3162 Romanzi di [] .: Writer Officina :.
 
Adriana Capogrosso
La pazienza della Lucertola Romanzo Formazione
Napoli, 1976. Una volta sognai mia madre con gli occhi di Titina. Fu un bel sogno. Io ho dieci anni e sto in quinta B. Tutti dicono che per capire il mondo devi essere grande. Sinceramente, non penso che questa è la pura verità. Prendiamo l'amore, per esempio. Tanti adulti prima dicono che si amano e poi dopo poco non si amano più, anzi a volte si odiano e si vorrebbero ammazzare. Io l'ho visto con i miei occhi quando un giorno è venuto il pad...
Franco Filiberto
La civetta e la bambina Romanzo
L'uomo dei ghiacci. Anno 3.280 a.C. Alpi Venoste Il vento soffia impetuoso, con cattiveria. Le raffiche si susseguono, sollevando dal suolo mulinelli di neve. Neve; ovunque neve e ghiaccio. Il cielo è scuro e sta riversando su quei monti impervi tutta la sua furia. L'uomo è stremato e la ferita alla spalla fa sempre più male. Anche il costato è dolorante e il bisogno di respirare lo costringe a dilatare il petto e a contorcersi per le fitt...
Maria Lidia Petrulli
Il volo della libellula Noir Psicologico
Amelie 10 gennaio 2012 Opificio delle Pietre Dure di Firenze Amélie si toccò la fronte, controllò i battiti del polso, si schiarì la gola, tossì per notare una raucedine che le rivelasse la presenza di un'infiammazione; si concentrò poi sulla testa, fletté i muscoli del collo, respirò a fondo e premette le mani sul petto. - Qualcosa non va - , si disse. Rivolse quindi l'attenzione all'interno del suo corpo come aveva visto fare in un DVD, ...
Laura MacLem
Gli dèi di Darraj Fantascienza
- Osservazione comparata Nel buio, senza bisogno di chiedersi se fosse cecità o assenza di luce, sordità o mancanza di rumore, piano piano la sua coscienza riprese a pulsare. Sgomitolandosi e muovendosi, agitando arti che ancora non sapeva se fossero braccia e gambe, oppure zampe e rostri, o ancora pinne e coda, divenne consapevole di tastare tutto intorno a sé. Le punte delle dita rimandavano indietro una sensazione di duro e freddo. Dopo un ...
Daniele Missiroli
Falso scopo Giallo
Londra, 1885. Nessuno si agiti: prendiamo solo qualche banconota e ce ne andiamo. Quella era la frase pronunciata da Lionel Willis quando entrava in una banca insieme ai suoi due complici. Jerome, il più giovane, rimaneva accanto alla porta e girava il cartello che su una facciata riportava: “La banca è aperta” e sull'altro: “La banca è chiusa”. Virgil, il più anziano, si dirigeva verso le casse. La pistola che impugnava faceva capire agli imp...
Home
Admin
Conc. Letterario
Magazine
Blog Autori
Biblioteca New
Biblioteca Gen.
Biblioteca Top
Autori

Recensioni
Inser. Estratti
@ contatti
Policy Privacy
Biblioteca di Writer Officina

Dedicato a chi vuole sognare, dedicato a chi crede in se stesso e vuole incantare il mondo con le parole. Dedicato ai ribelli e ai sognatori, dedicato a chi non si arrende davanti a un rifiuto e vuole continuare a dipingere la vita con mille colori. Questo è il luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata, dove ognuno può coltivare i propri sogni, affinché si realizzino e non abbiano padroni. Questo è il luogo dei folli che vogliono cambiare il mondo e ci riescono davvero, questa è l'ultima speranza di chi vuole nascere mille volte e non morire mai...

Abel Wakaam