritrovava il qui e l'adesso e il volto e le mani di Lui, ora ferme a mezz'aria, nel buio, come bloccate, inibite da quelle urla.
Tolse le proprie mani dalla figa e dal seno e le protese adagio, quasi con timore, verso di Lui.
E poi vide i Suoi occhi.
Si accend...  |
Autore: Claudia Zangari
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La scoperta.
È difficile ricominciare, sono già 6 mesi che sono in questa città e non mi ci sono ancora abituata. Tutto questo è nuovo per me , sono nata e cresciuta nel North Carolina coi miei genitori ma da quando ho scoperto di essere una ragaz...  |
Autore: Luigi Arcari
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Il labirinto e altri racconti
Racconti
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L'ordine naturale delle cose.
Diede a quella donna centocinquanta euro. Se li era meritati. Non solo per la prestazione in sé, sicuramente da non sottovalutare, ma soprattutto perché non passiva, non indifferente, non senza partecipazione. Al contrario, pur nella piena consapevolezza che il compito da svolgere fosse non spontaneo ma legato ad un contratto di fornitura, un do ut des, l'impegno ...  |