|
Madame, il vizio della vanità
|
|
|
Un'affascinante cinquantenne esibizionista posta ogni giorno una foto sensuale su Facebook e un fotografo sconosciuto riesce a convincerla a superare la barriera del virtuale.
"Madame, il vizio della vanità" racconta il rincorrersi di una preda e il cacciatore, senza mai designare veramente chi stia fuggendo.
Il misteroso fotografo riesce pian piano a superare le sue ritrosie e la convinc...
|
|
Arabesque - Lungo il fiume
|
|
|
Arabesque di Sandra Mayer racconta la storia di Céline, una giornalista che risale il fiume Gambia con Mokambo, un vecchio marinaio dal passato burrascoso, con cui instaura un complicato e turbolento rapporto di convivenza.
Lo scopo è quello di raggiungere l'isola di St. James, nota per il suo vecchio forte, da cui veniva controllata la tratta degli schiavi, luogo di ritrovamento di...
|
|
Un amore nato tra le onde dell'oceano e i vulcani delle Galápagos. Una figlia concepita su un'isola primordiale, tra bellezza e silenzio. Una donna cresciuta tra parole, passi e sogni, con in testa un cappello rosso che simboleggia il coraggio di vivere le emozioni senza giustificazioni.
Isabela è la storia di un viaggio che attraversa il mondo e la vita. Camilla e Marco, due viaggiatori innamora...
|
|
Nuova fatica letteraria per Roberto Maggi, scrittore ormai consolidato e giunto alla sua quarta prova con questo “Gli accordi spezzati”, ed. Bastogi, fresco di stampa.
Non è un'opera di immediata o facile lettura; c'è bisogno di qualche pagina per entrare nello spirito che lo anima e nel linguaggio con cui è costruita. Non ci sono appigli a tutto tondo, in termini di vicenda e personaggi, cui agg...
|
|
La prigione delle favole sole
|
|
|
Non voglio riassumere, neppure per sommi capi, la trama di La prigione delle favole sole, romanzo di Carmen Trigiante, per la quale rimando alla quarta di copertina dove si anticipa il possibile, perché non voglio svelare nulla di più. Ci pensa, abile, l'autrice a guidare per mano il lettore sulla strada dell'intuizione, lasciandolo sospeso il tempo necessario per chiedersi quale direzione ...
|
|
Mentre leggevo Eravamo soli, di Fulvio Di Sigismondo, mi sembrava di vedere le mani della vita, o del caso, che tenevano fra le dita fili di diversi colori. Come quando si intrecciano ciocche di capelli per radunarli in una treccia, portavano a turno in primo piano tre diverse solitudini: quella di Luca, adolescente sregolato per mancanza di saldi parametri di riferimento, della sua ragazza...
|