Autore: Andrea Bindella
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Ricardus.
- Richard? - chiese l'uomo, stupito.
- Rufus? Ma non eri morto? - domandò Richard, ancora più sbalordito.
Ventisei giorni prima
- Devo sbrigarmi. Devo fare presto! - pensò Massimo, correndo. - Il sole è quasi calato, devo essere lì prima che si svegli - . Aveva il fiatone, le vertigini ed era zuppo di sudore. - Lui odia svegliarsi e non trovarmi... Ogni volta che è suc...  |
Autore: Matteo Grasso
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Racconti Brevi Pensieri Sparsi
Racconti
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La prima a togliermi dalla tappezzeria fu Gaia, l'amica di sempre, la mia gemella d'anima, nel senso di una profonda connessione tra mondi interiori e che non ha niente a che fare con l'accostamento romantico dei due termini. Avevamo sedici anni, o giù di lì, a una delle tante feste dove si ballava sui brani rock dei Van Halen e le ballate storiche degli Scorpions e degli Spandau Ballet*. A un cer...  |
Autore: Emanuele Conte
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Le Frequenze dell'Anima
Antologie Narrativa
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Microstorie, pensieri e frasi scomposte come alla radio.
We - Noi.
Finisco di mangiare il mio panino nell'attesa che si accenda l'insegna “On air”.
Oggi non ho molta voglia di andare in onda, ho tante cose per la testa e problemi da risolvere che mi stanno aspettando a casa, meglio stare qui alla radio.
E cosa racconto oggi a questi?
Piano di emergenza! Recovery!
Parlo di me e di loro,...  |
Autore: Paolo Ninzatti
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5 giugno.
È l'ora. Il giorno del destino è sorto.
Hans Jensen fissa lo specchio che gli rimanda un'immagine che sembra uscita da secoli addietro, un ibrido tra un antico vichingo e un dio norreno. La lunga barba bionda e i capelli dello stesso colore sono raccolti in una treccia lunga e ricevono il tocco di un passato eterno nelle forma della catenella con appeso il ciondolo dorato con incise le...  |
Autore: Marialuisa Moro
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Un passato scomodo
Thriller
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- Ti reputavo più intelligente. Avevi le dritte per trovarmi molto prima, ma il tuo cervellino ha fatto cilecca. -
Sono già pentita di aver accettato di fare questo viaggio nella contea di Nordland con Ruth, ma è così insistente, quando ci si mette.
- Se fosse stato per te, sarei bruciato là dentro! -
Un paesaggio splendido scorre dietro il finestrino, una natura quasi incontamina...  |
Autore: Francesca Ghiribelli
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Cuore zingaro
Narrativa Rosa
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Nascondeva la magia di una strega.
La piazza sembrava un cimitero di anime perdute e lei la più smarrita. Fra tutti quei prigionieri lei era un fiore, che ancora riusciva a profumare l'aria di libertà. O meglio, erano quegli occhi pieni di voglia di vivere a farlo credere. - Мать, Oтец... послать мн...  |
Autore: Carmen Trigiante
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Guardami negli occhi
Saggio Poetico Emozionale
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Due volte, nella vita, ho dovuto ricominciare da zero, e davanti vedevo solo un intenso buio. Ma Tu hai fatto breccia nella foschia, coi tuoi occhi luminosi, per mostrarmi una strada nuova.
Due volte l'umana cattiveria si è stagliata su di me. Ma Tu mi hai messo in salvo tra le nuvole, stringendomi con le tue zampe a pois.
Due volte l'uragano mi ha strappato i vestiti. Ma Tu mi hai coperto con u...  |
Autore: Virginia Less
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Declinazioni
Romanzo non di genere
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- Nonna, chi era il praetor peregrinus? -
- Il magistrato che si occupava delle controversie giuridiche tra romani e stranieri. -
- E che sono le controversie giuridiche? -
- Questioni di legge. Cause e processi. Avvenivano litigi e discussioni specie per motivi commerciali: prezzi delle merci, contratti di vendita. Ma non stavi studiando Cesare? -
- L'ho trovato qui. -
Sua nipote h...  |
Autore: Salvatore Tofano
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Nuvole basse e nere andavano addensandosi nel cielo.
Il vento le spingeva con violenza verso l'abitato, disegnando antropiche forme di ipertrofiche donne.
Non appena esse furono giunte all'altezza del tetro edificio, il vento, quasi avesse portato a termine il suo mandato, cessò di soffiare.
Lampi accecanti squarciarono il buio della notte, accompagnati dal rombo puntuale dei tuoni, che ogn...  |
Autore: Matteo Capelli
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Grahamandaville
Noir Grottesco
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Nero.
La chiesa era praticamente deserta. Un particolare amaro, che dall'alto del pulpito si faceva notare con maggiore evidenza che dalle panche. In basso, il vuoto assumeva infatti una connotazione differente, più discreta. Come fosse una forma di rispetto verso la persona scomparsa, protagonista passiva del rito, suo malgrado sottratta al mondo terreno.
Era un funerale in sordina, al quale av...  |