3166 Romanzi di [] .: Writer Officina :.
 
Manuela Stangoni
Aquam Liberam Distopico
Intelligenza e coraggio non hanno padroni, sono lupi famelici che valutano, discernono e agiscono. Con la mia lama di ossidiana ho aggiunto un nuovo intaglio al bastone che mi porto incollato addosso; gliel'ho inferto stanotte, e mentre lo facevo verificavo quanti altri ne avevo fatti per tutte le notti precedenti. Ho bisogno di contare il tempo. Non mi posso permettere di arrivare a destinazione, nel settore rosso, oltre il mese in cui ci ...
Anna Pia Fantoni
Io sono la preda Noir
Si sveglia all'improvviso. È fradicia di sudore, Giuditta. Annientata dall'ansia. Ha fatto uno dei soliti sogni. Stavolta era imprigionata in una ragnatela che occupava tutto lo spazio di un'enorme stanza. Una lama affilata di luce proveniente da una persiana accostata fendeva il buio. Era nuda, con uno straccio in bocca che la strozzava, in preda a un terrore devastante. Mentre si divincolava inutilmente tra i fili che la avviluppavano, è compar...
Barbara Artico
Un eroe dal passato Fantasy
Secoli fa il mondo era diviso in tre fazioni: gli umani, i vampiri e i demoni. I vampiri possedevano le terre a nord e gli umani quelle a sud, mentre i demoni non avevano una vera e propria regione, spadroneggiavano liberamente tra una e l'altra. Per anni la guerra tra le tre razze era rimasta senza vinti né vincitori, ma nel corso degli anni la vittoria sembrava arridere sempre più ai vampiri. Nacquero così i primi cacciatori, umani valorosi...
Paolo Arigotti
Un triangolo rosa Romanzo Storico
"Una storia d'amore con la A maiuscola" Il 25 aprile 1995 era una splendida giornata di primavera in tutta l'Italia. Molte famiglie, approfittando della temperatura gradevole e della giornata di festa, avevano organizzato gite fuori porta. I grandi centri urbani, eccezion fatta per quelli d'interesse artistico, si vuotarono e furono pochi coloro che trascorsero la giornata in città. Milano non fu da meno, anche se non mancarono le celebrazi...
Giuseppe Minicone
Madri Romanzo
«Vulisse uscì dummeneca cu mme?» chiese Salvatore. Angela non disse né sì né no, ma si limitò a domandargli: «Per andare dove?». «Addò vuo' tu.... a piglià ‘nu poc'‘e sole a Mergellina o a Marechiare?». «Troppo lontano da casa mia. Non mi va di camminare tanto e, poi, fa ancora caldo.» «Int'‘a Villa Comunale?» «Salvato', là ci vanno i bambini a giocare o le coppiette a fare l'amore.» «Embé?» «Noi non siamo bambini e quindi che intendevi fa...
Home
Admin
Conc. Letterario
Magazine
Blog Autori
Biblioteca New
Biblioteca Gen.
Biblioteca Top
Autori

Recensioni
Inser. Estratti
@ contatti
Policy Privacy
Biblioteca di Writer Officina

Dedicato a chi vuole sognare, dedicato a chi crede in se stesso e vuole incantare il mondo con le parole. Dedicato ai ribelli e ai sognatori, dedicato a chi non si arrende davanti a un rifiuto e vuole continuare a dipingere la vita con mille colori. Questo è il luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata, dove ognuno può coltivare i propri sogni, affinché si realizzino e non abbiano padroni. Questo è il luogo dei folli che vogliono cambiare il mondo e ci riescono davvero, questa è l'ultima speranza di chi vuole nascere mille volte e non morire mai...

Abel Wakaam