42 Romanzi di [Rosa ] .: Writer Officina :.
 
Mattia Vanfiori
Amanti Rosa
Si svegliò, infastidita dai raggi del sole sulle palpebre. Dimenticava sempre di chiudere tutti quanti i buchi della serranda, era uno dei motivi che le faceva odiare di avere il letto così vicino alla finestra. Eppure, le piaceva quando poteva stendersi nelle ore pomeridiane e fissare il cielo dipinto di nuvole. Si perdeva nella contemplazione e chi la vedesse poteva dirla persa in pensieri profondi, ma in realtà non pensava a niente. A niente...
Suajens Miazzo
La mia rosa bianca Romanzo
Mia madre, classe 1955, è nata in Francia, figlia di una coppia di immigrati che là risiedevano, mio nonno era metalmeccanico. Tornarono nel loro paese, nel Nord Italia, quando lei aveva quattordici anni. Colui che dovrei chiamare padre ma non posso, non so esattamente quando nacque, non l'ho mai chiesto, oppure l'ho dimenticato. Meglio così. Meno ne so, meglio sto. Ricordo solo di aver sentito da mia nonna paterna questo: quando nacque, nei ...
Rosa Russo
Alina Romanzo
DUE Rotto il ghiaccio, la giovane le porse la mano e prese quella della piccolina. Ma questo gesto non venne apprezzato né ricambiato. La bimba non amava essere toccata da chi ancora non conosceva bene. - Voglio esserti amica, lo sai? - si premurò a dire la tata. Poveretta, usava la voce solo per sussurrare. - Sai che la mia mamma è morta e io sono triste? - dichiarò la piccola tutto d'un fiato prendendo coraggio. Dopo questa afferma...
Francesco Nicolò
Tulipani Rosa Umoristico
- Hai detto non più di mezz'ora. Lo hai promesso - minacciò Federico. Con lo zaino stracolmo a piegargli la schiena, scese dall'auto, sotto i piedi lo scricchiolare della ghiaia lungo il vialetto. Sua madre gli lanciò un'occhiata distratta, a malapena voltata verso di lui. - Ma sì, te l'ho detto. Stai col nonno un'oretta sì e no, e poi passiamo - disse, infilata fino ai gomiti nel borsone in ecopelle. - Un'ora? Ma se... - - Fede - ...
Gioacchino Rosa Rosa
Floris, la sfiga non va mai in vacanza Umoristico Grottesco Spionaggio
Il mio nome è Floris, Floris e basta. Non insistete, non pressate, non vi accalcate. Non sprecate inutilmente fiato perché, qualsiasi cosa facciate, dalle mie labbra non uscirà fuori neppure una sillaba. Non sono uno di quelli che si sbottona facilmente, uno che si imbroda vantando le sue epiche gesta in cambio di un complimento o di una pacca sulle spalle. Io sono una tomba, un osso duro, una roccia. E quando hanno provato ad estorcermi inform...
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Dedicato a chi vuole sognare, dedicato a chi crede in se stesso e vuole incantare il mondo con le parole. Dedicato ai ribelli e ai sognatori, dedicato a chi non si arrende davanti a un rifiuto e vuole continuare a dipingere la vita con mille colori. Questo è il luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata, dove ognuno può coltivare i propri sogni, affinché si realizzino e non abbiano padroni. Questo è il luogo dei folli che vogliono cambiare il mondo e ci riescono davvero, questa è l'ultima speranza di chi vuole nascere mille volte e non morire mai...

Abel Wakaam