Nella quarta di copertina di Tùrbìne di Federico Maderno si legge: - Un sistema prodigioso, un arcano motore pulsante [...] muove il Mondo - .
Confesso: mi sono persa nei meandri della Galleria Ponselliviana che il protagonista Corrimano, invece, conosce a menadito e percorre ad occhi chiusi, salvo poi imbattersi in rifrazioni di luce da far tremare i polsi anche al più scettico miscred...
Salvo incidenti, morirò di empatia
Leggendo Salvo incidenti morirò di empatia, mi è parso strano immaginare Lisabetta Mugnai, la cui empatia è per me strettamente connessa ai nostri amati cani, senza loro intorno; eppure, in questo libro è così: la vicenda che racconta in prima persona (autobiografica o molto vicina ad esserlo, se non ho compreso male) si concentra tutta sugli umani.
Come il titolo lascia intuire, è la st...
Maternità impropria
Maternità impropria di Carmen Trigiante è un saggio, una breve storia della genitorialità che indaga ambiti diversi per una ricostruzione poliedrica. Basterebbe per consigliarne la lettura. Ma c'è dell'altro.
Quando la chioma bianca e il diritto a un'esenzione ti collocano, volente o nolente, tra gli anziani, dà sollievo pensare che – forse non tantissime – ma ci sono ancora giovani voci...
Se non avessi i sogni
Scrivo questa recensione a "Se non avessi i sogni", risonanze poetiche di Bruno Belletti, intingendo il pennino nell'inchiostro dell'amicizia: quella bella, che resta nonostante lunghi reciproci silenzi.
Bruno Belletti e io non sapevamo di frequentare lo stesso liceo: lui nel corso G, io nel corso C del Carducci a Milano; ci divideva un piano e il caso ha voluto che non ci si incrociasse, neppur...
Magazine
Articoli
Manuale di pubblicazione Amazon KDP. Sempre più autori
emergenti decidono di pubblicarse il proprio libro in Self su Amazon
KDP, ma spesso vengono intimoriti dalle possibili complicazioni tecniche.
Questo articolo offre una spiegazione semplice e dettagliata delle
procedure da seguire e permette il download di alcun file di esempio,
sia per il testo già formattato che per la copertina.
Self Publishing. In passato è stato il sogno nascosto
di ogni autore che, allo stesso tempo, lo considerava un ripiego.
Se da un lato poteva essere finalmente la soluzione ai propri sogni
artistici, dall'altro aveva il retrogusto di un accomodamento fatto
in casa, un piacere derivante da una sorta di onanismo disperato,
atto a certificare la proprie capacità senza la necessità
di un partner, identificato nella figura di un Editore.
Scrittori si nasce. Siamo operai della parola, oratori, arringatori
di folle, tribuni dalla parlantina sciolta, con impresso nel DNA il
dono della chiacchiera e la capacità di assumere le vesti di
ignoti raccontastorie, sbucati misteriosamente dalla foresta. Siamo
figli della dialettica, fratelli dell'ignoto, noi siamo gli agricoltori
delle favole antiche e seminiamo di sogni l'altopiano della fantasia.