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"Veleno, amore tra donne" non è soltanto un romanzo, è una confessione aperta. Sandra Mayer ripercorre il corso della sua vita dalla scoperta della prima sessualità ai giorni nostri. Ma non solo, per ogni età prova a raccontare quella parte del suo immaginario erotico che l'ha portata a comprendere cosa riusciva a darle piacere e cosa invece sembrava soltanto un atto meccanico senza passione. In questo guazzabuglio di eventi, di desideri e di sperimentazione per comprendere quale fosse il problema della negazione del piacere, si ritrova a rivivere i primi impulsi naturali di adolescente, quando era il corpo femminile ad attrarla. Per una donna, essere attratta da un'altra donna non è certo più semplice di un rapporto con un uomo, dove comunque non si è mai trovata a proprio agio. A complicare la situazione arriva il trasferimento da un paesino della Germania a Lugano, città moderna e comopolita, in cui la figura femminile deve aderire a canoni di bellezza diversi. Qui decide di mettersi davvero in gioco, riesce a perdere i kg in eccesso e scopre di essere di nuovo appetibile, pur senza risolvere le complicazioni di fondo di una sessualità complessa. A cambiare definitivamente la sua vita è l'incontro con una ragazza che la travolge sin dal primo incontro, trascinandola in un susseguirsi di incontri trasgressivi a cui non riesce a sottrarsi. All'inizio sembra attratta dalla complicità con questa nuova amante, però pian piano si rende conto di non poter reggere questo continuo salto nel buio e si trova davanti a una scelta. Il resto lo trobvate nel suo libro.
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