22 Romanzi di [Gioacchino Rosa Rosa] .: Writer Officina :.
 
Gioacchino Rosa Rosa
Floris, la sfiga non va mai in vacanza Umoristico Grottesco Spionaggio
Il mio nome è Floris, Floris e basta. Non insistete, non pressate, non vi accalcate. Non sprecate inutilmente fiato perché, qualsiasi cosa facciate, dalle mie labbra non uscirà fuori neppure una sillaba. Non sono uno di quelli che si sbottona facilmente, uno che si imbroda vantando le sue epiche gesta in cambio di un complimento o di una pacca sulle spalle. Io sono una tomba, un osso duro, una roccia. E quando hanno provato ad estorcermi inform...
Gioacchino Rosa Rosa
Lando Frandella e l'eredità di Federico II Umorismo
Zero. Di quel borgo antico che fu centro del mondo e passaggio di pellegrini per altri continenti... di quella sontuosa dimora dalle cui marmoree mura Federico II di Svevia, lo Stupor Mundi, dominò il reame... di quel luogo sicuro che fu Capitale dell'Impero dove la storia del mondo è divenuta tale... di quei luoghi di straordinaria bellezza circondati da fitti boschi, bagnati da vigorosi fiumi ove s'abbeveravano, per dissetarsi, nobili, viand...
Gioacchino Rosa Rosa
Il rompiscatole Umorismo
Morbillo Mariotti aveva conosciuto sua moglie Marcela Gabrielo trent'anni prima, a Santo Domingo, durante la vacanza che lo Scatolificio Adriatico di Borgo Mezzanone gli aveva donato per aver vinto l'ambito premio Dipendente dell'anno 1996. Marcela, all'epoca, non comprendeva una sola parola d'italiano. Morbillo le parlava con voce calma, con un sorriso paziente e quella lieve inclinazione del capo con cui era solito compatire l'inadeguatezza a...
Gioacchino Rosa Rosa
L'Onorevole Humour
Santuzzo D'Ignoto. (Pizzo Siculo, Palermo). Il bar era gremito, ma, come al solito, Santuzzo, braccio destro dell'Onorevole Lo Santo e titolare dell'attività, se la stava prendendo comoda: aveva le sue priorità. Ogni cosa a suo tempo, era solito dire, e ora, checché ne pensasse quel babbione incravattato che sbraitava e si agitava di fronte a lui, era il momento di farsi una bella fumata. Santuzzo, che se non fosse stato per la pancia prém...
Gioacchino Rosa Rosa
Il passacarte Thriller Noir
L'uomo invisibile. Foggia, ottobre 1991. Alle otto e venti di ogni mattina, Candido Postiglione usciva dal portone del numero 11 di Piazza De Sanctis con una borsa di cuoio marrone stretta sotto il braccio. Camminava a piccoli passi veloci, quasi senza flettere le ginocchia, con le spalle appena curve e il mento leggermente inclinato verso il marciapiede. Aveva sessantaquattro anni, l'uno la copia dell'altro. I suoi abiti, tutti color tabac...
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Dedicato a chi vuole sognare, dedicato a chi crede in se stesso e vuole incantare il mondo con le parole. Dedicato ai ribelli e ai sognatori, dedicato a chi non si arrende davanti a un rifiuto e vuole continuare a dipingere la vita con mille colori. Questo è il luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata, dove ognuno può coltivare i propri sogni, affinché si realizzino e non abbiano padroni. Questo è il luogo dei folli che vogliono cambiare il mondo e ci riescono davvero, questa è l'ultima speranza di chi vuole nascere mille volte e non morire mai...

Abel Wakaam