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Di questa autrice ho avuto nel tempo la possibilità di leggere diversi scritti come ad esempio l'altro suo libro "L'INCANTO" edito da Bariglione Editore. Ciò che mi ha sempre colpito è sempre stata la sua capacità di arrivare al cuore delle persone al momento giusto, con la parola giusta. La sua è una piccola carezza all'anima.
Nel caso di Compagna di viaggio la storia di Valeria e Carl si intreccia con il quotidiano e le sue vicende rendendo i nostri protagonisti più consapevoli del loro essere persone in crescita e del loro essere coppia.
I protagonisti sono ben inseriti nel tessuto sociale in cui vivono, un piccolo paese della collina e sono ben descritti, al punto che dopo un po' ti sembra siano tuoi amici.
Anche il tema di fondo (Valeria soffre di crisi di panico) è trattato con molta delicatezza ed in modo propositivo. Valeria che fatica a rendersi conto di avere un problema, col proseguire della narrazione lo affronta passando tutte le fasi di rielaborazione del trauma per poi trovare una sua soluzione personale e originale ma che può essere di stimolo a molti. Lo consiglio vivamente a chi soffre dello stesso problema, non perchè offra una strada sicura da percorrere ma perchè suggerisce possibili percorsi, idee che possono aiutare a trovare soluzioni. Per chi stimolato da queste mie parole è in procinto di leggerlo attenti al 'pesce rosso' !
I personaggi sono ben caratterizzati e nonostante il tema non leggero, in più punti l'autrice strappa un sorriso e una risata.
È un libro che parla di paura, ma anche d'amore, di vita e di morte, di sconfitte e di speranze.
Personalmente ne consigli la lettura a tutti.
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