«Che maciello!» Sbotta il maresciallo, proprio con la “i” alla napoletana.
Con questo caldo l'odore del sangue prende allo stomaco. Allora lui esce. Gli altri si muovono sicuri prendendo impronte, scattando foto ai vari segnaposto gialli, alla scena del delitto. Delitto? Ancora non si può dire, aspettiamo il giudice.
Sei gatti stanno ai bordi della siepe, curiosi, più le onnipresenti cicale, sfiancante frenfren.
C'è da impazzire.
Gli opera...
Dario Villasanta
I santi non esistono e gli eroi son tutti morti
Noir
Mi chiamano Dax, non ho storie da raccontare, se ne avessi una dovrei ammettere che qualcosa è andato
storto. La vita si può affrontare in tre modi: cercando di fare le cose bene, e si può sempre comunque fare meglio, farle male, e per quello ci vuole poco, o decidere di non fare niente. L'ultima è la scelta più comoda, per togliersi di dosso la paura di sbagliare basta lavarsi le mani e aspettare che qualcuno pensi a tutto per te. Ma io non son...
Ercole De Angelis
Seven deaths - sette strane morti
Noir
Mio Dio, che ore sono? Ho mangiato troppo ieri sera. Accidenti, dov'è l'orologio? Apro gli occhi, è buio, totalmente buio. Strano, e la luce dei lampioni pubblici? Do un'occhiata alla finestra. Buio totale, non una stella, non un chiarore, niente. Solo questo nero vuoto e freddo, come un buco senza fondo. Ho una strana sensazione, un buio così, ad occhi aperti, non l'ho mai visto, è totalmente irreale. Irreale. Ho capito, è un incubo. Ho comunque...
Giorgio Ronco
A morte piacendo
Noir
Un tumore al cervello e un anno di vita possono giustificare un sacco di cose.
Anche una strage di consulenti finanziari.
Erano loro che l'avevano rovinato, facendogli perdere i soldi, la famiglia, la salute. E la dignità.
Già da un po' di mesi Franco aveva dei forti mal di testa, ne era sempre andato soggetto, ma questi non rispondevano ai normali analgesici. Poi un giorno di inizio febbraio litigò al bar con Giuseppe, il cameriere, per ...
Michael Casetta
Dio si è fermato sulla Linea Gustav
Storico Noir
Dio si è fermato sulla linea Gustav, come in una demoniaca partita a scacchi, stettero per cinquanta lunghe ore a fissarsi negli occhi le forze del Bene e del Male.
Nessuno ebbe il coraggio di assaltare la trincea dell'altro, così Dio e Lucifero si affidarono al libero arbitrio dell'Uomo rimanendo spettatori di quegli atroci eventi.
La linea Gustav, come la Giudecca dantesca, parse raggelarsi immediatamente nel febbraio del '44, dopo la caduta ...
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Dedicato a chi vuole sognare, dedicato
a chi crede in se stesso e vuole incantare
il mondo con le parole. Dedicato ai
ribelli e ai sognatori, dedicato a chi
non si arrende davanti a un rifiuto
e vuole continuare a dipingere la vita
con mille colori. Questo è il
luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata,
dove ognuno può coltivare i propri
sogni, affinché si realizzino
e non abbiano padroni. Questo è
il luogo dei folli che vogliono cambiare
il mondo e ci riescono davvero, questa
è l'ultima speranza di chi vuole
nascere mille volte e non morire mai...