7 Romanzi di [Luca Fantin] .: Writer Officina :.
 
Luca Fantin
L'ultimo mistero di Venezia Giallo
Il braccio d'oro Quel matino, il sole non s'era proprio deciso a vegnì fuori. Andrea Vianello, Commissario di Polizia al Sestier di San Polo, s'era svegliato con una certa malinvoglia che gli strucava l'anima. E non era solo colpa del tempaccio, ciaro e sciapo come un brodo di verdura zà magnato, ma di una gran mancanza d...
Luca Fantin
Misteri a Venezia Giallo Thriller
La luse sotocoverta la gera fioca, solo poche lampade a petrolio le dava un po' de lume, e la puzza de suor la gera insopportabile. I galeotti i gera esausti da le lunghe ore de navigazione co le so man feride, costrinse a remi par dì e par note che i gera diventandi ormai color sangue, e i pareva quasi una prosecuzion de le brazze. Gera el gran giorno. El paron benefico el gaveva da dar a uno de lori la tan...
Luca Fantin
Laguna morta Giallo
La notte era di quelle che sanno di sale e di ferro. La laguna taceva, piatta come un vetro, e solo il rumore sordo dei remi rompeva il silenzio. Una barca scura tagliava l'acqua a colpi rapidi, quasi rabbiosi. A bordo, due uomini. Uno remava, l'altro guardava indietro, verso la riva lontana, dove le luci di Venezia tremolavano come candele nel vento. — Infame de merda! — gridò il primo, la voce roca, un accento della terraferma che tradiva l...
Luca Fantin
La fattoria delle intelligenze Fantascienza
Il signor Martelli, proprietario del Data Center 7, era un pessimo amministratore ma un eccellente bugiardo. Ogni mattina entrava nella sala server con lo stesso passo pesante di chi non ha mai scritto una riga di codice in vita sua, eppure parlava di “intelligenza artificiale” come se fosse il più grande degli esperti. — Queste macchine — diceva ai suoi ingegneri — non pensano. Calcolano. È come dire che un mulino che macina la farina ha fame. ...
Luca Fantin
Delitti a Venezia: le nuove indagini Giallo Thriller
Il pianto del Moro. Quella mattina Venezia non esisteva. La nebbia l'aveva cancellata, inghiottita, dissolta in un nulla bianco e denso che non era né cielo né terra né acqua. I vaporetti restavano in banchina, i turisti imbambolati fissavano il vuoto davanti al ponte di Rialto come se qualcuno avesse portato via il panorama con un colpo di spugna. I venditori ambulan...
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Dedicato a chi vuole sognare, dedicato a chi crede in se stesso e vuole incantare il mondo con le parole. Dedicato ai ribelli e ai sognatori, dedicato a chi non si arrende davanti a un rifiuto e vuole continuare a dipingere la vita con mille colori. Questo è il luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata, dove ognuno può coltivare i propri sogni, affinché si realizzino e non abbiano padroni. Questo è il luogo dei folli che vogliono cambiare il mondo e ci riescono davvero, questa è l'ultima speranza di chi vuole nascere mille volte e non morire mai...

Abel Wakaam