3199 Romanzi di [] .: Writer Officina :.
 
Antonio Zifaro
La luce e la nebbia Narrativa
Chewingum. Linda. - La mia gomma da masticare, verde e rosa, sprigiona il suo profumo di menta e di plastica mentre naviga e si spande nella mia bocca. Mi si appiccica ai denti e alle labbra finché non ne ho più voglia e la tiro via. Ma appena la sputo si allarga sorprendentemente fino a disegnare i contorni di un campo di erba verde schiacciato sotto la luce radente di quattro riflettori. I fiati della gente che ansima sugli spalti del grande...
Lucia Monaco
Vivere di cuore Poesie
Hai finito? Hai finito di picchiarmi strapparmi le carni, violentarmi ? hai finito di punirmi ? con pugni e schiaffi vuoi ferirmi hai finito di importunarmi seguirmi al buio per molestarmi? hai finito di umiliarmi maltrattarmi, insultarmi? hai finito uomo piccolino di sentirti della mia vita un dio divino ? Hai finito mente malata di schiacciare la mia vita addolorata? hai finito stupido inetto tu sei tutto il male rac...
Piero Paniccia
La sconfitta Romanzo
“Paolo ottenne l'informazione che cercava dal barista del Bar Odeon situato all'angolo tra via dell'Acqua Bullicante e via Roberto Malatesta il quale spiegò a Paolo, con cortesia e dovizia di particolari dove abitasse Lando Righetti. Appena giunto davanti al portone Paolo ebbe un attimo di esitazione, pensò di aver capito male, ma poi vedendo il nome di "Lando Righetti" così bene impresso sulla targhetta del citofono, non ebbe più dubbi. Ci fu ...
Helena Karsen
L'Ultimo Tocco Fantascienza
Faceva più freddo del solito in quella camera ardente, dove la salma di Camille Waterman, donna dell'alta società londinese, era stata deposta in attesa delle esequie. Era morta il giorno prima, stroncata da un attacco di cuore. Nina spinse il carrello accanto alla bara e si fermò ad osservare l'incarnato, la linea della bocca, le palpebre socchiuse. Il silenzio era la sua prima condizione per lavorare; la solitudine e la notte, la seconda. ...
Marco Capuzzo
L'improbabile Narrativa Contemporanea
Saloua è come il suo nome... sa di frutta. Saloua è bella, di quella bellezza che solo gli arabi sanno comprendere a fondo. Gli uomini del deserto imparano fin da piccoli che la bellezza non si vede, si intuisce. La sanno riconoscere nelle soffici pieghe delle lunghe tuniche che si adagiano sul corpo, dalle leggere orme che i piccoli piedi lasciano sulla sabbia, dai riccioli neri che escono irriverenti dalla hijab, dal taglio felino delle sopracc...
Home
Admin
Conc. Letterario
Magazine
Blog Autori
Biblioteca New
Biblioteca Gen.
Biblioteca Top
Autori

Recensioni
Inser. Estratti
@ contatti
Policy Privacy
Biblioteca di Writer Officina

Dedicato a chi vuole sognare, dedicato a chi crede in se stesso e vuole incantare il mondo con le parole. Dedicato ai ribelli e ai sognatori, dedicato a chi non si arrende davanti a un rifiuto e vuole continuare a dipingere la vita con mille colori. Questo è il luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata, dove ognuno può coltivare i propri sogni, affinché si realizzino e non abbiano padroni. Questo è il luogo dei folli che vogliono cambiare il mondo e ci riescono davvero, questa è l'ultima speranza di chi vuole nascere mille volte e non morire mai...

Abel Wakaam