27 racconti in cerca di lettori. Storie tra ieri oggi e domani.
Stamattina si è svegliata presto.
Un misto di tristezza e gioia hanno mosso i suoi gesti. Ha fatto il caffè, e per sbaglio ha versato un po' di zucchero sul piano di marmo.
Ma non le è importato.
Il giornale è ancora sul tavolo e quando si è girata per prenderlo ha sollevato gli occhi oltre il vetro e ha visto la neve. Si è avvicinata e ha notato che una pioggia gelata si sta p...
Maria Teresa Lezzi Fiorentino
Passo dopo Passo e altri racconti
Narrativa
“Di nuovo giorno!” bofonchia Paolo, dando un colpo maldestro alla sveglia. “Ma perché suona? Chi glielo ha chiesto?” Un mistero presto svelato, se ricordasse i buoni propositi che precedono il sonno.
La luce fioca che sfiora le tapparelle socchiuse arriva nella stanza a ricordargli che è mattino. Di solito temporeggia, non gli va di far nulla, tanto non c'è nessuno che si preoccupi di lui, nessuno a cui render conto, né impegni di sorta che ser...
Moreno Maurutto
Acqua e zucchero
Raccolta Racconti
Binario.
Era stanca, di quella stanchezza che sa dare solo il vuoto. Lo riempiva di parole, lo vomitava in continuazione, un segreto che non voleva, non poteva chiamare per nome, sperando che qualcuno potesse svelare quel dolore, profondo e buio. Una richiesta d'amore.
Arrivava al pianerottolo dell'appartamento tenendo per mano il piccolo Luca e suonava il campanello.
Erano quei primi pomeriggi autunnali, ancora incerti se farti indossare qu...
Luigi Arcari
Escursioni
Racconti
La mosca.
La mosca, colpita in pieno, sembrò prendere vita e cominciare ad annaspare, agitarsi e ingigantirsi, fino ad acquisire proprio le sembianze e le movenze di Melchiorre Riccobono, il capo del capo del suo capo, depositario ultimo dei destini di quasi duecento dipendenti, tra i quali lui, Liborio Cavallaro, non era certamente l'ultimo arrivato, potendo contare su un'anzianità aziendale di diciotto anni e sette mesi. Quella mattina il dott...
Marinella Giuni
Racconti seri se_veri
Racconti Brevi
Io aspetto a casa con le bambine, da brava.
Nadwa.
E' il primo giorno di estate ma non è ancora la mia estate. E' quella stagione fatta di un cielo che sembra latte, con insetti fastidiosi che vorticano nei giardini dove pochi anziani si fanno compagnia. Mi guardano. Sono la maruchena, anche se in realtà sono del Cairo. Sono nata lì, ho abitato lì ed ho studiato all'Università. Chimica! Mi è sempre piaciuto conoscere la trasformazione, la str...
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Biblioteca di Writer Officina
Dedicato a chi vuole sognare, dedicato
a chi crede in se stesso e vuole incantare
il mondo con le parole. Dedicato ai
ribelli e ai sognatori, dedicato a chi
non si arrende davanti a un rifiuto
e vuole continuare a dipingere la vita
con mille colori. Questo è il
luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata,
dove ognuno può coltivare i propri
sogni, affinché si realizzino
e non abbiano padroni. Questo è
il luogo dei folli che vogliono cambiare
il mondo e ci riescono davvero, questa
è l'ultima speranza di chi vuole
nascere mille volte e non morire mai...