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Il Diavolo e la Contessa di Argan.
Se esistesse un modo lecito o illecito di vivere fisicamente un sogno, anche il più estremo, chi riuscirebbe davvero a rinunciarci?
In questa storia, la scienza unita alla tecnologia, permettono a una Contessa di inoltrarsi nel suo immaginario più recondito, fino a richiudere dietro di sé le porte che non potrà mai più riaprire.
Ma quali deside...
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Questo "Naja e rivoluzione" non è una vera autobiografia, ma un po' ci assomiglia perché è la raccolta di cinque racconti autobiografici: l'Autore infatti narra cinque momenti della sua vita, scelti perché li considera fondamentali nella sua storia personale: i primi quattro risalgono alla gioventù e il quinto è stato vissuto in età già adulta.
Stile di scrittura curato e scorrevole, linguaggio ...
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Consiglio vivamente di leggere "Davanti ai miei occhi", thriller avvincente e coinvolgente, non puoi fare a meno di vedere come va a finire. Scritto bene, scorrevole e con una trama degna di un film. Il detective Brown cattura l'attenzione per i suoi dialoghi interiori e quelli con i suoi colleghi, esempio di virtù e correttezza per la sua comunità, riuscirà finalmente a risolvere il caso più impo...
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Bianco carta da zucchero è un romanzo contemporaneo che affronta temi dedicati.
Beato e Marcella e i loro sorrisi da copertina descritti mirabilmente dalla loro figlia Mara.
La ricerca della verità di quest'ultima e l'apparizione di un uomo misterioso, Ettore, rende questa storia incalzante, mai noiosa.
Un romanzo potente e attuale che scava nelle crepe dei rapporti tossici e alterna momenti di...
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Il mito della bellezza che salvò il mondo
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Dionigi Cristian Lentini ha pensato il suo Il mito della bellezza che salvò il mondo come un albero genealogico sui cui far arrampicare giovani lettori, tra i nove e i diciott'anni, per raccontare loro il mito, la leggenda, la Storia in modo tale da catturare la loro attenzione.
Se da un lato gli schemi spiegano e dimostrano, la forza evocativa delle immagini attira e supporta il ri...
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Profili diseguali. Racconti della collina
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I Profili diseguali dei racconti di Federico Maderno, sono quelli delle Langhe, dove, circoscritti dai crinali delle colline, immersi nel variopinto alternarsi delle stagioni, tratteggiate con una penna che si trasforma in pennello e dipinge acquerelli di rara bellezza, si muovono personaggi della provincia piemontese che sarebbe riduttivo definire tipici.
Infatti, oltre a rappresentare ...
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