Fiordaliso accese il pc, indossò cuffie, visore 3D, microfono e sensori e fece il suo ingresso ufficiale nel mondo di Perfect Life.
Per prima cosa si recò a shopping-land. Le pareti di ogni boutique erano suddivise in riquadri, dentro ognuno di essi apparivano a ciclo continuo fotografie di abiti e accessori firmati con il relativo prezzo di vendita: cifre da capogiro, pagabili solo con carta di credito. - Accidenti, senza soldi non si può fare...
Marcello Salvi
La ragazza di Amboise
Noir
La principale occupazione della Banda Du Pre era attendere che finisse l'orario di lavoro, il Sistema Bertrand non lasciava scampo, nessun caso sarebbe mai arrivato secondo le normali rotazioni sulla scrivania dell'Ispettore Capo Du Pre; quando arrivavano erano errori, casi fortuiti o rogne mandate lì apposta per morire.
Quella mattina le cose andarono diversamente.
Una donna entrò nell'anticamera dove la scrivania di Victor e la poltrona d...
Costanza F.
Ragazzi con l'aureola
Romanzo di Formazione Noir
Strisciavo, silenzioso e guardingo sulla sabbia della misteriosa Cala del Pipistrello, quando una visione m'incantò. A occhi aperti iniziai a sognare di essere in un altro posto, diverso dal lungomare rosso e umido di tramonto. Il presente sembrava una proiezione della mia mente e, per la prima volta, mi domandai se la realtà fosse davvero quella che vedevo con i miei occhi, al di fuori di me.
In lontananza, sul viale che costeggiava la passeggi...
Lorella Marini
Come la neve non fa rumore
Giallo Noir
Bologna, 6 aprile 2019
La ven zò, la ven zò, gridò una vecchia signora dai capelli color neve, puntando il dito verso l'alto.
E lei venne giù, volteggiando scomposta. Braccia e gambe annasparono a ghermire l'aria, e i ricordi si frantumarono al suolo in infinite schegge. Paura, dolore, morte.
Allegri, indaffarati, o distratti che fossero, i bravi bolognesi che gremivano la Sala Borsa in quel tiepido sabato di aprile sembravano ignari del dolo...
Giorgio Girace
Incubi galanti di un Casanova veneziano
Noir Sentimentale
Ufficio informazioni.
La morte è il modo che ha la vita per dirti che sei licenziato
(Anonimo)
«Cosa sai fare?» Chiese l'esaminatore.
«Chi io? Niente, non so far niente di specifico». Mi grattai l'orecchio e strinsi gli occhi
«Come niente? E finora cos'hai fatto?»
«La guardia giurata».
«E com'è che non ci lavori più? Ti hanno cacciato?»
«Senta, me lo da allora questo posto?»
«E cosa ti faccio fare? Dammi un suggerimento». Il tizio c...
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Biblioteca di Writer Officina
Dedicato a chi vuole sognare, dedicato
a chi crede in se stesso e vuole incantare
il mondo con le parole. Dedicato ai
ribelli e ai sognatori, dedicato a chi
non si arrende davanti a un rifiuto
e vuole continuare a dipingere la vita
con mille colori. Questo è il
luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata,
dove ognuno può coltivare i propri
sogni, affinché si realizzino
e non abbiano padroni. Questo è
il luogo dei folli che vogliono cambiare
il mondo e ci riescono davvero, questa
è l'ultima speranza di chi vuole
nascere mille volte e non morire mai...