22 Romanzi di [Gioacchino Rosa Rosa] .: Writer Officina :.
 
Gioacchino Rosa Rosa
Il costruttore Noir
Vittorio Calce. Gli spararono alle gambe un mercoledì sera, mentre usciva dalla Cantinella con il sapore del tiramisù ancora in bocca. Aveva mangiato troppo, come sempre. Antipasto di mare, spaghetti ai ricci, spigola al forno. E alla fine il tiramisù. Ai dolci Vittorio Calce non rinunciava mai, anche se il medico gli aveva intimato di smetterla con gli zuccheri, il vino e tutto quello che lo stava uccidendo in silenzio. Sessant'anni, cento...
Gioacchino Rosa Rosa
Lo strano caso del furto delle mennole atterrate Giallo Umoristico
La morte plebea. La Marchesa Frediana In Bolletta Oncistò aveva sempre pensato che la morte, quando non la si poteva proprio evitare, andasse almeno organizzata con un certo decoro. Per una donna del suo rango non sarebbe stato accettabile andarsene così, alla rinfusa, come una pensionata qualunque scivolata sul pavimento dopo aver dato la cera. La morte, nella sua testa, avrebbe dovuto avere una certa compostezza: il letto grande della came...
Gioacchino Rosa Rosa
Lando Frandella e l'eredità di Federico II Umorismo
Zero. Di quel borgo antico che fu centro del mondo e passaggio di pellegrini per altri continenti... di quella sontuosa dimora dalle cui marmoree mura Federico II di Svevia, lo Stupor Mundi, dominò il reame... di quel luogo sicuro che fu Capitale dell'Impero dove la storia del mondo è divenuta tale... di quei luoghi di straordinaria bellezza circondati da fitti boschi, bagnati da vigorosi fiumi ove s'abbeveravano, per dissetarsi, nobili, viand...
Gioacchino Rosa Rosa
Foggiani Storico Umoristico
Chi siamo da dove veniamo e perchè non arriveremo mai. Vedi Napoli e poi muori, dice il proverbio. Io Napoli l'ho vista il 31 marzo del 1955, appena nato, e da buon napoletano scaramantico, non me la sono sentita di tentare la sorte: ho fatto mettere a mia madre in valigia il biberon, i pannolini, le bavette e le tutine e me ne sono andato. Non al nord, come tutti quelli che di lì a poco sarebbero saliti sui treni per Milano e per Torino. A es...
Gioacchino Rosa Rosa
FLORIS e la guerra in valigia Umoristico
Mi chiamo Floris. Nome, grado e numero di matricola. Questa era l'unica cosa che i vietcong riuscivano a strappare a un Marine sotto tortura. Nient'altro. E vabbè, perché loro, i Marine americani, oltre a una divisa fighissima e a una quantità imprecisata di armi di ultima generazione, un grado e un numero di matricola ce l'avevano davvero. Noi dei Servizi invece dobbiamo accontentarci di un nome in codice appioppatoci dall'alto. C'è una sta...
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Dedicato a chi vuole sognare, dedicato a chi crede in se stesso e vuole incantare il mondo con le parole. Dedicato ai ribelli e ai sognatori, dedicato a chi non si arrende davanti a un rifiuto e vuole continuare a dipingere la vita con mille colori. Questo è il luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata, dove ognuno può coltivare i propri sogni, affinché si realizzino e non abbiano padroni. Questo è il luogo dei folli che vogliono cambiare il mondo e ci riescono davvero, questa è l'ultima speranza di chi vuole nascere mille volte e non morire mai...

Abel Wakaam