472 Romanzi di [narrativa] .: Writer Officina :.
 
Gianpaola Costabile
Donne-Madonne Narrativa
Memorie al femminile. ...Intanto più i giorni passavano, più aumentavano in lei ansia e preoccupazione: si accorgeva, con grande sgomento, che stava proprio male! E così capì che questa volta non c'entravano né la ‘crocerossina', né la sua vocazione missionaria: era proprio ‘cotta' e prima di rinunciare a John, doveva capire cosa c'era di veramente ed irrimediabilmente guasto in lui e verificare la ci-fra del loro rapporto. Lei ci mise il suo,...
Michele Bussoni
L'ombra della zelkova Narrativa Noir
Uscì dalla farmacia con quello che aveva chiesto. Il cielo era completamente limpido, un quadro perfetto, liquido. Le stelle apparivano e scomparivano alla vista distratta di Jørgen, rapite dai suoi sguardi nervosi e dal prossimarsi di luci artificiali: insegne, lampioni, fari di auto che puntavano verso l'alto perché provenienti dalla strada in salita. Come un cane randagio alla ricerca di una tana improvvisata, si avvicinava all'hotel, pronto a...
Giuseppe Pensieroso
Poteva andare peggio Narrativa
Le cose che facevamo prima. C'è una panchina bianca in un angolo del cortile. Elena e Riccardo si siedono lì a fare merenda di mattina. Gli anziani del palazzo non scendono più a innaffiare le piante, hanno paura, anche solo di toccare il tubo dell'acqua e li capisco. E allora tocca a noi innaffiare. Tra tutti i vasi, ce n'è uno vuoto, senza piante. Elena si è accorta che lì dentro ci sono due lucertole. La più grande spalanca la bocca se ci avv...
Evelyne Nicod
Le Madri Narrativa Femminile
La peste. Ho appena fatto una cosa incredibile: ho schiaffeggiato mia madre. Elvira Sono vecchissima, meglio non quantificare, vedova da parecchio tempo, vivo in una casa con giardino in Piemonte, al pianterreno, e le mie figlie occupano il secondo piano, una convivenza ardua, per dirlo con garbo. Scrivo queste poche righe per facilitare la rimozione di troppi dispiaceri, messi nero su bianco si cancellano più in fretta, un vero catali...
Andrea Faliva
Il bel giorno che conobbi Nelson Narrativa
Sono solo io Tutti sono sempre pronti a puntare il dito verso gli altri, per sentirsi meglio. Spesso lo fanno per la mancata conoscenza verso l'altra persona, oppure per un'assenza totale di cultura. Mi chiamo Mohamed, per gli amici Momo, ho dodici anni e sono nato in Senegal, con i miei due fratelli Abdel e Ahmed. Io sono il più piccolo, loro hanno rispettivamente venti e sedici anni. Mio padre, poco dopo la mia nascita si trasferì a Bergam...
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Dedicato a chi vuole sognare, dedicato a chi crede in se stesso e vuole incantare il mondo con le parole. Dedicato ai ribelli e ai sognatori, dedicato a chi non si arrende davanti a un rifiuto e vuole continuare a dipingere la vita con mille colori. Questo è il luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata, dove ognuno può coltivare i propri sogni, affinché si realizzino e non abbiano padroni. Questo è il luogo dei folli che vogliono cambiare il mondo e ci riescono davvero, questa è l'ultima speranza di chi vuole nascere mille volte e non morire mai...

Abel Wakaam