114 Romanzi di [Noir] .: Writer Officina :.
 
Dario Villasanta
Angeli e Folli Narrativa Noir
Mi chiamo Dax, sono un idiota e forse lo sono sempre stato. Tecnicamente, sono un ‘pregiudicato con problemi psichiatrici'; qualcuno ha detto che sono stato semplicemente ‘sfigato', qualcun altro mi ha dato del coglione. In tutti i casi, la definizione giuridica di cui sopra mi rimane, e rimarrà sempre, appiccicata addosso. Come d'altronde calzerebbe a pennello per molti di voi, per quanto non lo sappiate ancora. Ma non affronto il discorso qui...
Fausto Schiavo
La festa Noir
Storia di lavorativa follia. Mi chiamo Fausto. Oggi un bel giorno per morire. Sono arrivato un po' tardi al lavoro stamattina, sono le 8.20 (di solito inizio alle 8.00). Il mio calendario segna venerdì 4 dicembre, questo significa che faremo un bel ponte fino a martedì 8. Ho già trovato il mio PC acceso (un grazie a Ivan che lo accende ogni mattina). Dunque, come da routine apro i file degli arrivi/ritiro merci e la posta. Cavolo, ci sono...
Franco Porchetti
Sequenza letale Noir
Vi è mai capitato di assistere al vostro funerale? Be', a me sì. La cerimonia era prevista per le undici, ma fin dalle dieci, la casa era piena di gente. C'era chi nascondeva gli occhi rossi dietro occhiali scuri di circostanza e chi piangeva apertamente, con tanto di fazzoletto e singhiozzi. Solo morendo si può misurare il grado della propria popolarità. Ne ero commosso fino agli alluci, ve lo giuro. Ma quando ho visto arrivare il mio ami...
Ludovica Fusca
Le origini del sangue Noir
Dalia Sola me ne vo' per la città, passo tra la folla che non sa... E non dovrà mai sapere. Chiedo scusa, permesso, grazie! Sì, è proprio una Chanel... eh, sì, ho un buon lavoro. Ho fatto sacrifici per arrivarci! Anni di intensi studi, tirocini, alti voti con la lode... anche se già allora non era stato facile! Ricordo che la mia sicurezza e la mia voglia di indipendenza non erano viste bene... la verità è che una donna con queste qualità f...
Sonia Brioschi
Una panchina per caso Giallo Noir
1° Racconto: Amedeo. Quel bambino aveva qualcosa che la incuriosiva. Emma era seduta su una panchina dei giardinetti di via Benedetto Marcello, a Milano. Accucciato di fianco allo scivolo, suo nipote Stefano si divertiva con un camion che lei gli aveva regalato. Di solito, a quell'ora, subito dopo pranzo, ai giardini non c'era nessuno, ma quel primo pomeriggio arrivarono un vecchio e un bambino. L'uomo si sedette sulla panchina alla sin...
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Dedicato a chi vuole sognare, dedicato a chi crede in se stesso e vuole incantare il mondo con le parole. Dedicato ai ribelli e ai sognatori, dedicato a chi non si arrende davanti a un rifiuto e vuole continuare a dipingere la vita con mille colori. Questo è il luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata, dove ognuno può coltivare i propri sogni, affinché si realizzino e non abbiano padroni. Questo è il luogo dei folli che vogliono cambiare il mondo e ci riescono davvero, questa è l'ultima speranza di chi vuole nascere mille volte e non morire mai...

Abel Wakaam