Parte Prima.
La causa e l'effetto.
Una geniale solitudine.
Da piccolo immaginavo che i belli andassero con i belli, i ricchi con i ricchi, i buoni con i buoni e così via. Pensavo che coloro i quali avessero in comune qualcosa di attraente e positivo vivessero insieme felici e contenti, sedotti vicendevolmente, mentre per gli altri serbavo alcuni dubbi.
Poi un giorno, un furbo mi confidò che era stato attratto da uno sciocco e dall'altra un...
Giuliana Papi
Il coraggio di Irene
Narrativa
Ciò che si fa per amore è sempre al di là del bene e del male.
Friedrich Nietzsche
E' notte fonda quando parcheggio l'automobile poco lontano da casa.
Quei passi che mi dividono dal mio appartamento sembrano felpati, come quelli di un felino.
Non prendo l'ascensore, salgo le scale a piedi e quando entro non accendo la luce, preferisco il buio.
Il silenzio che mi circonda sembra voglia soffocarmi, di fronte a me la parete è ricoperta da...
Abel Wakaam
L'Equilibrio di Nash
Fantascienza
Uppsala University - Svezia.
C'era silenzio nell'aula, un silenzio intenso e profondo, fatto di occhi attenti ai gesti e alle parole della dottoressa Linda Sydow che illustrava, giocando coi termini e coi paragoni, quale voce avessero i pianeti e le stelle. - Il Sole ci parla, - affermò, avvicinandosi alla finestra - non ci trasmette solo luce e calore. Il Sole emette onde radio sia per meccanismi termici, a causa dalla sua elevata temperatura...
Antonio Romanazzi
La legge del taglione
Giallo
Crimini e delitti nel bolognese.
Domenica
Agguantò nervosamente il cellulare per la terza volta. Alle prime due, dopo quattro squilli senza risposta, aveva chiuso.
Tuuut... tuuut... tuuut...
Stava nuovamente per desistere, quando...
«Pronto... ma chi è...?».
«Cesà, ma se pó sapé ‘ndo cazzo stai? È più du ‘n'ora che te stò a chiamà. Stai ancora a dormì o sei in giro a inseguì ladri de galline pur'oggi?».
Silenz...
Annalisa Scaglione
La partita va giocata
Narrativa Contemporanea
Tre.
Martedì.
Batte incessante da due giorni.
Nella testa di A. la voce di Marta è un tamtam di domande incalzanti;
“che cosa faremo adesso?”
colpi di tamburo sulla grondaia: gocce maledette che rimbombano
“tu mi ami ancora, vero?”
e non lasciano scampo.
Non si può uscire, strade bloccate e nuovi allagamenti, dicono alla radio, linee telefoniche ancora interrotte.
Un lampo di luce, improvviso, illumina a giorno la pila di piatti sporch...
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Biblioteca di Writer Officina
Dedicato a chi vuole sognare, dedicato
a chi crede in se stesso e vuole incantare
il mondo con le parole. Dedicato ai
ribelli e ai sognatori, dedicato a chi
non si arrende davanti a un rifiuto
e vuole continuare a dipingere la vita
con mille colori. Questo è il
luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata,
dove ognuno può coltivare i propri
sogni, affinché si realizzino
e non abbiano padroni. Questo è
il luogo dei folli che vogliono cambiare
il mondo e ci riescono davvero, questa
è l'ultima speranza di chi vuole
nascere mille volte e non morire mai...