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"Le mele e il miele" di Silvia Iside è un romanzo che sconfina negli abissi della coscienza, scandaglia con occhi disincantati i drammi più nascosti e cupi, che generano i conflitti e le alienazioni, e ne esce vincitore. Lo stile dell'autrice si veste di dolcezza nell'attimo stesso in cui sa scuotere l'anima del lettore con la schiettezza delle immagini. Quelle immagini ci lambiscono, ci toccano, ...
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Zen al quadrato di Davide Camarrone. Ambientato a Palermo, la trama del romanzo Zen al quadrato si sviluppa attorno al trasloco di una famiglia dal quartiere Castello San Pietro, sul mare, al famigerato quartiere Zen 2, dove abbandono e malaffare ne fanno un mondo avulso dalla città. La “migrazione” verrà raccontata da ogni singolo componente della famiglia costituita da: marito, mo...
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Cercavo qualcosa da leggere in vacanza, sotto l'ombrellone, che non fosse impegnativo. Qualcosa che mi svagasse e mi facesse sorridere. Un libro con un lieto fine, insomma.
Dopo aver letto alcune recensione trovate nel Web, oltre a quella presente qui, ho deciso di acquistare "Cicatrici" e non mi sono pentita. Certo non è il genere di romanzo destinato a scalare le classifiche di vendita, ma a mi...
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Come l'alba e il tramonto
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Seppur lontani dalle ambientazioni e dalle situazioni estreme di un film come "Badlands", nel quale l'allora esordiente T. Malick fa confluire tutti i mali endemici di una società cruda e cinica, pure delle assonanze si possono ritrovare tra la pellicola nordamericana e questo brillante romanzo di Francesca Erriu Di Tucci, i cui personaggi, fatalmente destinati a una vita ai margini, agiscon...
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Questo "Naja e rivoluzione" non è una vera autobiografia, ma un po' ci assomiglia perché è la raccolta di cinque racconti autobiografici: l'Autore infatti narra cinque momenti della sua vita, scelti perché li considera fondamentali nella sua storia personale: i primi quattro risalgono alla gioventù e il quinto è stato vissuto in età già adulta.
Stile di scrittura curato e scorrevole, linguaggio ...
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Rivoglio i Matia, con Antonella Ruggiero
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Avvertenza: aprite Rivoglio i Matia, con Antonella Ruggiero, di Dario Zizzo e lasciate ogni cliché/schema narrativo dopo il colophon.
Credo che la lettera sia una tra le forme più intime e dirette di comunicazione con chi ci è caro: un modo per dire ciò che forse non si riesce, perché i tempi divergono o le condizioni mutano, ma ti resta in gola o in animo, prima di andare via. Si sono l...
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