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Romanzi di [Gioacchino Rosa Rosa] .: Writer Officina
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Gioacchino Rosa Rosa
Floris, la sfiga non va mai in vacanza
Umoristico Grottesco Spionaggio
Il mio nome è Floris, Floris e basta.
Non insistete, non pressate, non vi accalcate. Non sprecate inutilmente fiato perché, qualsiasi cosa facciate, dalle mie labbra non uscirà fuori neppure una sillaba. Non sono uno di quelli che si sbottona facilmente, uno che si imbroda vantando le sue epiche gesta in cambio di un complimento o di una pacca sulle spalle. Io sono una tomba, un osso duro, una roccia. E quando hanno provato ad estorcermi inform...
Gioacchino Rosa Rosa
Finalmente mi ho fatto grande
Humour
Limbo letterario.
Avreste mai immaginato che un comunissimo pesciolino rosso che vive in una boccia di vetro possa avere più certezze del premio Nobel per la scienza, il professor Arcibaldo Treccervelli, tuttologo di fama internazionale?
Sembra impossibile, eppure è così, perché l'illustre professore – per quanto possa avere contezza dello scibile umano – è ben consapevole che la scienza non ha limiti e che non si potrà mai sapere dove arri...
Gioacchino Rosa Rosa
Lando Frandella e l'eredità di Federico II
Humour Satira
Federico II e la Domis Sollaciorum.
11 dicembre 1250 d.C.
«Che ragion d'essere avrà mai codesta insulsa neve, o mio Signore, se non il capriccioso vezzo di confondere e disperdere i viandanti e di giocar di fino con il loro fato gelandogli le carni e azzoppandogli i cavalli? Eppure, nevica.
Nevica da ore, Sire. Nevica così intensamente sul vostro Impero e sulla Sacra Corona che se un Dio Creatore esistesse davvero, lassù nel cielo, sareb...
Gioacchino Rosa Rosa
L'Onorevole
Humour
Santuzzo D'Ignoto.
(Pizzo Siculo, Palermo).
Il bar era gremito, ma, come al solito, Santuzzo, braccio destro dell'Onorevole Lo Santo e titolare dell'attività, se la stava prendendo comoda: aveva le sue priorità. Ogni cosa a suo tempo, era solito dire, e ora, checché ne pensasse quel babbione incravattato che sbraitava e si agitava di fronte a lui, era il momento di farsi una bella fumata.
Santuzzo, che se non fosse stato per la pancia prém...
Gioacchino Rosa Rosa
Tipi strani
Humour Grottesco
Storie da paura che non fanno paura.
Il cugino del Conte Dracula.
Una storia epistolare.
Parigi, Francia 1° agosto 1456.
Vlad, cugino mio,
fanno tre mesi oggi da quando, per tuo volere, sono in esilio in quel di Francia, e spero tanto che vorrai accettare le mie sincere scuse per il ritardo con il quale ti sto dando mie notizie.
Forse ti sarà già giunta voce che sono molto dimagrito, ma credo che se ne comprenda appieno la ragione ...
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Biblioteca di Writer Officina
Dedicato a chi vuole sognare, dedicato
a chi crede in se stesso e vuole incantare
il mondo con le parole. Dedicato ai
ribelli e ai sognatori, dedicato a chi
non si arrende davanti a un rifiuto
e vuole continuare a dipingere la vita
con mille colori. Questo è il
luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata,
dove ognuno può coltivare i propri
sogni, affinché si realizzino
e non abbiano padroni. Questo è
il luogo dei folli che vogliono cambiare
il mondo e ci riescono davvero, questa
è l'ultima speranza di chi vuole
nascere mille volte e non morire mai...