3404 Romanzi di [] .: Writer Officina :.
 
Maria Pala
Per sempre da qualche parte Romance
Norah scese dalla macchina e fissò la villetta davanti a sé. Era grande e imponente, circondata da alberi e un giardino curato, ma ai suoi occhi non aveva nulla di accogliente. Per lei, quella casa rappresentava tutto ciò che odiava in quel momento: l'addio ai suoi amici, alla sua vita, a New York. Bellissima prigione, papà... pensò stringendo i pugni. Jackson Carter, suo padre, era già sceso dall'auto e stava discutendo con il traslocatore. Kirs...
Samuele Pederzoli
Il buio in fondo all'anima Drama Romance Dark
17 agosto 1982. I raggi di sole che filtrano a stento attraverso le rigogliose fronde degli alberi, lambiscono a tratti il volto sudato, sporco e atterrito di un gracile ragazzino. Il bimbo, disperato, corre a più non posso nel bosco, piangendo e voltandosi di tanto in tanto, con il viso quasi deformato dalla paura e solcato dalle lacrime. Il frinire ossessivo delle cicale si frammischia con il chiassoso crepitio delle foglie secche, calpe...
Gioacchino Rosa Rosa
Foggiani Storico Umoristico
Chi siamo da dove veniamo e perchè non arriveremo mai. Vedi Napoli e poi muori, dice il proverbio. Io Napoli l'ho vista il 31 marzo del 1955, appena nato, e da buon napoletano scaramantico, non me la sono sentita di tentare la sorte: ho fatto mettere a mia madre in valigia il biberon, i pannolini, le bavette e le tutine e me ne sono andato. Non al nord, come tutti quelli che di lì a poco sarebbero saliti sui treni per Milano e per Torino. A es...
Lorenzo Zucchi
Quante bandiere hai? Letteratura di Viaggio
Il tempo di realizzare non è ancora giunto quando il bus attraversa la spoglia pianura ucraina, inondata da una neve non più fresca, scandita dai sottopassaggi pedonali deserti che si susseguono numerosi ai bordi della strada. Non coinvolgerà nemmeno i primi condominii di periferia, la gente che scende alle fermate, il ponte sul Dnepr, la consapevolezza cartografica del Bulvar Tarasa Shevchenko, pure così a lungo immaginato. Saranno i primi passi...
Barbara Malaisi
Il giardino delle ombre Thriller Noir
A Sabino piaceva stare lì. Con l'eccezione di alcuni periodi bui della sua esistenza, in cui anche solo l'idea di mettervi piede era stata fonte di disgusto, aveva frequentato quel luogo con assiduità, prima mosso da una spontanea e viscerale attrazione, poi, per un bizzarro risvolto del destino, in qualità di orgoglioso custode. Persino ora che si accingeva a compiere un gesto estremo non riusciva a ignorarne il fascino. Aveva avvertito un ...
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Dedicato a chi vuole sognare, dedicato a chi crede in se stesso e vuole incantare il mondo con le parole. Dedicato ai ribelli e ai sognatori, dedicato a chi non si arrende davanti a un rifiuto e vuole continuare a dipingere la vita con mille colori. Questo è il luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata, dove ognuno può coltivare i propri sogni, affinché si realizzino e non abbiano padroni. Questo è il luogo dei folli che vogliono cambiare il mondo e ci riescono davvero, questa è l'ultima speranza di chi vuole nascere mille volte e non morire mai...

Abel Wakaam